<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500</id><updated>2012-02-08T11:01:31.274+01:00</updated><category term='Historiás do desporte'/><category term='Frases célebres'/><category term='Historiás do futebol'/><category term='Inquietude'/><category term='Viagens interditas'/><category term='Historiás da cidade'/><category term='Paixões'/><category term='Notícias'/><category term='Historiás do Bairro do Fumo'/><category term='Filme policial'/><category term='Eu'/><title type='text'>Le storie del bradipo errante</title><subtitle type='html'>Bradipeggiar m'è dolce in questo mare.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>141</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4283285200764654130</id><published>2012-01-26T09:07:00.007+01:00</published><updated>2012-01-26T21:07:14.195+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do Bairro do Fumo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Poste (italiche) e telegrafo.</title><content type='html'>&lt;em&gt;Post populista di frustrazione civica. (premetto che il post è populista, quindi se vi fa incazzare, terminate qui la lettura)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premessa&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Ore 8.25 am,  ufficio postale di piazza Santa Giulia,Torino&lt;br /&gt;(La coda è composta da 8 persone. Tutti uomini. Età media sui sessanta e qualcosa). Io sono in assoluto il più giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Non conosciamo di persona i signori che compongono la fila ma dal loro aspetto e dal loro linguaggio deduciamo alcune informazioni. In poche parole ci facciamo i cazzi loro, ma loro non lo sanno, dato che indossiamo dei modernissimi auricolari).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signore 1 (in pensione, ex dipendente, istruzione media): “Non si può più andare avanti così. Questi ci hanno fregato con la lira prima e con l'euro adesso”. &lt;br /&gt;Signore 2 (in pensione, estrazione popolare): “E poi,  se ci stava Berluscone finivamo anche peggio...”&lt;br /&gt;Signore 3 (in pensione, estrazione popolare): “Non è che se ci fosse state abbrode (forse, Prodi)...sono tutti uguali quelli...E si alzano lo stipendio.”&lt;br /&gt;Signore 1: “Una volta avevamo la miglior marina del Mondo, adesso guarda per ‘sto Schettino, ci prendono in giro tutti...”&lt;br /&gt;Signore 3: “Eh sì... mio padre ci è morto in marina”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente il campanile di piazza Santa Giulia decreta con un rintocco, la mezzora. &lt;br /&gt;L’ufficio postale di piazza Santa Giulia apre i battenti quando l’orologio del campanile batte le 8.30.&lt;br /&gt;L'automazione delle poste (e il conseguente restyling) mi spinge sempre a pensare (sperare) che le code saranno più snelle, il servizio e il personale più competente e professionale, i sistemi informatici migliori...insomma una compagnia all’altezza.&lt;br /&gt;Prendo la corsia preferenziale in quanto correntista Bancoposta (motivo: ho uno di quei conti online a zero spese, che per uno che movimenta poco i propri soldi è assolutamente perfetto). Sono il numero 6.&lt;br /&gt;Peccato che i cinque che mi precedono siano il prototipo del cliente con problemi da risolvere &lt;strong&gt;ADESSO&lt;/strong&gt;, l'anziano bisognoso di una mano con il contratto d'affitto, quello che ha mille operazioni da sbrigare, quello che non ci vede (e la gentile sportellista esce dal suo bugigattolo per farlo firmare ogni volta che serve), quello che non ci sente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che vado alle Poste però non posso fare a meno di fare un viaggio a ritroso nel tempo.&lt;br /&gt;Fine anni Settanta, inizio anni Ottanta.&lt;br /&gt;Ufficio postale di via Saorgio, &lt;em&gt;apertura orario statale lun-ven 8.30-13 &lt;/em&gt;e tanti saluti: code infinite, nonno o nonna in coda per pagare una bolletta, fare il versamento per il Messaggero di sant’Antonio (e che ci volete fare, la nonna era devota. Comunque il mensile arrivava sempre...anzi, a dirla tutta, arriva anche adesso a casa di mia madre, che è devota per familiarità), pagare il canone Rai.&lt;br /&gt;L’Ufficio Postale di via Saorgio era un luogo straordinario per un bambino. &lt;br /&gt;Innanzitutto era tutto di marmo, quindi le automobiline scivolavano via che era un piacere, e poi eri talmente piccolo che ti sistemavano da qualsiasi parte e ti tenevano d’occhio con facilità, vista la ridotta capacità dell’ufficio stesso.&lt;br /&gt;L’Ufficio Postale di via Saorgio era un luogo di dannazione per il cittadino.&lt;br /&gt;Innanzitutto si creavano delle code epocali. D’inverno faceva caldissimo e d’estate ancora di più.&lt;br /&gt;Non c’erano condizionatori e donne di età variabile si sventolavano con improbabili ventagli.&lt;br /&gt;L’Ufficio Postale di via Saorgio aveva un forno industriale affianco e a qualsiasi ora della mattina c’era un profumo irresistibile di pane, biscotti e grissini.&lt;br /&gt;Se penso a quante ore ho passato lì dentro...&lt;br /&gt;Potrei dare un esame all’università: fenomenologia dell’essere umano italico in coda. Isterie collettive e incazzature.&lt;br /&gt;Lo passerei a pieni voti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Penso. Adesso è tutto diverso. C’è il numero, non ci sono più quelle belle code all’italiana, dove tutti vanno per cazzi propri. Il numero. Numero e sportello, accoppiati.&lt;br /&gt;Eh, fosse così facile.&lt;br /&gt;Ho il numero sei della &lt;em&gt;corsia preferenziale&lt;/em&gt; per correntisti. Ma lo sportello è unico. Intanto negli sportelli normali sono passate venticinque persone. In quaranta minuti. Beh, penso, efficienti ‘ste poste italiche.&lt;br /&gt;E io sono ancora in coda. Intanto due persone litigano allo sportello delle raccomandate: ma come si fa a litigare se c’è il numero? Non importa, in Italia se si può litigare si litiga.&lt;br /&gt;Finalmente dopo almeno dieci persone che hanno richiesto un bollettino da compilare e qualche informazione, è il mio turno.&lt;br /&gt;Devo, per automatizzare la procedura di sicurezza della mia carta prepagata, fornire il mio numero di cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il numero...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Inserito.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Siamo a posto?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Tutto qui?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì, arrivederci.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinquantadue minuti di attesa, per trenta secondi di servizio.&lt;br /&gt;La domanda è: ma non potevo fornirlo attraverso un click informatico sul mio profilo di utente, dal mio computer a casa? Con una mail? Riempiendo un modulo?&lt;br /&gt;La risposta: certo, quello lo deve fare comunque. Ma il primo passo lo deve fare qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco un po’ frastornato. Come quando ti fanno una supercazzola. Lo sai che ti stanno coglionando, ma non hai voglia di insistere nella vana ricerca di una logica.&lt;br /&gt;Almeno una volta ti facevano stare tre ore in coda ma c’era profumo di pane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4283285200764654130?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4283285200764654130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4283285200764654130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4283285200764654130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4283285200764654130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2012/01/poste-italiche-e-telegrafo.html' title='Poste (italiche) e telegrafo.'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6848082255617565768</id><published>2012-01-16T12:23:00.007+01:00</published><updated>2012-01-19T15:55:46.682+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Non mi piacciono gli altri.</title><content type='html'>&lt;em&gt;Prologo&lt;br /&gt;Michele: “Comunque...lo vuole sapere il mio problema? Non mi piacciono gli altri...”.&lt;br /&gt;Psicologo: “Chi non le piace, per esempio?”.&lt;br /&gt;Michele: “Ehhhh...c’ho una lista qui dentro”.*&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto i qualunquisti.&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che si definiscono fotografi. Poi prendono uno scatto, usano (anche bene) programmi di fotoritocco e hanno un'altra foto: completamente diversa e innaturale, perchè tanto la luce, i colori, le regole di scatto e di stampa non contano.&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che il posto delle loro vacanze è sempre più bello e più interessante di quello delle tue vacanze.&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che quando sono andati loro nel posto dove sei appena stato tu... beh, era nettamente meglio di adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto gli ambientalisti, gli integralisti, i moralizzatori e gli animalisti.&lt;br /&gt;Intendiamoci, le cause sono tutte assolutamente condivisibili ma voi, cari amici (e ne ho tanti) esagerate.&lt;br /&gt;Io il tofu (se posso) non lo mangio.&lt;br /&gt;Non amo la caccia, anzi mi fa schifo, ma mi piace il prosciutto e il mio gatto (ammesso che ne avrò mai uno) è un animale e resta un animale. &lt;br /&gt;Non è un amico con cui farmi una birra, non è una compagna, un’amante: e capisco l’affetto per gli animali, ma farlo diventare un’ossessione, proprio no.&lt;br /&gt;Non sopporto gli estremismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che "conosco un posticino dove spendi poco, ma mangi bene".&lt;br /&gt;Poi ci vai, spendi poco per davvero ma mangi da schifo e le porzioni sono anche piccole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che il calcio fa schifo. La politica fa schifo. Al cinema? Solo i film divertenti. La radio non la ascolto perché non mi piace. Il giornale non lo leggo perché mi mette l'angoscia.&lt;br /&gt;Poi scopri che: la loro squadra va di merda, politicamente votano da vent'anni sempre la stessa roba (o peggio non votano), guardano film spazzatura, ascoltano musica peggiore e per informarsi sfogliano &lt;em&gt;Leggo, Torino Cronaca e Metro&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che non pagano le tasse.&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che dicono di pagarle, non le pagano, e poi si lamentano se le cose vanno male.&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che non pagano il bus: poi quando beccano la multa si incazzano.&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che si incazzano quando prendono una multa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che parlano in gergo informatico: &lt;em&gt;jailbrekkato, downloadato, customizzato, fillato, upgradato, downgradato, rebuildato &lt;/em&gt;e poi non sanno coniugare un verbo in italiano.&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che parlano solo di lavoro. Parlano di lavoro a lavoro, parlano di lavoro in pausa caffè, sigaretta e pranzo, parlano di lavoro a casa, parlano di lavoro sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto le mode. Anzi, non sopporto le tendenze: moda è un termine troppo(poco) generico e matematico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto Londra e non la trovo nemmeno così fantastica come molti che ci sono stati: però sappiate che se vi piace o vi è piaciuta, io a voi vi sopporto.&lt;br /&gt;È la città che non sopporto.&lt;br /&gt;Anzi, forse più della città sono gli abitanti che non sopporto.&lt;br /&gt;Ma non tutti. Solo quelli che &lt;em&gt;vivere a Londra è cool&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Poi sono di Viterbo, non hanno mai visto niente del mondo se non quattro insegne luminose in una piazza e su una di quelle c'era pure scritto TDK.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che non si sentono italiani. &lt;br /&gt;Lo so, spesso non è un vanto esserlo, ma come ha detto mio padre quando gli ho scritto che gli andalusi sanno vivere e non mi sarebbe dispiaciuto essere uno di loro: "Fatti furbo. È meglio essere italiani. A prescindere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto le ingiustizie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che a tutti i costi si devono divertire.&lt;br /&gt;Quelli che se non fai (sempre) le sei del mattino o se non hai vissuto la tua vita al massimo, non sei nessuno. Mah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che hanno talento e per troppo pudore tengono piccoli gioielli nei loro cassetti artistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quelli che ascoltano i &lt;em&gt;The e giù il nome del gruppo &lt;/em&gt;e se non li conosci o dici che non ti piacciono, sei un cretino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto i falsi modesti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso sono io che non mi sopporto.&lt;br /&gt;E se questo sfogo viene preso troppo sul serio, beh, sappiate che non sopporto quelli che non sanno ridere di se stessi.&lt;br /&gt;E siccome io sono uno di quelli che non sa ridere di se stesso, la proprietà transitiva anche questa volta è fottutamente dimostrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;em&gt;Bianca di Nanni Moretti, 1984&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6848082255617565768?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6848082255617565768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6848082255617565768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6848082255617565768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6848082255617565768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2012/01/non-mi-piacciono-gli-altri.html' title='Non mi piacciono gli altri.'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-902228339932352993</id><published>2011-11-08T17:51:00.003+01:00</published><updated>2011-12-13T15:34:54.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notícias'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Insieme a te non ci sto più</title><content type='html'>&lt;em&gt;Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque.&lt;br /&gt;Bambini venite parvulos, c'è un applauso da fare al Bau Bau,&lt;br /&gt;si avvicina sorridendo, l'arrotino col suo Know-How,&lt;br /&gt;venuto a prendere perline e a regalare crack.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Francesco De Gregori, dall'album Miramare 19.4.89 (1989)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sente odore di vecchio. Stantio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si consuma nelle stanze del potere la fine (politica?) di un uomo che ha segnato nel bene e nel male la storia del nostro paese. &lt;br /&gt;Con lui sta morendo l’esercito di nani e ballerine, di yesman, servi e schiavi che per anni lo hanno coccolato, difeso a spada tratta. &lt;br /&gt;Mentre il paese è sull’orlo del baratro economico, Berlusconi fronteggia la difficile crisi economica con un immobilismo di gattopardiana memoria. &lt;br /&gt;Il suo governo assiste impietrito ai disastri ambientali e alle morti indiscriminate, con gli industriali che gli voltano le spalle, mentre l'esecutivo non risponde ai bisogni primari dei cittadini, e il nome dell'Italia viene deriso dai governanti di mezzo mondo, mandando in pezzi la credibilità dell’Italia a livello internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo queste parole mentre i giannizzeri, salutano il sultano e in ordine sparso si accasano altrove, lo accusano e lo insultano, lo invitano ad abbandonare e, pochi pochissimi, peones lo blandiscono e lo invitano a tenere il comando. &lt;br /&gt;Colpisce soprattutto il fatto che l’uomo capace di governare 9 degli ultimi 11 anni, con la più vasta maggioranza politica dell'ultimo periodo, non sia riuscito a far sterzare il paese, avvitato su se stesso e in picchiata verso il baratro del fallimento economico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colpiscono in maniera particolare certi atteggiamenti privi di ogni logica, che dicono inequivocabilmente che il vento è cambiato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, in un piovoso lunedì mattina di fine impero, Guido Crosetto, uno dei fedelissimi della prima ora, si lascia andare: &lt;em&gt;[...]oggi quella testa di cazzo doveva andare a Milano aveva degli appuntamenti...si dimetterà domani...cazzo andiamo avanti a fare... [...]&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gaetano Pecorella, uno dei primi a seguire SB dal 1993 insiste: &lt;em&gt;Il mercato dice chiaramente che Berlusconi è un danno per il paese. E' un dato di fatto che la borsa è salita in relazione alla notizia delle sue dimissioni. Il premier deve prendere atto che in questo momento bisogna farsi da parte e bisogna voltare pagina. Anche i mercati aspettano un cambiamento.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isabella Bertolini, una delle donne Pdl finite nel dimenticatoio per far posto alle amazzoni dai tacchi alti, qualche minuto prima dell'incontro con il premier anticipa che voterà sì. Ma precisa:&lt;em&gt; E' solo un atto di ragioneria. Non si può andare avanti con questa inerzia, con un ministro dell'Economia latitante.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Stracquadanio beccato dai giornalisti all'uscita di Palazzo Grazioli tenta la fuga, poi si chiude in un blindato dei carabinieri. Solo dopo alcuni minuti esce e dichiara:&lt;em&gt; Berlusconi ce la farà perché è un uomo di Stato e gli uomini di Stato ce la fanno sempre.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[...]Come ci fa cambiare? E noi che siamo come cani. Senza padroni*[...]&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo alla fine. Ognuno va per conto suo. Allo sbando. Alla ricerca di un nuovo padrone, pronti a salire sul carro del vincitore, di corsa mentre la barca affonda. &lt;br /&gt;E mentre il sultano continua imperterrito a dire &lt;em&gt;vado avanti&lt;/em&gt; (il noi tireremo diritto di mussoliniana memoria) o la solita bouttanade (scusate la licenza poetica) &lt;em&gt;In Italia non si trovano posti in aereo e nei ristoranti, c'è gente nei negozi... non vedo la crisi&lt;/em&gt; - il primo atto si consuma e la fine si avvicina. &lt;br /&gt;L’uomo, disperato, chiede la conta e i nomi dei traditori. &lt;br /&gt;La paura della fine lo avvolge e adesso &lt;em&gt;In nome di Dio, dell'Italia e dell'Europa**&lt;/em&gt;, cali il sipario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;em&gt;Battere e levare dall'album Prendere e lasciare, Francesco De Gregori (1996&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;**&lt;em&gt;In God's name, go titolo del Financial Times di sabato 5 novembre 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;http://www.ft.com/cms/s/0/9c118294-06fc-11e1-90de-00144feabdc0.html#axzz1d8AtlXbs&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-902228339932352993?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/902228339932352993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=902228339932352993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/902228339932352993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/902228339932352993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/11/insieme-te-non-ci-sto-piu.html' title='Insieme a te non ci sto più'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7332803727820377630</id><published>2011-11-04T00:37:00.001+01:00</published><updated>2011-11-04T16:03:26.290+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>La fedeltà del segugio.</title><content type='html'>&lt;div&gt;Premessa.&lt;br /&gt;La lunga settimana di coppe, per me è come un rosario da sgranare.&lt;br /&gt;Partite, tante. Goal, tanti. Una pioggia di cartellini rossi, gialli, sostituzioni e un caldo insopportabile nell’ufficio che ci contiene.&lt;br /&gt;Poi si torna a casa. L’adrenalina è alle stelle. Non riesco a dormire subito.&lt;br /&gt;Poi crollo. Stanco.&lt;br /&gt;E il mattino dopo mi sveglio presto. Non riesco a dormire a lungo.&lt;br /&gt;E il mattino dopo le serate lavorative, inevitabilmente, squilla il citofono. Oppure, se non mi ricordo di silenziarlo, squilla il telefono.&lt;br /&gt;Come stamattina. Ore 9e16 am.&lt;br /&gt;Avrei dovuto capire, da una semplice telefonata, che questa giornata sarebbe stata difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Pronto!”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Buongiorno. È il Sig. Danilo?” (da leggere tutto con accento barese)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Sì, buongiorno. Con chi parlo?”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Sono Simona. Della 3 (la compagnia telefonica di cui sono cliente ndr). Buongiorno...senta vorrei proporle una offerta visto che la sua fedeltà alla nostra compagnia dura da due anni...”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;“Sì, senta, in questo momento...”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“No, mi lasci parlare...noi abbiamo la possibilità di offrirle un Galaxy a 99 euro con ricarica a 30 euro mensili oppure un Galaxy a 199 con ricarica a 20 euro mensili...”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“No, senta...non mi interessa anche perchè...”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Perchè?”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Ma perchè non è un’offerta che mi interessa...”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Ah...ho capito...a lei non interessa perchè lei è...come si dice...”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Non lo so...come si dice??”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Perchè lei è un segugio &lt;strong&gt;(forse voleva dire seguace...ma poi al massimo utente...) &lt;/strong&gt;della Apple!! Lei possiede un Iphone3gs. E allora noi le proponiamo l’iphone 4. Alle stesse cifre. Anche se mi scusi, sig.Danilo, lei dovrebbe cambiare piano tariffario...se mi consente.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Mah, veramente...Io mi trovo bene così...”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“No. Perchè lei spende mediamente 21.5 euro al mese...e con una piccola aggiunta si porta a casa il nuovo Iphone...”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;“Beh...sarebbero 10 euro in più...al mese! Però se mi proponeste il 4s...”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“No. Io le propongo l’Iphone 4.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Beh...c’è una bella differenza.”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Ma guardi signor Danilo...che non c’è tanta differenza tra il 4g e il 4s...”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Mah...guardi Simona...le differenze ci sono eccome. Ma comunque non si pone il problema per tre motivi.”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Tre motivi?”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Sì. Il primo motivo è che mi offrite il 4g e non il 4s. Il secondo è che l’offerta continua a non interessarmi. E il terzo motivo è che dovrei spendere 10 euro in più di quanto spendo adesso...”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Vabbeh, Sig. Danilo cosa vuole che siano 10 euro...non si va nemmeno al cinema, non ci si mangia nemmeno una pizza. Facciamo così. La richiamo tra due ore. Magari ci pensa e decide. Io le consiglierei l’offerta da 30 euro al mese.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“No. Non mi richiami tra due ore.”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Allora la richiamo martedì (perchè martedì? Ndr).”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“E mi richiami pure...ma continuo a non essere interessato.”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Allora ci sentiamo martedì. Grazie per avere scelto 3.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Prego. Arrivederci.” &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7332803727820377630?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7332803727820377630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7332803727820377630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7332803727820377630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7332803727820377630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/11/la-fedelta-del-segugio.html' title='La fedeltà del segugio.'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8288875587119596993</id><published>2011-10-19T16:23:00.010+02:00</published><updated>2011-10-20T00:51:03.426+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Ball possession 71-29*.</title><content type='html'>Premessa.&lt;br /&gt;Sulla mia libreria c’è un pallone da calcio ufficiale. &lt;br /&gt;Da gara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Ma scusa perchè tieni un pallone sullo scaffale? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Ma, sai com’è...è un ricordo. Poi non è uno scaffale. È una libreria. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Sì, ok ma è pur sempre un pallone.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Lo so, lo so. Ma l’ultimo pallone ufficiale, quello dei Mondiali di Corea me lo hanno ciulato. Un piciu alla prima partita della nostra squadra lo aveva scaraventato fuori dalla recinzione del campo Vanchiglia. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Il Vanchiglia? Dietro il Parco della Colletta?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Sì, quello. Quindi preferisco fargli prendere polvere sul mio scaffale-libreria piuttosto che farmelo ciulare da uno che porta a pisciare il cane...e che, mentre il cane piscia, vede un pallone ufficiale nuovo e bellissimo, e me lo ciula!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Quindi non lo userai mai?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Non credo. Anche se magari una volta, se ho voglia, sposto il divano e faccio due tiri.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Sì, guarda che non è un pallina di spugna...E casa tua non è l’Olimpico.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Lo so ma sui campi sintetici diventerebbe subito sporco...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Vabbè ma è un pallone.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Ma è un ricordo. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Una foto è un ricordo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Vabbè...dai è un souvenir.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Una statuetta con scritto “Ricordo di...”. Quello è un souvenir. O un bel piatto di ceramica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Ok. Ma a me fanno cacare sia i piatti che le statuette!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era sempre stato insofferente ai souvenir. &lt;br /&gt;Gli mettevano tristezza.&lt;br /&gt;E quel pallone esibito come un trofeo lo rendeva orgoglioso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Oh...poi non ti incazzare. Io non lo esporrei. Io ci giocherei.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;-E se poi si buca?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Ma cazzo...è un pallone! Certo che si buca. O si incastra sotto un auto. Oppure finisce nel cortile del vicino. Magari azzannato da un cane...oppure...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Oppure finisce che me lo ciulano...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Guardala così. Un pallone non si ciula. È usucapione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Cosa cazzo sei? Un avvocato? Se io ho un pallone e lo perdo –temporaneamente- e mentre lo cerco, tu me lo ciuli...non è usucapione. È che hai ciulato una cosa mia. Si chiama furto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Ho capito. Ma pensa se finisce nelle mani giuste. Magari quelle di un bambino che ne ha persi tre o quattro. O magari sono arrivati dei bulli e glielo hanno ciulato a lui...magari gliene sono finiti due o tre su un albero...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-No, ma scusa. Fammi capire. Il mio pallone avrebbe un ruolo socio-pedagogico in questa cazzo di società?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Beh, perchè no.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Ma perchè no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ripromise di nascondere il pallone. Di chiuderlo in un armadio. E di non pensarci più.&lt;br /&gt;Come un souvenir. Una cosa da custodire. Una reliquia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Lo stai violentando.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Ma chi?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Il pallone...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-Io starei violentando il pallone?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Eh sì...lui è costruito per rotolare, per essere preso a calci, per volare in aria...tu lo lasci su uno scaffale...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-...A parte che non è uno scaffale, ma è una libreria...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Sarà, ma lì è proprio sprecato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai il tarlo aveva iniziato il suo lavoro. Ronzavano nella testa le parole dell’amico. Pallone, souvenir, usucapione, violenza, scaffale...&lt;br /&gt;Era mercoledì. La solita partita del venerdì si avvicinava.&lt;br /&gt;Leggeva i nomi dei partecipanti e valutava la possibilità di usare IL pallone. Leggeva i nomi come in una litania.&lt;br /&gt;E se succedesse di nuovo? Troppe analogie con la volta scorsa...pallone proveniente da una trasferta.&lt;br /&gt;Da un mondiale under17. Pallone originale. &lt;br /&gt;E se fossi io a scaraventarlo fuori dalle recinzioni?&lt;br /&gt;Uppercarità.&lt;br /&gt;Quasi quasi lo sgonfio e lo chiudo nell’armadio.&lt;br /&gt;Troppo scaramantico per non pensare all’eventualità neanche troppo remota di non riportarlo a casa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo lasciò sullo scaffale. Dava veramente un tono all’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;*Statistica ufficiale Barcelona v Plzen, possesso palla 71% a 29%.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8288875587119596993?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8288875587119596993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8288875587119596993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8288875587119596993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8288875587119596993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/10/ball-possession-71-29.html' title='Ball possession 71-29*.'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7116812285533242356</id><published>2011-08-09T23:07:00.000+02:00</published><updated>2011-08-09T23:07:20.877+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Sesta e ultima parte –</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Pachuca e del popolo messicano.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il torneo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile, lavorare per il calcio e non parlarne.&lt;br /&gt;E allora annoto come sempre sul mio taccuino qualche nome, giusto per verificare la mia bravura di talentscout.&lt;br /&gt;Non ho visto giocare il capocannoniere di questo torneo, l'ivoriano Coulibaly, ma dato che giocherà nel Siena potremo giudicarlo. Ha fatto 9 goal in 4 partite quindi, qualcosa di buono, questo ragazzo lo dovrà pur avere.&lt;br /&gt;Mi sono piaciuti molto Carlos Fierro, centravanti di manovra del Messico, John Lundstram centrocampista dell'Inghilterra con lo stile di Gerrard, Elbio Álvarez centrocampista fosforo e quantità per l'Uruguay, l'argentino Brian Ferreira regista alla Antognoni vecchia maniera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le casse, la valigia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Potrei riscrivere le stesse identiche cose, ogni volta che arrivo alla fine di una trasferta.&lt;br /&gt;Finisci un lavoro, chiudi le casse e quel posto è un po' casa tua.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ovunque lascio il mio cappello, questa è casa mia &lt;/span&gt;diceva Marvin Gaye.&lt;br /&gt;Non lascio il mio cappello. Ma un piccolo pezzetto di cuore resta qua.&lt;br /&gt;Nella piccola infinitesimale parte di Messico che mai avrei immaginato così. &lt;br /&gt;Resta l'esperienza. Un timbro sul passaporto, un abbraccio con i compagni di viaggio e di lavoro.&lt;br /&gt;Souvenir dal Messico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. A distanza di un mese dal ritorno a casa, scopro che il post di commiato era lì, come dimenticato.&lt;br /&gt;Mi mancava un tassello. Come se avessi dipinto una parete e avessi lasciato un quadratino intonso.&lt;br /&gt;Dipinto anche questo pezzo di mondo si torna alle piccole gioie quotidiane.&lt;br /&gt;E si riparte. &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7116812285533242356?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7116812285533242356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7116812285533242356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7116812285533242356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7116812285533242356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/08/le-notti-bianche-di-pachuca-ovvero.html' title='Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Sesta e ultima parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8708352731215404860</id><published>2011-07-02T16:39:00.003+02:00</published><updated>2011-07-04T06:02:34.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Quinta parte –</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Pachuca e del popolo messicano.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Premessa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non è l'alba. E' proprio notte.&lt;br /&gt;Piove incessantemente. Da circa 36 ore.&lt;br /&gt;E' il ciclone tropicale Arlene.&lt;br /&gt;Mancava giusto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel tv compound l'acqua sommerge i cavi. &lt;br /&gt;Alla finestra del nostro ufficio sacchi di plastica e stracci per evitare che l'acqua si infiltri.&lt;br /&gt;Piove a secchi. Ci si chiede come potranno giocare due partite in rapida successione sullo stesso campo.&lt;br /&gt;Il campo tiene, drena e si gioca senza particolari problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mancano pochi giorni oramai.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Un giretto in centro città, un po' di tennis in tv e la finestra dell'albergo con la stessa immagine che si ripete in continuazione.&lt;br /&gt;La nebbia sulle montagne, il centro commerciale Liverpool, i volti di camerieri e inservienti, Gil e Alfredo che hanno, per fortuna, sostituito il nostro primo ed inquietante autista.&lt;br /&gt;Gil sbaglia spesso strada e parla un italiano stentato, chiede sempre il significato delle parole, racconta storie simpatiche.&lt;br /&gt;Alfredo è fortissimo. Fuma come due messicani. Piccolo, ha una moglie più giovane di lui di vent'anni, racconta sempre di aver lavorato con i napoletani su una nave da crociera tra Acapulco e gli Usa.&lt;br /&gt;La trasferta è anche questo.&lt;br /&gt;Ricordarsi delle facce.&lt;br /&gt;Ricordarsi delle persone.&lt;br /&gt;Perchè sono i piccoli momenti che fanno la differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un profumo. E il cielo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Momenti che fanno la differenza. Il profumo della marijuana che arriva dai campi incolti, il cielo che si apre piano piano. La pioggia che non cade più.&lt;br /&gt;Una tequila. E il cielo che riprende a lacrimare.&lt;br /&gt;La strada di ritorno verso l'albergo.&lt;br /&gt;Un'altra notte che passa rapidamente.&lt;br /&gt;Le ore di differenza con l'Italia in un continuo rincorrersi tra giorno e notte.&lt;br /&gt;Dormo poco ma oramai è una costante.&lt;br /&gt;Uno sguardo al nulla di Pachuca.&lt;br /&gt;Ed è ora di tornare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8708352731215404860?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8708352731215404860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8708352731215404860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8708352731215404860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8708352731215404860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/07/le-notti-bianche-di-pachuca-ovvero.html' title='Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Quinta parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4737868140316943325</id><published>2011-06-27T03:29:00.001+02:00</published><updated>2011-06-27T05:53:09.801+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Quarta parte –</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Pachuca e del popolo messicano.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pretty ballad*&lt;/em&gt; esce lentamente dalle casse del computer mentre guardo fuori dalla finestra.&lt;br /&gt;Oggi è domenica 26 giugno 2011. Dovrei essere altrove. Vorrei essere altrove.&lt;br /&gt;Una telefonata lunga e calda come un abbraccio mi ha accompagnato in questa domenica messicana.&lt;br /&gt;Lunga come la staffilata del portiere canadese Quillian Roberts che termina la sua corsa, dopo sessantacinque metri, alle spalle del suo colpevole collega inglese.&lt;br /&gt;Succede anche questo sotto il cielo di Pachuca. &lt;br /&gt;Succede tutto e il contrario di tutto sotto il cielo di Pachuca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le nuvole basse basse che quasi le puoi toccare e la pioggia che cade copiosa e fredda. Copiosa e fredda.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Come quella di qualche giorno fa nel centro sportivo del Club Pachuca che ha ospitato una amichevole tra il comitato organizzatore e una selezione europea (tra i quali il sottoscritto).&lt;br /&gt;Giocare a calcio a 2600 metri. L’aria rarefatta. Gli scatti dosati, il respiro che si apre e un'inaspettata risposta dal proprio fisico.&lt;br /&gt;I fulmini che accendono l'orizzonte e in un rara pausa di gioco, io, incredulo che guardo le montagne e lo scenario epico che si delinea davanti ai miei occhi.&lt;br /&gt;Un flash rapido. Violento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le nuvole basse basse che quasi le puoi toccare e la pioggia che cade copiosa e fredda. Copiosa e fredda.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Come quella di ieri che ha fatto saltare per aria la corrente elettrica del tv compound, tutto, compresa quella dei generatori, con gli spettatori a casa che vedono il nero sui loro schermi a quarantadue pollici ma che non possono vedere il panico negli occhi dei tecnici, dei responsabili, del sottoscritto e del suo fido tv operator.&lt;br /&gt;Bloccati. Fermi immobili. La pioggia copiosa e fredda si ferma. E subito si trasforma in sole, poi in vento, poi di nuovo in pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;If I keep holding out&lt;br /&gt;Will the light shine through?&lt;br /&gt;Under this broken roof&lt;br /&gt;It's only rain that I feel&lt;br /&gt;I've been wishin' out the days&lt;br /&gt;Oh oh oh&lt;br /&gt;Come back&lt;/em&gt;**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sogno di tornare.&lt;br /&gt;Il cameriere mi porge l’ennesima Modelo especial.&lt;br /&gt;E il caffè, dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;* Pretty ballad, Keith Jarrett dall'album Foundations: The Keith Jarrett Anthology&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;**Come back, Pearl Jam dall'album omonimo&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4737868140316943325?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4737868140316943325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4737868140316943325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4737868140316943325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4737868140316943325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/06/le-notti-bianche-di-pachuca-ovvero_24.html' title='Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Quarta parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-9208651434225174965</id><published>2011-06-26T22:01:00.005+02:00</published><updated>2011-06-27T01:14:46.998+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Estemporanea. Il bradipo che ama il cinema.</title><content type='html'>Qualche giorno fa mi hanno chiesto quale sia il mio film preferito.&lt;br /&gt;Non riesco mai a fare una classifica, perché ci sono troppe implicazioni. Però, se dovessi indicare uno tra i miei film preferiti direi Casablanca.&lt;br /&gt;Ecco, in ordine sparso le motivazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)Perchè come Bogart, nessuno mai.&lt;br /&gt;2)Perchè come fuma e beve Bogart, nessuno mai.&lt;br /&gt;3)Perchè Sam (Dooley Wilson) canta &lt;em&gt;As time goes by&lt;/em&gt; su richiesta di Ilsa Lund ovvero Ingrid Bergman (Play it again, Sam...);&lt;br /&gt;4)Perchè c'è la scena della Marsigliese al Rick's Café Américain e la ragazza francese piange davvero; &lt;br /&gt;5)Perchè nella versione italiana, Alberto Sordi presta la sua voce al borseggiatore;&lt;br /&gt;6)Perchè ci sono attori straordinari e i personaggi che interpretano hanno dei cognomi da antologia: Strasser, Renault, Ugarte, Laszlo, Ferrari, Berger;&lt;br /&gt;7)Perché la frase:  "Con tanti ritrovi nel mondo, doveva venire proprio nel mio". Vale da sola un’intera sceneggiatura, una vita e un amore.&lt;br /&gt;8)Perchè c'è Peter Lorre, che prima aveva fatto &lt;em&gt;M, il mostro di Dusseldorf&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Il mistero del falco&lt;/em&gt; e poi farà &lt;em&gt;Arsenico e vecchi merletti&lt;/em&gt;. E ogni volta recita la parte di quello che ci rimette.&lt;br /&gt;9)Perchè alla fine, all’aeroporto a Casablanca, c’è la nebbia.&lt;br /&gt;10)Perchè Rick ha il cappello, l'impermeabile e non sale su quell'aeroplano.&lt;br /&gt;Ps. Mi piace tanto perchè è un film che fa bene all’animo. Mi piace perché Woody Allen lo omaggia in &lt;em&gt;Provaci ancora, Sam&lt;/em&gt; e mi piace perchè è semplicemente, Casablanca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-9208651434225174965?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/9208651434225174965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=9208651434225174965' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9208651434225174965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9208651434225174965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/06/estemporanea-il-bradipo-che-ama-il.html' title='Estemporanea. Il bradipo che ama il cinema.'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5362537835970178541</id><published>2011-06-23T15:53:00.006+02:00</published><updated>2011-06-23T16:21:41.026+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Terza parte –</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Pachuca e del popolo messicano.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia a Pachuca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultime dalla tv.&lt;br /&gt;Tv Cadena ser. Breaking news. (striscia sottopancia dei conduttori che scorre con le notizie del giorno)&lt;br /&gt;El agente televisivo acusado de reclutar prostitutas para el primer ministro italiano Silvio Berlusconi, Lele Mora, fue detenido este lunes por la policía italiana por bancarrota y fraude, indicaron fuentes judiciales italianas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vota.&lt;br /&gt;Il 3 luglio è giorno di elezioni. Credo siano le nostre amministrative.&lt;br /&gt;I muri non sono tappezzati di manifesti elettorali. I muri sono dipinti con i nomi dei candidati e con i loro slogan. &lt;br /&gt;Gloria Romero fa di più. Non solo il suo nome campeggia sui muri di Pachuca, ma un apecar viaggia con a bordo la sua immagine rassicurante mentre da altoparlanti giganteschi si possono apprezzare le note dell'evergreen italo-torinese dell'amato Umberto Tozzi. &lt;br /&gt;Ovviamente in spagnolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caffè.&lt;br /&gt;Illy, marchio conosciuto in tutto il mondo per la sua qualità.&lt;br /&gt;Il caffè non sarebbe nemmeno malaccio visto che la macchinetta è a cialde.&lt;br /&gt;Il problema risiede nella sua lunghezza atavica.&lt;br /&gt;Stanca. Molle. L'acqua di Pachuca ammazza il Sig. Illy.&lt;br /&gt;Il caffè viene richiesto cortissimo. E ogni volta viene servita una tazzina di caffè che in Italia chiameremo lungo per non dire lunghissimo.&lt;br /&gt;Alla domanda crema? (latte) mi rifugio in un triste silenzio e faccio no con la testa mentre fisso il cucchiaio da minestra che viene servito a parte perchè il piattino della tazzina non riesce a contenerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pioveva. Le nuvole sono bassissime e incombono sulle teste degli abitanti di Pachuca. E non solo sulle loro.&lt;br /&gt;Il vento si manifesta nella notte messicana. Dormo un'ora in più del solito.&lt;br /&gt;Un presagio? Adesso le montagne sono uno spettacolo e la luce giallastra di un timido sole entra nella mia stanza.&lt;br /&gt;E' ora di prendere un caffè. Ma anche no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5362537835970178541?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5362537835970178541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5362537835970178541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5362537835970178541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5362537835970178541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/06/le-notti-bianche-di-pachuca-ovvero_23.html' title='Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Terza parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4111783073512902397</id><published>2011-06-21T02:20:00.014+02:00</published><updated>2011-06-21T06:28:25.252+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Seconda parte –</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Pachuca e del popolo messicano.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non c'è uomo che rassomigli a un altro uomo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Honoré de Balzac  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I personaggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L’autista personale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Per gli spostamenti, l’organizzazione mette a disposizione i cosiddetti &lt;em&gt;transportation&lt;/em&gt;, piccoli van da sette posti che fanno la spola dallo stadio all’albergo. &lt;br /&gt;Si concorda un orario e si va. O si torna. Tutti sono marchiati dal logo dell’evento e sono della stessa casa sudcoreana, sponsor della federazione. Ogni van un autista dell’organizzazione.&lt;br /&gt;Tutti, tranne uno.&lt;br /&gt;Non mi chiedete perchè. Ma lui è avulso dal sistema.&lt;br /&gt;Occhiali da sole. Automobile Chrysler Suburban. Vetri oscurati.&lt;br /&gt;Tutto fuorchè un’automobile adatta a fare del trasporto.&lt;br /&gt;Hector sembra uscito da un film con Benicio Del Toro. L'immaginazione viaggia spedita: Tijuana sparatoria tra narcotrafficanti. E, sullo sfondo, la Suburban con i vetri oscurati.&lt;br /&gt;Hector fa da autista a tre persone in tutto. Io sono uno di quei tre.&lt;br /&gt;Mi sento molto sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il maitre del ristorante&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L’albergo sembra caduto dal nulla in un desolato avvallamento. La zona è fuori mano rispetto alla città. Di fronte all’albergo un centro congressi e un centro commerciale.&lt;br /&gt;L’albergo è nuovo. Una piccola bottega per lo shopping. Una palestra piccola piccola.&lt;br /&gt;Un ristorante di proprietà di un italiano, personale messicano, cucina italo-messicana.&lt;br /&gt;Tra le specialità della casa, le tagliatelle al telefono (?), le fettuccine Alfredo e le lasagne bolognesa. &lt;br /&gt;Il maitre è un uomo sulla quarantina. E’ triste. Molto professionale. Occhiali, giacca e cravatta d’ordinanza, si aggira per la sala con l’aria di chi non sa cosa fare. Le braccia penzoloni. Lo sguardo non molto sveglio.&lt;br /&gt;A colazione consegno il mio voucher con il numero della camera e il mio cognome al fine di ottenere, allo stadio, il mio cestino del pranzo. &lt;br /&gt;Mi guarda inebetito. Non sa cosa fare, ma soprattutto non sa cosa stia facendo io.&lt;br /&gt;In quel preciso istante ho capito che non avrei fatto pranzo.&lt;br /&gt;E così è stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il volontario Arturo e il portiere attacchino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Pienotto. Sguardo sveglio. Parla un inglese perfetto e mi accompagna all'ufficio accrediti. Parla, parla, parla...tantissimo. Arturo volontario volenteroso e logorroico sembra padrone della situazione ed esperto conoscitore di Pachuca e dello stadio.&lt;br /&gt;Attraversiamo lo stadio El Hidalgo detto anche Huracan e mi racconta della sua squadra del cuore, il Pachuca, e dei grandi giocatori che ci sono nelle gigantografie esposte nella pancia dell'impianto sportivo.&lt;br /&gt;Mi soffermo davanti alla foto di un portiere,  figurine Panini...ma non ricordo il nome...so che è boliviano...USA1994...uhm, uhm...Arturo mi guarda incredulo e chiede: Ma ti ricordi di Carlos Trucco? E io rispondo che sì, il volto mi è familiare ma che non associavo il cognome. &lt;br /&gt;Non faccio in tempo a dire una parola che mi accompagna verso gli uffici e mi dice: Vieni, ti presento una leggenda. Señor Trucco...&lt;br /&gt;Davanti a me, Carlos Trucco, mediocre portiere della Bolivia ai Mondiali statunitensi.&lt;br /&gt;Piacere. Piacere. Di dove sei? Italia. Ah...mio bisnonno era piemontese...ma io non parlo l'italiano. &lt;br /&gt;Lo trovo nell'antistadio mentre attacca uno dei manifesti della competizione: tuta consunta, sguardo triste, un mezzo sorriso. &lt;br /&gt;Il portiere attacchino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4111783073512902397?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4111783073512902397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4111783073512902397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4111783073512902397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4111783073512902397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/06/le-notti-bianche-di-pachuca-ovvero_21.html' title='Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Seconda parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6810076426491368739</id><published>2011-06-19T00:12:00.003+02:00</published><updated>2011-06-20T13:50:01.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Prima parte -</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Pachuca e del popolo messicano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Era una notte splendida, una di quelle notti che capitano soltanto quando si è giovani...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fëdor Dostoevkij&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pachuca, Hidalgo. Messico&lt;br /&gt;(2400-2800 s.l.m)&lt;br /&gt;Mi fanno male le dita delle mani. Anzi, per essere precisi  i polpastrelli. &lt;br /&gt;Il vento si alza sempre più forte nel pomeriggio assolato di Pachuca de Soto. L’aria è rarefatta. Il clima secco. Si fa fatica a respirare anche solo dopo aver camminato.&lt;br /&gt;Pachuca. Un po’ Bergamo, un po’ Trieste. Ci si aspetta una Pachuca de Sopra o de hura, come dicono alle latitudini lombarde, ma ci si accontenta di questa piccola cittadina (250mila abitanti) adagiata tra le montagne scoscese di un affascinante altipiano.&lt;br /&gt;Il cielo è azzurro.&lt;br /&gt;Il vento a 75-90 kmh decreta il soprannome della cittadina:&lt;span style="font-style:italic;"&gt; La bella airosa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La polvere portata dal vento invade l’ufficio e le solerti donne delle pulizie vengono a &lt;span style="font-style:italic;"&gt;limpiar&lt;/span&gt; il nulla ai &lt;span style="font-style:italic;"&gt;gringos italianos&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Non si può pulire nulla, perchè alla prossima folata saremo punto e a capo. &lt;br /&gt;I messicani sono così. Scavano la buca e la ricoprono. Solerti e silenziosi come mai avrei immaginato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Io preferisco i tramonti &lt;/span&gt;(Cit.)&lt;br /&gt;Già, i tramonti. Qui sono straordinari. Ma il sognatore, costretto da un malvagio fuso orario, riesce a godersi anche l’alba.&lt;br /&gt;Per la precisione tutte, da quattro giorni a questa parte. Ore 5, occhi spalancati, un po’ di adrenalina, un po’ di fuso orario, un po’ di arrendevolezza al tremendo e sfiancante rigirarsi nel letto.&lt;br /&gt;E così, il sipario della stanza si apre e attraverso le vetrate del terzo piano dell’Hotel Camino Real, si attende il rapido avvento della luce. Lattiginosa, violenta, devastante.&lt;br /&gt;Il sole già caldo dalle prime luci del mattino.&lt;br /&gt;Caldo e intenso.&lt;br /&gt;Come un abbraccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6810076426491368739?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6810076426491368739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6810076426491368739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6810076426491368739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6810076426491368739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/06/le-notti-bianche-di-pachuca-ovvero.html' title='Le notti bianche di Pachuca ovvero Cielito lindo, un bradipo in Messico – Prima parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-9097140227897673534</id><published>2011-06-15T18:20:00.001+02:00</published><updated>2011-06-15T18:30:05.380+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do Bairro do Fumo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><title type='text'>La luna di Vanchiglia</title><content type='html'>Dall'abbaino, la luna.&lt;br /&gt;Alle mie spalle, la Mole con il collare.&lt;br /&gt;I tetti di Vanchiglia e una passeggiata sui coppi per contemplare la bellezza del panorama e scoprire di potersi emozionare con poco.&lt;br /&gt;Una birra rubata ad un frigo deserto.&lt;br /&gt;Tredici casse messicane, una valigia piena di (chissà, quali) vestiti e 21 giorni lontano da Torino.&lt;br /&gt;Un catalogo di mobili svedesi che fatico a sfogliare per pura insofferenza.&lt;br /&gt;Le nuove emozioni che mi travolgono da capo a piedi, i pensieri che se ne vanno via e la bottiglia che resta, vuota, ai piedi del letto.&lt;br /&gt;La musica che gira intorno, sempre la stessa, sempre uguale.&lt;br /&gt;Il cielo di Vanchiglia, che dorme nel giugno più piovoso di sempre.&lt;br /&gt;E dall'abbaino, la luna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-9097140227897673534?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/9097140227897673534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=9097140227897673534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9097140227897673534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9097140227897673534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/06/la-luna-di-vanchiglia.html' title='La luna di Vanchiglia'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4811054627030369063</id><published>2011-04-21T08:36:00.005+02:00</published><updated>2011-04-28T11:31:00.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do desporte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>The Yamazaki affair</title><content type='html'>&lt;em&gt;Devi rischiare la notte, il vino e la malinconia, &lt;br /&gt;la solitudine e le valigie di un amore che vola via.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che gioco stronzo." dice Johnny sorseggiando il suo single malt giapponese.&lt;br /&gt;Cristiano ha appena trafitto Pinto, guardaredes dei blaugrana, con un perentorio stacco di testa.&lt;br /&gt;Johnny l'aveva predetto: "Se vanno ai supplementari vince il Madrid."&lt;br /&gt;Capacità premonitrici a parte, Johnny inquadra la filosofia del pallone, in quella più ampia della vita: "Nella vita, fortunatamente, non vince sempre il più forte. Il più ricco o il più bello. O il migliore."&lt;br /&gt;Annuisco e prosaicamente mi limito a definire questa, maledetta e catenacciara, l'unica modalità per uscire, vivi e vincenti, dal dedalo di passaggi catalano.&lt;br /&gt;Scientificamente non posso fare a meno di notare che gli sport a bassa percentuale realizzativa non decretano necessariamente il migliore: lo dico mentre assisto alla lezione di tattica del condottiero portoghese.&lt;br /&gt;Chi osserva non si stropiccia gli occhi per la bellezza, ma per l'efficacia della lezione stessa. E ancora una volta, dopo di lui, il diluvio.&lt;br /&gt;Già, a volte piove.&lt;br /&gt;E invece adesso non piove affatto, le piante fioriscono nonostante il fresco di questi giorni, e le mie mucose accusano i consueti sbandamenti primaverili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma se soltanto per un attimo potessi averti accanto &lt;br /&gt;forse non ti direi niente ma ti guarderei soltanto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non piove mentre attraverso la notte e gli ultimi bagliori di un noir mi rendono orfano.&lt;br /&gt;Il &lt;em&gt;Panier&lt;/em&gt; come Vanchiglia, i sentimenti a briglia sciolta, le inquietudini oramai a braccetto con la paura.&lt;br /&gt;La paura che accompagna i colpi.&lt;br /&gt;Gli errori non forzati.&lt;br /&gt;Le inadeguatezze.&lt;br /&gt;Le insicurezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giovani amanti si lasciano e il jazz distrugge, svuota, accompagna, brucia.&lt;br /&gt;La notte passa drammaticamente insonne.&lt;br /&gt;La sveglia deflagra nel silenzio del mattino e non servono il caffè, la musica ad alto volume e una doccia ghiacciata, per scuotermi e uscire da questo empasse.&lt;br /&gt;Provo a riderci su, ma mi prendo, sempre e troppo, maledettamente sul serio.&lt;br /&gt;Inquieto, mi butto nel gioco ma non riesco a venirne a capo.&lt;br /&gt;A volte piove.&lt;br /&gt;Non ora. &lt;br /&gt;Ora diluvia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4811054627030369063?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4811054627030369063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4811054627030369063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4811054627030369063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4811054627030369063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/04/yamazaki-affair.html' title='The Yamazaki affair'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3329265043884764429</id><published>2011-04-13T19:59:00.004+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.697+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notícias'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Solo in Italia - Il dolore infinito</title><content type='html'>...E continuiamo ad avallare le porcate giudiziarie, le puttane a palazzo, i morti di Lampedusa.&lt;br /&gt;Continuiamo a tacere sulle ingiustizie sociali, delle dichiarazioni razziste (bellissime le ultime di Castelli e Speroni, non trovate?), delle barzellette (che non fanno ridere), delle balle sui rifiuti napoletani, delle sparate contro i gay e contro le coppie di fatto, dell'atteggiamento volgare verso le donne, dell'anti-Europeismo (che se non lo avete capito serve per far venire l'acquolina in bocca, a quei quattro leghisti che devono turarsi il naso per votarlo alle amministrative).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...E continuiamo a tacere sui terremotati de L'Aquila, sui tagli indiscriminati, sulla politica internazionale degna di un paese del Quarto Mondo, sugli attacchi alla magistratura, sulle leggi salva premier, sul fatto che non ci possa essere una opposizione (sempre messa a tacere nelle aule parlamentari e dileggiata quando scende in piazza e manifesta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il continuo disprezzo delle regole nel più omertoso dei silenzi.&lt;br /&gt;Continuiamo a tacere. Continuiamo a pensare che sia tutto normale.&lt;br /&gt;Io non penso che a destra siano tutti deficienti, corrotti e furbi. &lt;br /&gt;Penso che ci siano nell’elettorato di destra, delle persone degnissime: lontane da me per cultura, idee e storia, ma degnissime.&lt;br /&gt;Credo che anche loro si vergognino di sostenere questo spettacolo scellerato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci voglio credere e ci voglio sperare.&lt;br /&gt;Perchè tocca anche a loro, fare un passo indietro, ed aiutare questo paese ad uscire dalle sabbie mobili.&lt;br /&gt;Pochi mesi fa, di fronte alle mattane berlusconiane (barzellette e co.) dissi che non era odio, non era una ossessione, la mia e quella di chi non si sente rappresentato dal Cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso però sta diventando difficile non credere che il problema sia solo Berlusconi.&lt;br /&gt;Cito (al contrario) i Berluscones: “Proviamo a mandarlo via...poi tra cinque anni, vediamo...però adesso lasciateci lavorare. Fateci fare quello che il paese ci chiede di fare.”&lt;br /&gt;Ecco, non tutto il paese, ma credo una buona parte Vi chiede di cancellare questo scempio.&lt;br /&gt;Non Vi preoccupate, cacciato il Tiranno, questo paese meraviglioso, Vi darà la possibilità di riciclarVi, di rilanciare le Vostre ambizioni, Vi consentirà anche di dichiararVi, da sempre, anti-Berlusconiani...&lt;br /&gt;Però adesso Vi prego, fate calare il sipario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3329265043884764429?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3329265043884764429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3329265043884764429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3329265043884764429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3329265043884764429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/04/solo-in-italia-il-dolore-infinito.html' title='Solo in Italia - Il dolore infinito'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6056457228466252014</id><published>2011-04-10T11:56:00.002+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.698+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás da cidade'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Solo a Torino - Il tassista berlusconiano -</title><content type='html'>Antefatto.&lt;br /&gt;Sabato mattina. Mercato di Porta Pila.&lt;br /&gt;Dopo una accurata scelta di frutta e verdura, complice il grande caldo, mi reco in ultima battuta a comperare il pesce.&lt;br /&gt;Branzini, calamari e un bel polpo.&lt;br /&gt;Pago, mentre il pesce viene pulito "per la griglia". &lt;br /&gt;Sonia, la cassiera-shampista-pescivendola, recupera il mio sacchetto e lo lancia, con il resto del denaro, al suo capo, Enzo, che mi saluta con un "ciao fratello, passatela buona...".&lt;br /&gt;Arrivato a casa, apro il sacchetto del pesce e dentro trovo gamberi, alici e due branzini. Mi catapulto fuori di casa, pensando a come tornare nel minor tempo possibile al mercato.&lt;br /&gt;A piedi? Almeno mezzora...in auto?? E poi dove parcheggio?? In tram??? E così aspettare alla fermata fino all'arrivo del mezzo pubblico?? In bici?? Bloccata dietro l'auto in garage...&lt;br /&gt;Decido per la scelta drastica: taxi.&lt;br /&gt;E taxi sia. &lt;br /&gt;Qui la storia si divide e prende una strada diversa da quella della semplice peripezia che può accadere ad ognuno di noi. Concludo l'antefatto per tranquillizzare i lettori: il sacchetto erroneamente consegnato al sottoscritto è stato cambiato, con un omaggio e un risarcimento economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine dell'antefatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tassista: "Napione 27?"&lt;br /&gt;Io: "Sì, Porta palazzo, mercato del pesce!"&lt;br /&gt;Tassista (occhiale da sole a specchio alla Sylvester Stallone): "Ma se la busta ce l'hai già...che ci vai a fare al mercato?"&lt;br /&gt;Io: "Eh...lo so...ma hanno confuso le borse e dentro non c'è il pesce che avevo scelto...ma quello di un altro cliente..."&lt;br /&gt;Tassista: "È capitato anche a me una volta...ma con la carne...vabbè dai...niente di male...come li cucini???"&lt;br /&gt;Io: "I branzini e i calamari alla griglia e il polpo in insalata..."&lt;br /&gt;Tassista: "Ascoltami...i branzini li puoi fare anche al sale...con il sale grosso...e li metti in forno...non ci vuole niente...e i calamari li tagli a quadratini e sopra gli metti pangrattato, aglio, prezzemolo...tantissimo prezzemolo e li metti in forno...buonissimi..."&lt;br /&gt;Io: "Eh ma sai...è una grigliata..."&lt;br /&gt;Tassista: "Sennò ce l'hai un carciofino a casa?"&lt;br /&gt;Io: "Come??"&lt;br /&gt;Tassista: "Un carciofo...vabbè lo comperi adesso...poi lo tagli a fettine piccole, fai un soffritto e tagli il calamaro a striscioline e condisci la pasta...un po' piccante...da chi l'hai comprato il pesce? Da Gallina, vero?&lt;br /&gt;Io (stordito dal vortice di parole): "Ma, veramente..."&lt;br /&gt;Tassista: "Se vuoi il pesce buono vai da Gallina...hai fatto bene a comperare da lui...adesso vai e dì che ti mando io. Sono un amico di suo cugino...che fa il tassista. È pure della Juve, vedrai che ti tratta bene!"&lt;br /&gt;Io (ormai esausto, al semaforo di corso San Maurizio, Corso Regina): "Ma io..."&lt;br /&gt;Tassista: "Minchia i Carabinieri...anzi la Carabiniera...che bona...ma dove vai tutta sola??? E, minchia, se non c'eri tu, dio fa...me lo bruciavo 'sto giallo...che bona che sei...hai capito la Carabiniera...eh??"&lt;br /&gt;Io: "Sì, magari mi puoi lasciare al semaforo di piazza della Repubblica..."&lt;br /&gt;Tassista: "Dove vuoi socio...Ti lascio dove vuoi...prima prendi il volantino che devi votare a maggio...hai capito??"&lt;br /&gt;Io: "Ecco...magari scendo all'angolo con corso XI febbraio..."&lt;br /&gt;Tassista: "Tieni il volantino di Coppola...oh...io non lo conosco...però c'ha la faccia simpatica...ed è anche della Juve...e poi 'sti comunisti...no, dai oh...basta...minchia...è quarant'anni che governano e che cazzo hanno combinato. Oh, fa sei euro e sessanta, però visto che sei della Juve...ti faccio lo sconto...sei e cinquanta."&lt;br /&gt;Io: "Ok...grazie...ma non sono della Juve..."&lt;br /&gt;Tassista: "Oh, mi raccomando...il carciofino...".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6056457228466252014?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6056457228466252014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6056457228466252014' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6056457228466252014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6056457228466252014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/04/solo-torino-il-tassista-berlusconiano.html' title='Solo a Torino - Il tassista berlusconiano -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3529723584097779714</id><published>2011-03-30T19:56:00.008+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notícias'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Onta su onta</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;[...]Io - proseguì poi don Mariano - ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pigliainculo&lt;/span&gt; e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, che mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre. [...]&lt;/span&gt;*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spot. Il continuo dileggio delle regole. L'eterno schiaffo alla minoranza.&lt;br /&gt;Che poi... lo schiaffo se lo prendono anche quelli che si ritengono maggioranza, continuando ad applaudire l'eterno show, l'ennesima vergogna.&lt;br /&gt;In barba ad uno scempio che lede la dignità umana, con il piscio e la merda che invadono il CPE di Lampedusa, davanti a quegli uomini in fuga, disperati e affamati, accolti e bollati come clandestini, va in onda l'ennesimo show berlusconiano.&lt;br /&gt;La burla, le risate, gli applausi, le promesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mi sono comperato una casa bellissima. &lt;br /&gt;Vi do un'altra dimostrazione di superiorità. Perchè io sono un uomo del fare. Io sono un imprenditore.&lt;br /&gt;Sono andato su internet e l'ho comprata! E' bellissima. Alla faccia di chi alla fine del mese non ci arriva.&lt;br /&gt;Intanto mentre voi applaudite, a Roma, i miei pretoriani ribaltano le leggi e in barba a statuti e regolamenti, provano a fare l'ennesima porcata per coprire i miei delitti.&lt;br /&gt;Processo breve...applaudite, applaudite...E qui, faremo un campo da golf...e poi un casinò...poi dipingete un po' meglio le case...come a Portofino...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi chiedo...Ma dove sono i leghisti che ciarlano di sicurezza, mentre la legge proposta metterà in libertà assassini e stupratori?? Dove sono i cattolici che continuano a coprire le magagne del Sig. B? Dove è la nuova destra italiana (europea!?) ancora una volta pronta ad assecondare i voleri del capo, dell'uomo forte??&lt;br /&gt;Dov'è la Chiesa, quella con la C maiuscola, sempre pronta a parlare di uguaglianza e di valori??&lt;br /&gt;Dove è finita la dignità di quei cittadini che continuano ad appoggiare, blandire e votare un uomo del genere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' finita ad Arcore o a Palazzo Grazioli. Con le signorine buonasera sulle ginocchia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il paese con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;*Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta (1960)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3529723584097779714?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3529723584097779714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3529723584097779714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3529723584097779714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3529723584097779714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/03/onta-su-onta.html' title='Onta su onta'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-863141972619771967</id><published>2011-03-02T17:09:00.002+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás da cidade'/><title type='text'>Il furbettino del quartierino</title><content type='html'>Panetteria ore 19.&lt;br /&gt;Un single, uno smemorato (o sprovveduto) dell'ultima spiaggia lievitata, un bambino e la sua mamma.&lt;br /&gt;Il bambino è piccolo, occhi vispi, capelli corti e zaino in spalle: la richiesta? Uno snack di cioccolato. Un Kinder.&lt;br /&gt;Del resto, se questo signore con il cappotto, gli occhiali e le tempie brizzolate, compra una barretta di cioccolato alle sette di sera, perchè non posso averla anche io???&lt;br /&gt;La risposta è secca: no! Il bambino non fa una piega e contrariamente a quanto penso, non fa capricci.&lt;br /&gt;Una smorfia di delusione e in silenzio smoccola senza troppa convinzione mentre mammà compra pane e latte.&lt;br /&gt;Mentre tutti sono concentrati sul da farsi, lui, con abile mossa, si avvicina all’espositore, prende la barretta e la infila nella manica del giubbotto.&lt;br /&gt;Lo guardo, lui si gira e incrocia il mio sguardo. Ha paura della mia reazione che puntualmente mi sorprende e lo sorprende. &lt;br /&gt;Sorrido e lo stesso fa lui. Adesso il piccolo ha fretta di uscire dalla panetteria e non appena la madre paga, lui apre la porta ed esce di corsa mentre la donna gli intima di non correre.&lt;br /&gt;Esco e il piccolo Robin Hood è ormai lontano.&lt;br /&gt;Questa volta l’hai scampata, Robin. Non me la sentivo proprio di scatenare un putiferio per una barretta da cinquanta centesimi.&lt;br /&gt;Del resto, in questo paese in cui i furbi la fanno da padrone, bisognerà pure iniziare con il piede giusto?&lt;br /&gt;O no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-863141972619771967?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/863141972619771967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=863141972619771967' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/863141972619771967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/863141972619771967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/03/il-furbettino-del-quartierino.html' title='Il furbettino del quartierino'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5119379033985235546</id><published>2011-02-07T23:17:00.003+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Serve and volley</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;[...]oh make some big jumps, big jumps you afraid to break some bones&lt;br /&gt;come on make some big jumps, big jumps life is your saulte [...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Emiliana Torrini, Big Jumps&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzo lo sguardo al cielo e il blu mi cade in testa.&lt;br /&gt;Lo spicchio di luna fornisce suggestioni romantiche e neppure questo tepore primaverile mi desta.&lt;br /&gt;Finito in una rete, ingabbiato da linee rigide, fermato da un nastro, continuamente alla ricerca delle giuste sensazioni che, puntualmente, non arrivano.&lt;br /&gt;Come in un incantesimo, cerco la pozione in grado di modificare il corso degli eventi, ribaltando le cose, riavvolgendo il nastro di un film bellissimo.&lt;br /&gt;I pensieri vagano e nemmeno un adrenalinico caffè o la sensazione di abbandono di una corpulenta belga ad alta gradazione leniscono il momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crudeltà dei giorni che passano, gli amici lontani, la voglia di tornare a divertirsi con poco, dimenticando per un attimo le incombenze quotidiane e gli impegni elencati nell'agenda elettronica che li ricorda, sempre, in una lunga e rituale litania: giorno per giorno, settimana per settimana.&lt;br /&gt;Forse dovrei osare una tattica diversa e tornare sui miei passi.&lt;br /&gt;In fondo non era male.&lt;br /&gt;Avanti con giudizio, mi consiglia qualcuno.&lt;br /&gt;Avanti e basta. Concludo io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5119379033985235546?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5119379033985235546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5119379033985235546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5119379033985235546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5119379033985235546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/02/serve-and-volley.html' title='Serve and volley'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6990626543208254774</id><published>2011-01-20T00:46:00.006+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Il letargo.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La giustizia come mezzo, la libertà come fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una ossessione. E non è odio.&lt;br /&gt;È vergogna e senso di impotenza.&lt;br /&gt;Non è invidia e non è alterigia.&lt;br /&gt;Parlare di quanto accade in questo paese strano, avido, incapace di reagire al knock-out inflitto da una classe politica così volgare nei modi, nei toni, nei temi, è impresa ardua.&lt;br /&gt;Arduo perché a furia di parlare di escort, prostitute, veline, si sono perse di vista le problematiche legate al lavoro, alla scuola, alla famiglia, all'immigrazione, alla povertà, alla sanità, alla cultura, all'educazione civica.&lt;br /&gt;Arduo perché l'anomalia è tutta italiana.&lt;br /&gt;Per molti quanto sta accadendo in questi giorni è l'ennesima prova di un imbarbarimento e di una immoralità che ha oltrepassato ogni decenza e ogni limite.&lt;br /&gt;Per altri è una cospirazione politica, un attacco (l'ennesimo) a colui il quale &lt;span style="font-style:italic;"&gt;è stato legittimato dagli elettori a governare&lt;/span&gt; e pertanto tutte le indagini e i processi (molti caduti in prescrizione) sarebbero frutto della volontà di colpire l'uomo che più di tutti, nel bene e nel male, ha rappresentato il punto di rottura con la prima repubblica: Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Non serve che io, modesto blogger, vi racconti gli aneddoti che ognuno di noi può facilmente reperire su quotidiani, tv, internet e quant'altro.&lt;br /&gt;Mi basta, molto modestamente, dire la mia.&lt;br /&gt;Dire cosa penso.&lt;br /&gt;Le accuse che cadono sulla testa di B. sono della peggior specie e non voglio entrare nel merito dell'indagine ma questo continuo stillicidio della peggior specie contribuisce al disagio che provo nel sapere che quest'uomo e la sua pletora di soldatini, yesman e signorine buonasera, rappresenta l'Italia nel mondo e governa (?) il nostro paese.&lt;br /&gt;Oh, intendiamoci, ha vinto le elezioni democraticamente e nessuno lo mette in dubbio, ma in quale paese democratico a fronte di queste indagini, di questi sospetti il primo ministro in carica non si sarebbe dimesso o quantomeno sospeso, per provare la sua innocenza, la sua estraneità ai fatti?&lt;br /&gt;Perché Berlusconi continua a sottrarsi al contraddittorio con l'opposizione e perché continua ad affidarsi a videomessaggi dal sapore sudamericano con tanto di strali polemici, minacce e invettive?&lt;br /&gt;Perché Berlusconi continua a telefonare tranquillamente a trasmissioni televisive e telegiornali invadendo l'etere con la sua presenza, senza che chi lo ospita gli possa fare anche una sola domanda?&lt;br /&gt;Sono ovviamente domande retoriche e so che le risposte sono tutte talmente tanto ovvie da apparire fuori luogo.&lt;br /&gt;Mi spaventa il contorno.&lt;br /&gt;Mi spaventa che nessuno apra gli occhi.&lt;br /&gt;Mi spaventa che tutto il caravanserraglio che si porta dietro, reciti a soggetto secondo il volere del Capo.&lt;br /&gt;Ci si può nascondere dietro un deciso no comment piuttosto che dire: "Per perseguitare Berlusconi vengono spesi soldi dei contribuenti che potrebbero essere usati per trovare Yara."&lt;br /&gt;Che si badi, non è una gaffe. È una stupidaggine.&lt;br /&gt;Delegittimare i magistrati parlando di giustizia ad orologeria, usando termini come &lt;span style="font-style:italic;"&gt;giusta punizione&lt;/span&gt; non può essere "solo" una battuta, peraltro mal riuscita.&lt;br /&gt;Mi spaventano la solitudine e la disperazione dell'uomo.&lt;br /&gt;Un uomo braccato prima dalle sue ombre e poi dalla tragedia che si sta consumando davanti ai suoi occhi.&lt;br /&gt;La disperazione può portare a straordinari colpi ad effetto, pericolosi, violenti, eversivi.&lt;br /&gt;E mentre il cerchio inevitabilmente si stringe, i suoi giannizzeri si dichiarano fieri di essere rappresentati da un uomo di grande statura morale, che strumentalizza i Dico, umilia donne e gay mentre festeggia fantomatici family day in pompa magna a fianco di preti e vescovi.&lt;br /&gt;Un uomo divorziato, al centro di vicende così volgari e torbide, come può permettersi di fare la morale a chiunque altro?&lt;br /&gt;Le barzellette da bar, la bestemmia, le corna, le gaffes sono solo una parte del personaggio: l'eterna presa in giro, la volgarità spicciola, la pochezza intellettuale, la boria.&lt;br /&gt;Non potrà farsi scudo per sempre di tutto questo squallore.&lt;br /&gt;Verrà un giorno diceva Manzoni...e anche se non so come e quando finirà questa vicenda penosa che ci sta trascinando nel più profondo dei baratri, sogno, dopo questo lunghissimo letargo, un bellissimo risveglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saremo, inevitabilmente, cambiati. &lt;br /&gt;In peggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6990626543208254774?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6990626543208254774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6990626543208254774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6990626543208254774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6990626543208254774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2011/01/il-letargo.html' title='Il letargo.'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-889792946733958712</id><published>2010-12-22T01:00:00.001+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.703+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>La demi-volée</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Tenere libera la mente. &lt;br /&gt;Piegare le gambe. &lt;br /&gt;Non pensare al punteggio. &lt;br /&gt;Tenere la racchetta con la testa verso l'alto.&lt;br /&gt;Muovere i piedi.&lt;br /&gt;Calcolare la giusta distanza dalla pallina.&lt;br /&gt;Lasciare andare il braccio fino alla fine del movimento.&lt;br /&gt;Stare concentrato sul gioco.&lt;br /&gt;Palleggiare con costrutto.&lt;br /&gt;Non avere fretta di fare il punto.&lt;br /&gt;Usare la testa.&lt;br /&gt;Usare la tattica.&lt;br /&gt;Divertirsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ordine sparso, le mie terribili ore trascorse sulla terra rossa.&lt;br /&gt;E mentre pensavo a tutto questo, ho perso di vista me stesso.&lt;br /&gt;La fiducia accumulata in questi mesi, i colpi sicuri, le certezze...volati via come d'incanto.&lt;br /&gt;In queste giornate che precedono una festa ormai trascurata, confronto i cambiamenti, le decisioni e le sensazioni vissute negli anni passati e mi trovo davanti un altro me.&lt;br /&gt;Più distaccato, più freddo.&lt;br /&gt;Si sono rotte le corde e le prospettive sono cambiate.&lt;br /&gt;Si sono rotte le corde e la fantasia non è stata più sufficiente.&lt;br /&gt;Si sono rotte le corde e non è servito a niente sostituirle.&lt;br /&gt;Si sono rotte le corde e sono di nuovo prigioniero delle mie insicurezze.&lt;br /&gt;Si sono rotte le corde e sono di nuovo in prigione.&lt;br /&gt;Senza nemmeno passare dal via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-889792946733958712?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/889792946733958712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=889792946733958712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/889792946733958712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/889792946733958712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/12/la-demi-volee.html' title='La demi-volée'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2151563030960060474</id><published>2010-12-06T01:46:00.004+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.703+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Surplace</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non sopporto molte cose.&lt;br /&gt;Non sopporto maleducati, furbi e scorretti. E non sopporto talmente tante cose che se dovessi elencarle tutte, probabilmente, staremmo qui ore.&lt;br /&gt;Giorni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mi sanguinano dolorosi pensieri mentre i miei capelli brizzolati si riflettono scintillanti nello specchio del mattino.&lt;br /&gt;Bel modo di dirti che non sei più un ragazzo e che il tempo è andato.&lt;br /&gt;Allora realizzi che sei sempre stato lontano dal presente, quasi prigioniero di un passato più educato, nel quale, forse ti saresti trovato più a tuo agio.&lt;br /&gt;Hai giocato a fare Bogart, hai letto Baudelaire sugli scogli del mare d'inverno, hai pianto di gioia e di dolore, hai lottato con molti e hai perso con tanti.&lt;br /&gt;Sei cambiato forse in meglio, forse in peggio.&lt;br /&gt;Non hai smesso di amare. Non hai smesso di correre, di urlare, di sognare.&lt;br /&gt;Non hai smesso di pedalare in salita, hai fatto la tua selezione, hai perso per strada qualche compagno, qualche ricordo.&lt;br /&gt;Non hai rimpianti, o forse sì, e quando qualcuno dice che non bisogna rimpiangere nulla di quello che è stato fatto, forse bisognerebbe fermarsi e rimpiangere quello che non è stato fatto.&lt;br /&gt;Riscrivere la storia per vedere come va a finire.&lt;br /&gt;Cambiare la posizione approfittando del surplace.&lt;br /&gt;Il preludio alla volata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2151563030960060474?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2151563030960060474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2151563030960060474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2151563030960060474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2151563030960060474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/12/surplace.html' title='Surplace'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8008544198884414769</id><published>2010-10-04T23:45:00.002+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Rovesci estivi</title><content type='html'>Sfuggita via.&lt;br /&gt;Passata veloce sotto le mentite spoglie di un inverno sudafricano.&lt;br /&gt;Sparita nelle giornate luminose di un Portogallo meraviglioso, fatto di paesi, facce, cibi, vini e teneri momenti.&lt;br /&gt;Un viaggio on the road nel quale non ho perso di vista le esperienze trascorse, i giorni difficili, i colpi vincenti, gli errori e le distrazioni che ho incontrato sulla mia strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso colpisco con forza, una forza a me sconosciuta, compiendo il movimento perfetto nei dritti e nei rovesci che cadono violenti sulla linea di fondo delle mie inquietudini.&lt;br /&gt;Più forte, più sicuro dei miei mezzi, senza paure.&lt;br /&gt;Un altro passo avanti nel mio romanzo di formazione.&lt;br /&gt;Un altro passo avanti mentre l'estate muore.&lt;br /&gt;Un altro passo avanti mentre ingiallisco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8008544198884414769?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8008544198884414769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8008544198884414769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8008544198884414769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8008544198884414769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/10/rovesci-estivi.html' title='Rovesci estivi'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5198932377890460750</id><published>2010-09-25T13:00:00.002+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.705+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Le storie di ieri</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;" class="storycontent"&gt;&lt;span class="testo_orig"&gt;I take a walk outside&lt;br /&gt;I'm surrounded by some kids at play&lt;br /&gt;I can feel their laughter, so why do I sear?&lt;br /&gt;Oh, and twisted thoughts that spin round my head&lt;br /&gt;I'm spinning, oh, I'm spinning&lt;br /&gt;How quick the sun can drop away&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pearl Jam, Black&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luoghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quattro passi nel passato.&lt;br /&gt;Entro nel quartiere attraversando il vecchio cavalcavia, porta di entrata e simbolo della mia infanzia.&lt;br /&gt;Il benzinaio, la vecchia fabbrica.&lt;br /&gt;Passo sotto casa dei miei vecchi amici, davanti alle scuole elementari e medie.&lt;br /&gt;Arrivo all'oratorio dove il tempo trascorreva tra il campo da basket, magici campi da calcio e un campo da tennis in cemento che ci pensavi un secondo e si trasformava in un Flushing Meadows in miniatura.&lt;br /&gt;Nulla è più come prima.&lt;br /&gt;Il campo da basket non c'è più. La polvere e  il fango dei campetti han lasciato il  posto ad un asettico manto sintetico.&lt;br /&gt;Sarò un sentimentale ma certe cose non dovrebbero mai cambiare...almeno quelle che ti lasciano ricordi positivi.&lt;br /&gt;No. Quelle non dovrebbero cambiare mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gli amici di un tempo e una serata che ti catapulta nel passato.&lt;br /&gt;Nomi, facce, persone, notizie di vita quotidiana.&lt;br /&gt;Poi il lavoro, poi ti ricordi, poi chissà che fine ha fatto...&lt;br /&gt;E tra un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ti ricordi &lt;/span&gt;e l'altro vengono fuori quelle notizie che non vorresti mai ricevere.&lt;br /&gt;Chi non c'è più, chi ha fallito, chi è in difficoltà.&lt;br /&gt;E ti resta l'amaro in bocca perchè non hai potuto fare nulla.&lt;br /&gt;Nemmeno salutare chi è entrato in punta di piedi nella tua vita e ci è uscito lasciandoti solo il ricordo.&lt;br /&gt;Chi ti ha insegnato qualcosa.&lt;br /&gt;Chi ti ha fatto crescere umanamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nostalgia e paure&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Inevitabile il pensiero corre a fotografie ingiallite dal tempo.&lt;br /&gt;La nostalgia mi attanaglia.&lt;br /&gt;La paura di perdere chi conta, la paura di perdere le cose che contano.&lt;br /&gt;Lo stomaco si contrae.&lt;br /&gt;Sorseggio una birra mentre il traffico grigio dell'ora di punta sommerge Vanchiglia.&lt;br /&gt;Passeggio lungo il fiume. E ricordo il corso a quattro corsie. Il cavalcavia, la scuola, i campi, l'oratorio, le serate da ragazzi.&lt;br /&gt;Un po' di musica, due dita di polvere a cui chiedere lumi e mi addormento.&lt;br /&gt;Stanco ma felice di ricordare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5198932377890460750?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5198932377890460750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5198932377890460750' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5198932377890460750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5198932377890460750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/09/le-storie-di-ieri.html' title='Le storie di ieri'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2612099682842215940</id><published>2010-09-15T18:42:00.012+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.706+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Occhi chiusi</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I was lost &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crossed lines I shouldn't have crossed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Coldplay, In my place&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso la notte luminosa, torno a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il sogno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'abbraccio del sonno, un bacio, le nostre labbra che si sfiorano, ne sento il gusto, sento il tuo profumo.&lt;br /&gt;Ti cingo i fianchi ma il flash è così violento che mi trascina altrove, lontano e distante: solo, sdraiato su un prato verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel dormiveglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Occhi chiusi.&lt;br /&gt;Posso ancora sentire le tue labbra morbide sulle mie e il sorriso che mi accompagnava fino a poco fa, si è sciolto in una smorfia di dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le conseguenze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le parole non dette, i lunghi e imbarazzanti silenzi di teneri amanti. La meraviglia e lo stupore che ritrovo nei tuoi gesti sempre uguali.&lt;br /&gt;L'infatuazione, il desiderio, la bramosia che, per un attimo, diventa gelosia.&lt;br /&gt;Non averti anche solo per un attimo, mi devasta.&lt;br /&gt;Mi uccide.&lt;br /&gt;Il pensiero attanaglia i giorni di questo settembre mite.&lt;br /&gt;Non c'è gloria, nella mia ricerca, vana, di te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2612099682842215940?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2612099682842215940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2612099682842215940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2612099682842215940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2612099682842215940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/09/occhi-chiusi.html' title='Occhi chiusi'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6629205569595341197</id><published>2010-07-11T09:43:00.009+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.708+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 11ª e ultima parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9-10-11 luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;[…] My shadow comes with me&lt;br /&gt;as we leave it all&lt;br /&gt;we leave it all far behind […]*&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bicchiere mezzo pieno…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ l’alba.&lt;br /&gt;Il cielo è blu sopra Jozi.&lt;br /&gt;I grattacieli e lo skyline baciati dai primi raggi di sole .&lt;br /&gt;Il mite inverno continua. Dolce, lieve, magico.&lt;br /&gt;Centosettanta chilometri ed è già Pilanesberg, per un tuffo nella natura selvaggia.&lt;br /&gt;L’Africa nella sua essenza.&lt;br /&gt;Dai grattacieli alla natura più sconfinata.&lt;br /&gt;Dalle autostrade a quattro corsie, alla terra rosso mattone, al giallo della sterpaglia, delizia dei predatori e croce delle vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;…o mezzo vuoto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lacrime di Shiraz. Il bicchiere appena avvinato.&lt;br /&gt;Un vino sudafricano forte e gentile.&lt;br /&gt;Il calice diventa caldo come un abbraccio.&lt;br /&gt;Il profumo dolce della vaniglia.&lt;br /&gt;Tutto in un istante.&lt;br /&gt;Il calore della gente e la sua straordinaria umanità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Numeri in mia vita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cala il sipario stasera e qualcuno alzerà al cielo la sua prima coppa del mondo.&lt;br /&gt;Un torneo strano con tante sorprese, eliminazioni eccellenti, un livellamento verso il basso, stelle che non hanno brillato e una notevole mole di lavoro svolto tra statistiche, grafiche e analisi tattiche.&lt;br /&gt;Metterò da parte le statistiche raccolte, so che serviranno.&lt;br /&gt;Nella ricorsività di un numero c’è verità.&lt;br /&gt;C'è un fenomeno. C'è una spiegazione.&lt;br /&gt;Spesso sono nascoste anche piccole insofferenze che non si possono cancellare.&lt;br /&gt;Non sono solo numeri messi in fila uno dietro l'altro.&lt;br /&gt;Se fosse così, non sarebbe necessario interpretarli, basterebbe limitarsi a raccoglierli.&lt;br /&gt;Ma tutto questo non basta più.&lt;br /&gt;Tutto questo non mi basta più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[…] A world begins where the road ends&lt;br /&gt;Watch me leave it all behind […]*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Far Behind&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Eddie Vedder (colonna sonora di Into the wild)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6629205569595341197?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6629205569595341197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6629205569595341197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6629205569595341197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6629205569595341197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/07/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-11.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 11ª e ultima parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7000411233904285330</id><published>2010-07-07T02:15:00.002+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.708+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 10ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;[…] There's a rainbow before me&lt;br /&gt;Skies above can't be stormy since that moment of bliss&lt;br /&gt;That thrilling kiss&lt;br /&gt;It's heaven when you find romance on your menu…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;What a difference a day made&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Indifferenze sudafricane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il conto alla rovescia è cominciato.&lt;br /&gt;Poche partite, lunghe giornate di attesa.&lt;br /&gt;Tempo libero, shopping e un po’ di noia.&lt;br /&gt;Un concerto “massivo” perso nell’afa di una notte torinese, una semifinale dal risultato scontato e tanta indifferenza.&lt;br /&gt;L’indifferenza dei sudafricani che passeggiano per Braamfontein senza una meta apparente.&lt;br /&gt;L’indifferenza di chi sa che il Mondiale è già finito per ben due volte: la prima con l’eliminazione dei Bafana Bafana, la seconda con quella del Ghana.&lt;br /&gt;Si aspetta la terza, definitiva, che spegnerà i riflettori sul paese arcobaleno e lo restituirà al suo anonimato calcistico e ai suoi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Differenze culturali e cieli capovolti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ogni quattro anni si riuniscono in una nazione (o due) squadre da tutti i continenti (o quasi) per giocare a pallone: 64 partite per consegnare la coppa nelle mani dei più bravi. &lt;br /&gt;Un mese infernale per chi non ama campioni e onesti pedatori, un mese da sballo per chi sogna e si appassiona.&lt;br /&gt;Complice l’eliminazione della propria nazionale, parte il tifo per lo straniero: il più simpatico, il più forte, quello più simile a noi. &lt;br /&gt;Logica la legge del contrappasso: mai vittoria a chi ti precede nell’albo d’oro, mai ai cugini d’oltralpe, mai al crucco invasore di spiagge romagnole o agli anglosassoni della perfida Albione.&lt;br /&gt;Così capita anche che si rovescino i cliché.&lt;br /&gt;Capita che gli italiani lavorino di più e meglio dei precisi tedeschi, dei puntigliosi inglesi e dei presuntuosi francesi.&lt;br /&gt;Capita sotto questo cielo capovolto.&lt;br /&gt;La croce del sud al posto della stella polare.&lt;br /&gt;Le prospettive cambiano sotto questa meraviglia blu senza nuvole. &lt;br /&gt;Blu come mai avevo visto il cielo.&lt;br /&gt;Tra quattro giorni finisce il mondiale.&lt;br /&gt;Tra quattro anni si ricomincia.&lt;br /&gt;Prospettive diverse, culture diverse. Calci ad un pallone. Stelle diverse. Cieli diversi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7000411233904285330?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7000411233904285330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7000411233904285330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7000411233904285330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7000411233904285330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/07/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-10.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 10ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1289052411516622526</id><published>2010-07-04T16:50:00.006+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.709+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 9ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L’Africa si ferma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ il 120 minuto di Uruguay-Ghana. Gyan Asamoah ha l’opportunità storica di trascinare il Ghana tra le prime quattro squadre del mondo.&lt;br /&gt;Un continente intero si ferma e trattiene il respiro. Tutti a Jozi tifano Black Stars: camerieri, poliziotti, tassisti, baristi.&lt;br /&gt;E proprio nel giorno di Uruguay-Ghana ho visitato l’Apartheid Museum, storia di una vicenda terribile durata quasi mezzo secolo e non ancora del tutto superata.&lt;br /&gt;Così ancora una volta, il calcio diventa veicolo di riscatto sociale, non solo per il Ghana, ma per tutta l’Africa.&lt;br /&gt;Un’altra possibilità per il continente dalle elevate potenzialità, per uscire allo scoperto, per dimostrare che si può crescere a dispetto delle mille difficoltà esistenti.&lt;br /&gt;Asamoah fallisce. La partita va ai rigori e il Ghana perde.&lt;br /&gt;L’Africa e il Ghana abbandonano la Coppa del Mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 luglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Soweto*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Inizia a bordo di una Mercedes 280 SE verde acqua del 1972 targa sudafricana ma con adesivo neozelandese, sedili in pelle marrone e carrozzeria in ottimo stato, la mia giornata a Soweto. La township alla periferia di Jozi, teatro delle rivolte anti-apartheid, città-quartiere simbolo di povertà e ribellione.&lt;br /&gt;Ci accompagna un tassista che nel fine settimana non lavora e per arrotondare organizza piccoli tour.&lt;br /&gt;Siamo gli unici bianchi e siamo l’attrazione principale. Al mercato, tra la gente che ci guarda come se fossimo marziani tutti si fermano a salutarci, a chiederci come stiamo, se ci piacciono il Sud Africa e Jozi.&lt;br /&gt;Il tutto mentre il mio imbarazzo cresce in maniera spaventosa.&lt;br /&gt;Sono tra le baracche di Soweto mentre i bambini mi corrono incontro, la gente  mi parla e si fa fotografare.&lt;br /&gt;Attraverso vicoli minuscoli e non posso fare a meno di notare che tutti sorridono mentre la musica esce dalle case, le donne stendono i panni su lunghi fili di acciaio, gli uomini chiacchierano e i bambini giocano.&lt;br /&gt;Un ricordo indelebile. Un’esperienza straordinaria. &lt;br /&gt;Questa è l’Africa e questa è la sua gente.&lt;br /&gt;Questo è tutto ciò che mi porterò dentro per sempre.&lt;br /&gt;Un sorriso, una stretta di mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Soweto, acronimo di SOuth WEstern TOwnship&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1289052411516622526?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1289052411516622526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1289052411516622526' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1289052411516622526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1289052411516622526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/07/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-9.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 9ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1115931823270585656</id><published>2010-07-02T01:30:00.000+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.709+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 8ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jozi, 29-30 giugno e 1 luglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;It was me on that road&lt;br /&gt;But you couldn't see me&lt;br /&gt;Too many lights out, but nowhere near here&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;What Else Is There?, Royksopp, dall'album The Understanding&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Compartimenti stagni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;L’inverno è una primavera italiana. Una bella primavera stile anni Ottanta, nelle quali marzo era pazzerello, aprile dolce dormire e maggio era il mese delle rose.&lt;br /&gt;Se questo è inverno lo voglio subappaltare alle latitudini torinesi.&lt;br /&gt;Fresco secco, zero pioggia e soprattutto una felpa leggera indossata più per scrupolo che per necessità.&lt;br /&gt;Il tutto mentre le giornate trascorrono sorseggiando Shiraz e qualche birra sudafricana all’interno di qualche centro commerciale delle safe areas.&lt;br /&gt;Vetrine luccicanti, prezzi per turisti, ristoranti alla moda e larghi sorrisi.&lt;br /&gt;Finzione allo stato puro, mentre nel resto di Joburg la realtà è ben diversa.&lt;br /&gt;Molte persone a spasso senza un motivo apparente. Molta povertà.&lt;br /&gt;E la vita delle safe areas prosegue come in uno spot televisivo.&lt;br /&gt;Si vive a compartimenti stagni: si sale su un taxi, si scende, si entra in un centro commerciale, si esce, si prende un taxi e si torna a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Prezzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come in ogni grande evento, i prezzi tendono a salire. I ristoratori però sono particolarmente onesti. Con 300 rand* state mangiando carne o pesce di grande qualità in un ottimo ristorante, sorseggiando vini locali (eccezionale scoperta!) a prezzi decisamente onesti.&lt;br /&gt;Con 25 rand bevete una birra in bottiglia nei locali alla moda di Sandton. Un litro di benzina costa 8 rand e qualche centesimo. Un francobollo costa 5 rand.&lt;br /&gt;Il quotidiano The Times costa 2 rand.&lt;br /&gt;C’è poi il rovescio della medaglia. Con 300 rand si paga l’educazione scolastica annuale di un bambino alle scuole elementari.&lt;br /&gt;*100 rand= circa 10 euro (per la precisione 9 euro e qualche centesimo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Saudade&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mancano pochi giorni oramai. Sembrano un’infinità.&lt;br /&gt;Mancano i piccoli momenti di piacere, quelli che fanno cambiare prospettiva a giornate sempre uguali.&lt;br /&gt;Gli amici.&lt;br /&gt;Una birra bevuta in Piazza Vittorio. Una passeggiata sotto i portici di via Po.&lt;br /&gt;Un caffè alla Caffetteria. La spesa dalle amiche del Frutto.&lt;br /&gt;Un abbraccio dato, prima di partire, a chi conta veramente. &lt;br /&gt;Un bacio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1115931823270585656?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1115931823270585656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1115931823270585656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1115931823270585656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1115931823270585656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-8.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 8ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1216484147942198767</id><published>2010-06-27T15:26:00.004+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.710+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 7ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jozi, 27 giugno 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il genio è saggezza e gioventù.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Edgar Lee Masters&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lo specchio di un paese&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il meteorite slovacco deflagra e distrugge i nostri quattro anni da campioni del Mondo. &lt;br /&gt;Tre partite, due punti. Ultimi nel girone con Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.&lt;br /&gt;Un allenatore arrogante. Una squadra senza fantasia e freschezza.&lt;br /&gt;Una federazione che ha scelto di non programmare il futuro.&lt;br /&gt;La nostra nazionale ha fallito perché la mentalità e le abitudini di un popolo si trascinano inevitabilmente anche su un manto erboso di 105x68 metri.&lt;br /&gt;La nazionale rispecchia i valori di un paese immobile, fermo agli anni del dopoguerra, prigioniero di una mentalità arretrata e conservatrice.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il potere è nelle mani di persone immorali, che non hanno a cuore la “cosa pubblica” e restano attaccati alla poltrona anche dopo scandali o fallimenti evidenti.&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti, paese di grandi contraddizioni, i politici o i manager che sbagliano, si dimettono.&lt;br /&gt;Da noi, le dimissioni sono solo un esercizio di stile. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nell’istruzione e nella ricerca non investiamo. I giovani studenti, docenti e ricercatori sono oramai costretti a carriere universitarie all’estero.&lt;br /&gt;Un paese che non investe sui giovani è un paese senza futuro. &lt;br /&gt;E anche nel calcio governano sempre i soliti noti, vincono le squadre che detengono il potere economico e soprattutto questo è più che mai un paese per vecchi: i vivai e le nazionali giovanili non sono più le fucine di futuri campioni pronti ad esordire in prima squadra. Qualche mese fa ho letto un articolo che diceva: "...la classe dell'anno vattelapesca ha fornito alla serie A, 8 giocatori e tra questi, la maggior parte non era titolare nelle rispettive squadre".&lt;br /&gt;Si punta sempre sul cavallo bolso, sul nome altisonante o sul nome esotico: i costi prima di tutto. &lt;br /&gt;E logicamente si taglia sui giovani.&lt;br /&gt;Guardiamo al Mondiale sudafricano. Il Ghana ha in rosa parecchi tra l'88, 89 e il 90.&lt;br /&gt;Il Messico ha in Carlos Vela e Giovani Dos Santos due titolari classe 1989.&lt;br /&gt;L'Argentina ha Di Maria classe 1988, Messi e Higuain 1987.&lt;br /&gt;La Germania è una squadra mediamente giovane e molto interessante: vero melting pot di razze. Un turco, Ozil. Un nigeriano, Aogo. Un ghanese, Boateng. Un tunisino, Khedira.&lt;br /&gt;Nelle differenze, la loro forza.&lt;br /&gt;Inevitabile che accada anche da noi. Penso a Balotelli, a Okaka, a Ogbonna, a El Sharaawy...e a tutti i figli di extracomunitari che vivono in Italia.&lt;br /&gt;La multiculturalità è un plusvalore non un ostacolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse, in Italia non esiste una cultura sportiva. Non esiste la cultura della sconfitta.&lt;br /&gt;Ma se ai giovani non si insegnano valori come quelli della sportività (in fondo il calcio e qualunque altro sport sono dei giochi) e della sconfitta, come si può pensare di ottenere risultati in termini di competitività?&lt;br /&gt;Ma soprattutto, perchè viviamo in un tempo così brutto, nel quale i giovani non hanno possibilità di migliorarsi come persone?&lt;br /&gt;Qui il problema non è il calcio. Il problema è la società. Il problema sono le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Io credo nelle persone, pero' non credo nella maggioranza delle persone. Anche in una societa' piu' decente di questa, mi sa che mi trovero' a mio agio e d'accordo sempre con una minoranza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nanni Moretti, Caro diario&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1216484147942198767?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1216484147942198767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1216484147942198767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1216484147942198767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1216484147942198767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-7.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 7ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-733509686231786788</id><published>2010-06-23T02:03:00.006+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.710+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 6ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jozi, 22 giugno 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Cadono le stelle&lt;br /&gt;allora è vero&lt;br /&gt;e io non so se ci sarò&lt;br /&gt;dove andrò&lt;br /&gt;non lo so se lo merito o no&lt;br /&gt;se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari&lt;br /&gt;se troverò il coraggio ti telefono domani&lt;br /&gt;e più sarò lontano e più sarò da te…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Samuele Bersani, Replay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornata primaverile qui a Jo’burg.&lt;br /&gt;Cielo terso, temperatura mite.&lt;br /&gt;Si esce dall’IBC a tarda sera, dopo una giornata piena di alti e bassi.&lt;br /&gt;Gli alti si riferiscono alla sera precedente. Festa con i colleghi, risate, qualche birra che lava anche le insofferenze quotidiane.&lt;br /&gt;Poi come una tappa alpina, ecco i primi colli. Da lì si scollina solo per brevi tratti, mentre le partite si susseguono e linee editoriali anglosassoni alquanto discutibili demoliscono l’autostima del povero statistico, legato mani e piedi da chi tende a conservare e non a costruire.&lt;br /&gt;Francamente imbarazzante. Prima i francesi. Poi gli inglesi. In mezzo io.&lt;br /&gt;Io con i miei numeri. Qualcuno sorriderà leggendo l’accostamento (RB è per te, ndr) ma sentirsi legato a qualcosa di tangibile, inevitabilmente ti regala sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;…E mi piace la chiarezza, la logica. Sì, un numero o è positivo o negativo... a me non piacciono le vie di mezzo.*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella ricorrenza di una statistica ripetuta sempre uguale come una litania, le mie sicurezze fuggono rapide verso altri lidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ripercussioni e piccole vendette&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una pizza di plastica servita in un cartone bisunto. Una birra americana.&lt;br /&gt;Consumo il pasto mentre i francesi vanno a casa.&lt;br /&gt;Magari capiterà anche a noi, ma il mal comune in questo caso, paga.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Troisi: “…è già teneva iccorna…”&lt;br /&gt;Arena: “Ma guarda che le corna le tieni pure tu…”.&lt;br /&gt;Troisi: “Sì, va beh…che c’entra?? Però a me, le corna tue mi fanno cchiù ridere…”.**&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenech non stringe la mano a Parreira adducendo motivazioni incomprensibili. &lt;br /&gt;Raymond non si smentisce mai. Se può dire o fare una sciocchezza, state sicuri che la farà.&lt;br /&gt;Il Sud Africa vince ma non basta: per la prima volta nella storia dei Mondiali, il paese ospitante non supera il primo turno di qualificazione.&lt;br /&gt;Qui, per la gente del posto, tutto è finito. Tutto ritorna alla normalità.&lt;br /&gt;Il van mi riporta in albergo, mentre vedo uomini che accendono fuochi lungo la strada per affrontare la fredda notte, alcune sirene risuonano in lontananza e almeno per questa notte, le vuvuzelas tacciono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;*Bianca, regia di Nanni Moretti (1984)&lt;br /&gt;**Non stop, La Smorfia, Il cabaret (1977)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-733509686231786788?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/733509686231786788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=733509686231786788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/733509686231786788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/733509686231786788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-6.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 6ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3938185335551023585</id><published>2010-06-20T10:39:00.006+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 5ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jozi, 17-18-19 giugno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il mondo sarebbe assai migliore se ciascuno si accontentasse di quello che dice, senza aspettarsi che gli rispondano, e soprattutto senza chiederlo né desiderarlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Josè Saramago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IBC, Soccer city. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dannata elettricità statica. Non si può toccare nulla senza prendere la scossa e per tutto il giorno si è costretti a convivere con questo fastidioso inconveniente. &lt;br /&gt;Mettiamoci anche che l’IBC è un unico tappeto di moquette e il gioco è fatto. L’IBC di Johannesburg è una vera e propria città. Puoi trovare la banca, la posta, la lavanderia, l’edicola, il negozio di telefonia, i ristoranti, il negozio di souvenir…c’è il cinema in 3d dove poter vedere le partite…insomma…c’è un po’ di tutto.&lt;br /&gt;C’è anche African Plaza, dove al sole ricarico le pile nella cortissima pausa pranzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Chi va…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C’è chi parte come “il mio amico francese”, con il quale ho avuto la “fortuna” di lavorare nella realizzazione di questo progetto.&lt;br /&gt;Dopo solo dodici giorni di mondiale. Credo che a breve lo raggiungeranno, spocchia compresa, i suoi “eroi” in divisa bleu.&lt;br /&gt;Galletti alla messicana recitava il menù di qualche sera fa, mentre il Messico demoliva la Francia e “il mio amico francese” abbozzava timide speranze di qualificazione.&lt;br /&gt;Non rimpiangerò l’assenza di entrambi.&lt;br /&gt;Non amo la scorrettezza. Non amo la falsità. Non mi piace lavorare male. Non mi piace l’incompetenza.&lt;br /&gt;Di tutto questo, non potrò sentire la mancanza.&lt;br /&gt;Un amico l’altro ieri mi ha detto: “Deve essere difficile relazionarsi con un imbecille.”&lt;br /&gt;Mai parole furono più adeguate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;…e chi resta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Restano i nostri tattici. Al secolo DK e FF. Entrambi ex giocatori con carriere di discreto livello: un presente da allenatore per il primo e uno da osservatore per il secondo.&lt;br /&gt;Inglese uno, brasiliano l’altro. Due facce di una medaglia. &lt;br /&gt;Il primo è lo stereotipo del calciatore inglese: buona carriera rovinata dagli eccessi, dalla poca voglia di allenarsi e dalla birra. Lui è il classico guascone. Chiodo fisso? Le donne. Ha giocato con Di Canio, con Dorigo, con Gascoigne. Racconta storie iperboliche che finiscono sempre in una camera da letto.&lt;br /&gt;L’altro è un signore di una certa età. Ha giocato con Mazzola, con Altafini, con Pelè. Ha fatto l’osservatore per il Manchester United e ha scoperto talenti mica da ridere. Parla un inglese stentato, mischiato al portoghese, con un’inflessione francese, qualche parola di spagnolo e qualcuna di italiano. Il brasiliano è un signore con la S maiuscola. Modi impeccabili, vive a Parigi, ma è cittadino del mondo: ha giocato ovunque e ha allenato ovunque. Chi è il più forte difensore che l’ha marcato? Josè Santamaria, uruguayano del Real Madrid di Di Stefano e Puskas. Come lui, nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Josè Saramago&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3938185335551023585?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3938185335551023585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3938185335551023585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3938185335551023585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3938185335551023585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-5.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 5ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4467384558630594545</id><published>2010-06-16T04:00:00.003+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 4ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jozi, 15 giugno 2010&lt;br /&gt;Al quindicesimo piano del Parktonian Hotel sembra di stare in altissima montagna. Le gelide raffiche di vento di ieri notte hanno portato il temuto freddo. E così oggi i tiepidi raggi del sole sono solo un ricordo. Sei gradi e vento ghiacciato ai 1736 metri di Jo’burg.&lt;br /&gt;Soffia la Bora. In tutti i sensi. Eh sì, perché al termine di una giornata pesante, uscendo dall’IBC incontro un personaggio che è la quintessenza del calcio. Potresti passare ore a sentirlo parlare di calcio, di tattiche, di uomini e di partite. &lt;br /&gt;Chissà quante storie potrebbe raccontare Velibor Milutinovic, per tutti Bora, l’allenatore che è stato capace di partecipare ai Mondiali per 5 volte con 5 squadre diverse: Messico, Usa, Cina, Costa Rica e Nigeria e di trascinarne 4 su 5 al secondo turno. Un numero imprecisato di lingue conosciute (si dice otto), soprannominato il Mago, lo Zingaro, l’Allenatore giramondo: di sicuro ha insegnato calcio in mezzo mondo. Di sicuro ha accettato sfide che altri non avrebbero nemmeno preso in considerazione.&lt;br /&gt;Lo riconosco subito, con quel sorriso e quella faccia simpatica…e così lo saluto. “Buonasera, Sig. Milutinovic”. Senza fare una piega mi dice: “Sei italiano? La vostra squadra non la riconosco più. Non ha qualità”.&lt;br /&gt;Allora mentre usciamo dall’IBC parlando di calcio, si gira verso un nostro collega e gli chiede: “Tu sai quale è l’allenatore che si è seduto più volte in panchina in campo internazionale? Se non lo sai, chiedimelo…Bora risponde. Io. 300 e più partite (o giù di lì, ndr)”.&lt;br /&gt;Allora io snocciolo le sue presenze ai Mondiali e la sua breve apparizione all’Udinese. “A Udine non mi hanno fatto lavorare.” Poi aggiunge e mi risponde: “Un po’ mi dispiace non partecipare ai Mondiali, ma quando vedo questi allenatori…(e la mano fa un gesto molto italiano, ndr). Solo la Germania mi è piaciuta però giocava contro l’Australia.”&lt;br /&gt;Poi racconta che è anche l’ambasciatore per il Mondiale in Qatar nel 2022 e chiosa: “Senza sogni, non vale la pena vivere.”&lt;br /&gt;Chiede a che ora gioca il Brasile stasera, saluta e se ne va proprio come il vento che porta l’inverno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4467384558630594545?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4467384558630594545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4467384558630594545' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4467384558630594545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4467384558630594545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-4.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 4ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3956744930680434489</id><published>2010-06-14T01:43:00.002+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.712+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 3ª parte –</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jozi, 13 giugno 2010&lt;br /&gt;Oggi non è (stata) giornata.&lt;br /&gt;Lo si intuiva da piccoli segnali inequivocabili. Era nell’aria tiepida, palpabile come i caldi raggi del sole che scaldano l’African Plaza dell’IBC di Johannesburg.&lt;br /&gt;Oggi nell’emisfero boreale sarebbe il 13 dicembre e mancherebbero otto giorni al solstizio. &lt;br /&gt;Mentre nel mare nostrum dell’IBC fabbrico statistiche, al netto di imbecillità d’oltralpe, richieste assurde e qualche soddisfazione personale che mi consente di vivere al meglio questa trasferta africana, provo a mantenere la calma, alla ricerca del karma che inseguo da tempo immemore.&lt;br /&gt;Prima o poi lo troverò. Scaverò nei profondi abissi del mio io, lotterò con me stesso ma alla fine lo raggiungerò. Per il momento, mi accontenterei di non incorrere in deprimenti autoanalisi e piccole insofferenze esistenziali.&lt;br /&gt;Mi basta guardare i ragazzi che cucinano nell’enorme barbecue all’aperto che arrostisce continuamente carne e verdura, tutti i giorni, ininterrottamente. Cantano e danzano, mentre girano spiedi e chili di carne. Sono felici e allegri. Un vero spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il lato tecnico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ finalmente iniziata la Coppa. &lt;br /&gt;Al momento niente di ecclatante da segnalare. Chi ha avuto la fortuna (?) di assistere a tutti i match converrà che i ritmi sono bassi, che la palla viene giocata parecchio (parla lo statistico) e non troppo bene e che al momento, si segna poco. Unica eccezione la Germania che poche ore fa ha demolito l’Australia.&lt;br /&gt;Mi è piaciuto il Ghana. &lt;br /&gt;In albergo abbiamo ospiti importanti, la Danimarca di Morten Olsen, che oggi (14 giugno) giocherà qui a Jo’burg contro l’Olanda.&lt;br /&gt;Intanto stasera fa il suo esordio la Nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Brescia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quanto accadeva a Brescia ha contribuito a demolire la mia giornata. E’ finita male. Come forse era giusto. Non voglio recriminare. Sono dispiaciuto, ma orgoglioso.&lt;br /&gt;I giocatori che hanno vestito la maglia del Toro da gennaio ad oggi, non li dimenticherò mai. Bianchi, Sereni, D’Ambrosio, Pestrin, Scaglia…ne cito alcuni ma giuro resteranno per sempre nella mia memoria calcistica.&lt;br /&gt;Non hanno centrato l’obiettivo per poco, ma voglio ringraziarli. Grazie per aver dimostrato che in campo non vanno i nomi. In campo vanno gli uomini. Si può perdere, ma dando tutto per la maglia. Grazie lo stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3956744930680434489?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3956744930680434489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3956744930680434489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3956744930680434489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3956744930680434489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-3.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 3ª parte –'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1843375716294848824</id><published>2010-06-10T20:33:00.007+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.712+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 2ª parte -</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'inverno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Inizia a fare freddo. Stanotte temperature sui 4 gradi. E la prossima settimana si scende pericolosamente vicini allo zero.&lt;br /&gt;Oggi per la prima volta ho visto una nuvola mentre un vento fresco spazzava l'African Plaza al centro dell'IBC.&lt;br /&gt;E' piacevole pranzare all'aperto mentre i caldi raggi del sole riscaldano i tavolini della mensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Jozi, 10 giugno 2010&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Svegliato da un'orchestra di vuvuzelas. Ore 5 del mattino del 10 giugno.&lt;br /&gt;La giornata inizia male.&lt;br /&gt;Il lavoro mi assorbe in maniera totale e l'adrenalina mi sveglia sempre almeno un'ora prima della levata mattutina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il popolo delle Vuvuzelas&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il popolo delle vuvuzelas e' incontenibile e incontrastabile.&lt;br /&gt;Ad ogni angolo di Johannesburg risuona inconfondibile il suono strozzato della dannata trombetta: ci sono di ogni foggia e colore.&lt;br /&gt;Gialle e verdi, ambra, nere, blu. Il marketing impazza ed esistono vuvuzelas colorate con le bandiere delle nazioni presenti ai Mondiali.&lt;br /&gt;L'aria che si respira e' sempre piu' elettrizzante.&lt;br /&gt;I sudafricani sono veramente molto orgogliosi di poter ospitare i mondiali e la loro cordialita' risulta essere un quid in piu' che rallegra le nostre giornate.&lt;br /&gt;Per testimoniare questa intensa voglia di dimostrare le grandi potenzialita' del paese arcobaleno, ieri una folla oceanica ha accolto i Bafana Bafana all'arrivo nel loro albergo di Sandton.&lt;br /&gt;Intanto a Soweto e' festa continua. La township accoglie stasera (in questo momento mentre vi scrivo) il concerto dei Black Eyed Peas, di Shakira e di Alycia Keys.&lt;br /&gt;Le vuvuzelas suonano all'impazzata. La notte cala e cala anche la temperatura mentre ritorno in albergo, stanco dopo una lunga giornata.&lt;br /&gt;Domani e' il momento. Si inizia a fare sul serio.&lt;br /&gt;Questo paese vuole una vittoria. La gente lo merita.&lt;br /&gt;Non oso immaginare cosa succedera' in caso di vittoria.&lt;br /&gt;Ma voglio viverlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1843375716294848824?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1843375716294848824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1843375716294848824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1843375716294848824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1843375716294848824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-2.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 2ª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8169308435728480903</id><published>2010-06-07T19:27:00.006+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 1ª parte -</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Compendio semiserio alla conoscenza della città di Johannesburg e del popolo sudafricano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro. Anche in Africa esiste l’inverno e si dà il caso che qui ai 1753 metri sul livello del mare nella ridente Johannesburg, meglio Jo’burg o meglio ancora Jozi, l’inverno stia bussando in maniera tiepida alle porte dell’emisfero australe. &lt;br /&gt;Durante il giorno un caldo sole mantiene la temperatura sui 20 gradi, mentre la sera il termometro scende pericolosamente danzando sui 6-7 gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi scrivo dal quindicesimo piano del Parktonian Hotel mentre una serie di sirene della polizia attraversa la notte buia e le strade del pericolosissimo quartiere di Braamfontein restano desolatamente vuote. La zona è considerata high risk area ed è assolutamente sconsigliato camminare da soli, sia di giorno che di notte.&lt;br /&gt;I nostri spostamenti sono garantiti da pullmini che ci recuperano nel piazzale antistante l’albergo e ci lasciano all’IBC: come i peggiori detenuti, la nostra vita ha delle scadenze e delle innocenti evasioni dalla realtà.&lt;br /&gt;Infatti, dal nostro albergo possiamo recarci (sempre accompagnati in minibus) in zone considerate sicure: Sandton, Melville, Rosebank, dove possiamo trovare ristoranti, centri commerciali e credere almeno per un attimo che qui la vita sia normale come nel resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un paese completamente all’opposto. In tutto. Dall’acqua che gira al contrario (rispetto all'emisfero boreale) negli scarichi dei lavandini, fino alla straordinaria cordialità e nella grande umiltà che i sudafricani dimostrano.&lt;br /&gt;Siete mai stati accolti, chessoio in un ristorante, da un sorridente cameriere che vi dice: “Ehi, ciao! Come stai?”. Entrate nei vostri uffici, accolti dal custode dello stabile che vi chiede come state? Alla gente qui importa, e anche parecchio, a quanto pare.&lt;br /&gt;Sono talmente poco abituato che resto di sale ogni volta e puntualmente faccio una pessima figura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le condizioni sociali difficili, questo paese e questa gente sanno la grande opportunità che hanno davanti al resto del mondo: possono dimostrare che pur con alcune inadeguatezze si può far fronte a tutto con poche semplici parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ehi, ciao, come stai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;*Ke Nako = (si legge Ki Nako) In lingua Zulu, traduzione “E’arrivato il momento”. La lingua Sutu è una delle 11 lingue ufficiali del Sud Africa.  Ke Nako è uno dei motti del Mondiale. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8169308435728480903?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8169308435728480903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8169308435728480903' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8169308435728480903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8169308435728480903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/un-mite-inverno-sudafricano-ke-nako-1.html' title='Un mite inverno sudafricano.  Ke Nako.* - 1ª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8416780230633573328</id><published>2010-06-01T15:44:00.011+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>A rete. Nella rete.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Take this sinking boat and point it home&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Glen Hansard, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Falling Slowly, Once&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mare impetuoso flagellato da venti procellosi mi sono battuto con forza, impeto e orgoglio.&lt;br /&gt;Mi sono dibattuto come un pesce preso nella rete. &lt;br /&gt;Ho lottato. Ho provato a districarmi cercando nuove traiettorie, per salvare me stesso, per superare me stesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo nuotato con forza e con grande concentrazione per un lungo periodo, conoscendo un altro me, stravolgendo me stesso, contro ogni pronostico.&lt;br /&gt;Ho superato la barriera corallina del mio io.&lt;br /&gt;Ho navigato con esperienza, alla scoperta dei miei limiti con fiducia e saggezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora eccomi qui. Provato da un lungo periodo fatto di attese, di illusioni, di conferme, di nuove scoperte, di delusioni.&lt;br /&gt;Eccomi qui a lottare, sbuffare, schiumare mentre paro il colpo e mi preparo ad un nuovo lungo viaggio.&lt;br /&gt;Un viaggio periglioso in mari lontani, sconosciuti e affascinanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sveglio nelle lunghe notti di luna piena, ripenso agli errori, alla tattica, alle imperfezioni di questa vita stramba.&lt;br /&gt;La musica nelle orecchie risuona mentre navigo a vista, pensando a come uscire dalla rete. &lt;br /&gt;Mi dibatto ma non riesco.&lt;br /&gt;Cosi' provo a nuotare piu' veloce, ad accelerare, ma non c'e' piu' niente da fare.&lt;br /&gt;Finisco preso nella rete.&lt;br /&gt;E non mi districo piu'.&lt;br /&gt;E non mi districo piu'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8416780230633573328?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8416780230633573328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8416780230633573328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8416780230633573328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8416780230633573328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/06/rete-nella-rete.html' title='A rete. Nella rete.'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3896766816524110225</id><published>2010-05-03T23:03:00.004+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Lacrime dal cielo</title><content type='html'>Ci pensavo sabato pomeriggio mentre sotto una pioggia battente assistevo ad una partita di calcio di serie B.&lt;br /&gt;Ero lì, come sempre, quando le maglie sono granata, ero lì come sempre per quel colore sanguigno, aspro, forte, viscerale.&lt;br /&gt;Ero lì per una partita contro una squadra praticamente retrocessa, sull'orlo del fallimento, senza storia nè blasone.&lt;br /&gt;E io ero lì, come tanti altri.&lt;br /&gt;Perchè c'era il Toro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E oggi, come ogni anno, sarò lì.&lt;br /&gt;Da quando passeggiavo con papà nell'antistadio di quel tempio sfregiato che è il Filadelfia. &lt;br /&gt;Da quando, durante una pausa pranzo consumai il mio pasto seduto sui resti delle tribune demolite da uomini senza memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioveva a dirotto, come e' spesso accaduto in questo giorno, e feci quattro passi all'interno, calpestando il manto erboso.&lt;br /&gt;Dal nulla, una nuvola benevola e un timido raggio di sole stopparono le lacrime del cielo e mi convinsero a fermarmi.&lt;br /&gt;Lavoravo a pochi passi dal Fila e non potevo non trascorrere quei pochi minuti lì, nello stadio degli Eroi.&lt;br /&gt;Due panini consumati nel silenzio della pausa pranzo più incredibile della mia vita: bene, dissi...ho mangiato con gli Eroi, posso rientrare in ufficio.&lt;br /&gt;Quando mi alzai per uscire dal campo ecco la pioggia. Copiosa, pungente, cattiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel giorno c'erano pioggia e nebbia. &lt;br /&gt;C'erano gli Invincibili su quell'aereo che tornava da Lisbona.&lt;br /&gt;Onorarli e tenerne viva la memoria è necessario per chi ama quel colore sanguigno, aspro, forte, viscerale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioverà anche domani.&lt;br /&gt;E io sarò lì.&lt;br /&gt;Perchè non è calcio.&lt;br /&gt;Non è tifo.&lt;br /&gt;E' rispetto. E' amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3896766816524110225?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3896766816524110225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3896766816524110225' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3896766816524110225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3896766816524110225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/05/lacrime-dal-cielo.html' title='Lacrime dal cielo'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5242549311362391295</id><published>2010-03-17T01:25:00.008+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.715+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Il bradipo sportivo - Versione Champions 2.0 -</title><content type='html'>Diamo a Mou, quel che è di Mou.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E venne la sera della vittoria di Josè Mourinho.&lt;br /&gt;Parlando di un tecnico vincente, suona come fosse un evento eccezionale quasi ai limiti dello straordinario.&lt;br /&gt;Invece questa è una vittoria studiata, cercata e fortemente voluta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzata in ogni modo la partita dell'andata ("L'ho rivista sette volte...in tutti i suoi particolari" - Mourinho dixit), visto il lieve vantaggio accumulato a San Siro ("E' un punteggio positivo. Andiamo a Stamford Bridge partendo da 2-1, non da 0-0, questo ci dà un vantaggio.") e fatta la consueta onesta analisi ("La partita è stata molto tattica, controllata da noi, ma anche da loro. Si può dire che c'è stato grande equilibrio. Chi sia stato più offensivo o più difensivo è difficile da dire. Nessuno si aspetta di andare subito avanti, c'è stata una bella reazione del Chelsea."), l'allenatore lusitano mandò un segnale che pochi capirono:"...Poi, sull'1-1, grande la nostra reazione. Sul 2-1 mi sono detto: ok, facciamo di più. E ho messo Balotelli e Pandev, per allargare il risultato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un avvertimento, un monito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così Mourinho quindici giorni fa.&lt;br /&gt;E oggi, alla lettura delle formazioni forse qualcuno si sarà chiesto se non fosse il caso di amministrare e se fosse proprio necessario schierare Eto'o, Pandev e Milito con Snejder alle loro spalle.&lt;br /&gt;La miglior difesa è l'attacco. Come un moderno Sun Tzu, Mourihno decide di tenere occupati i due esterni Ivanovic e Zhirkov, limitandone le sortite offensive e tenendoli sempre sotto pressione grazie al grande lavoro che Eto'o e Pandev offrivano sia in fase offensiva che difensiva.&lt;br /&gt;Quel monito era diventato realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Inter ha meritatamente passato il turno proprio in virtù di questa mossa tattica.&lt;br /&gt;Giocare per contenere e amministrare su un campo così difficile sarebbe stato impensabile.&lt;br /&gt;E così mentre stasera mezza Italia rosica, Mourinho conduce i suoi oltre il difficile ostacolo inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi. Già, i suoi ragazzi. Ringrazia tutti, il portoghese, anche quelli rimasti a casa davanti al televisore.&lt;br /&gt;Compreso quel Balotelli che, non convocato, verrà preso in considerazione nel momento in cui meno ce lo aspetteremo.&lt;br /&gt;Mourinho non è vendicativo. Esige rispetto. Anche con Adriano non lesinò prime, seconde, terze, quarte chances...vedrete che sarà così anche stavolta davanti alle mattane di SuperMario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, negli occhi degli amanti di calcio, non possono essere passate inosservate le facce di Mourinho ai gol mancati dai suoi, la grande (ma contenuta) esultanza per la rete di Eto'o e la carezza data a Drogba prima del riscaldamento.&lt;br /&gt;In silenzio, Mourinho entra negli spogliatoi, saluta Ancelotti gli offre del vino e abbandona da vincitore Stamford Bridge.&lt;br /&gt;In un angolino prima del riscaldamento, lontano dalle telecamere, aveva salutato uno per uno, i suoi ex Blues: per tutti una parola, un sorriso, una pacca amichevole e quella carezza a Drogba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lezione di stile. Una lezione di tattica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5242549311362391295?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5242549311362391295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5242549311362391295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5242549311362391295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5242549311362391295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2010/03/il-bradipo-sportivo-versione-champions.html' title='Il bradipo sportivo - Versione Champions 2.0 -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6797043982977263007</id><published>2010-03-10T00:25:00.005+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.715+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Il bradipo sportivo - Versione Champions -</title><content type='html'>Il fallimento del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo verdetto. Viola fuori. Eliminati dall'evento avverso in quella serata di Monaco, nella quale, scippati da un oscuro arbitro norvegese, i gigliati hanno dovuto arrendersi più alla giacchetta nera e ai suoi assistenti, che ad un Bayern decisamente opaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tifosi viola possono essere orgogliosi di una squadra giovane che ha sfiorato i quarti di finale di Champions League, ma allo stesso tempo devono interrogarsi sul senso di questa eliminazione, di un campionato fallimentare, di una qualificazione Champions sinceramente improbabile e con la sola speranza di centrare la finale di Coppa Italia.&lt;br /&gt;Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto il progetto è fallito. E se non è fallito, vacilla in maniera pericolosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prandelli è un bravo tecnico, forse troppo legato ad alcuni uomini e ad alcune convinzioni, ma comunque un tecnico in grado di creare la giusta atmosfera, dare un gioco redditizio alla squadra e portare risultati.&lt;br /&gt;Ora, se i risultati sono questi, il bicchiere è mezzo vuoto.&lt;br /&gt;In cinque anni di gestione, due quarti posti e una semifinale di Coppa Uefa persa malamente.&lt;br /&gt;In bacheca non vanno i complimenti ma il buon operato del tecnico di Orzinuovi, coadiuvato da Pantaleo Corvino, non ha portato nessun trofeo dalle parti di Firenze.&lt;br /&gt;Le interessanti (e azzardate) operazioni di mercato, pongono i viola sul piano di altre società europee che investono in maniera massiva sui giovani (modello Arsenal) ma allo stesso tempo non garantiscono risultati a breve termine.&lt;br /&gt;I massicci investimenti hanno portato a qualche sacrificio e la sicura assenza dalla Champions del prossimo anno rischia di diventare un pesante macigno nell'economia del progetto viola.&lt;br /&gt;Lo stesso mercato, nella mia personalissima opinione di osservatore, mi lascia perplesso.&lt;br /&gt;Bolatti, Ljajic e Keirrison erano (e sono tuttora) nomi presenti sui taccuini di molte società europee: ma al termine di un mercato di gennaio così interessante la Fiorentina pareva carente soprattutto nel reparto offensivo.&lt;br /&gt;Con Jovetic reduce da un infortunio, Mutu alle prese con le sue ombre e Gilardino in pericolosa involuzione, la scelta di Corvino di far partire Castillo (non un fenomeno, ma il classico bomber di scorta che qualche golletto poteva garantirlo) e' sembrata quantomeno azzardata.&lt;br /&gt;L'argentino sarebbe stato in grado di poter affiancare il Gila in un ipotetico 4-4-2. Invece, per il dogmatico Prandelli lasciare Gilardino solo là davanti (e spesso spalle alla porta) pare essere &lt;span style="font-style:italic;"&gt;conditio sine qua non&lt;/span&gt; : la cessione di un bomber di razza come Pazzini nel gennaio scorso aveva gia' fatto capire le intenzioni di Prandelli.&lt;br /&gt;L'arrivo di Keirrison, scaricato molto in fretta dal Barca (e con una cifra di riscatto folle!), non e' sufficiente a colmare le lacune offensive, mentre puntare sull'ottimo ma ancora acerbo Babacar sembra essere un azzardo troppo grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri la Fiore ha sfiorato il sogno e a dirla tutta avrebbe meritato di sentire nuovamente la musica della Champions, ma errori arbitrali a parte, la viola è sembrata ancora una volta, un'eterna incompiuta.&lt;br /&gt;Montolivo è il centrocampista del futuro, ma gli manca ancora qualcosa che lo consacri anche in chiave azzurra.&lt;br /&gt;In difesa poi, un vero e proprio pianto. Dainelli ceduto in maniera inspiegabile, Natali e Kroldrup non sono certo difensori da Champions e l'infortunio di Gamberini ha acuito le difficoltà di un reparto che ha in Frey la punta di diamante. Felipe, Gobbi, Pasqual e Comotto sono onesti mestieranti mentre per il salto di qualità serve ben altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capitolo Corvino.&lt;br /&gt;Le dinamiche del calciomercato sono infinite, ma ad alcuni movimenti geniali corrispondono parecchi buchi nell'acqua: dove sono finiti Vandenborre, Cacia, Hable, Mazuch, Da Costa, Savio, Osvaldo, Papa Waigo, Lupoli?? &lt;br /&gt;Le cessioni più che redditizie di Felipe Melo e Kuzmanovic hanno privato la rosa di ottimi elementi: vero che il bilancio va tenuto d'occhio e che soprattutto nell'affaire Melo, i viola a conti fatti hanno guadagnato soldi e contropartite tecniche ottime (benissimo Marchionni, molto meno Zanetti, frenato come al solito da mille acciacchi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamoci chiaro. Alla Viola va un plauso per una Champions giocata da protagonisti: 6 vittorie su 8 partite con la ciliegina di Anfield.&lt;br /&gt;Ai Della Valle l'ardua sentenza: cambiare tutto o continuare con questo gruppo e questo allenatore?&lt;br /&gt;La mia sensazione e' legata al tentativo della dirigenza giallorossa di ricucire lo strappo con Spalletti.&lt;br /&gt;Il feeling sembra finito, le idee e l'entusiasmo pure, mentre le sirene di mercato potrebbero dare il colpo di grazia ad una stagione lunga cinque anni che pare essere arrivata al capolinea.&lt;br /&gt;Resta da giocare una semifinale di coppa Italia: portare una coppa in bacheca, sarebbe il coronamento di tanti investimenti e darebbe slancio per un futuro diverso e perche' no, finalmente vincente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6797043982977263007?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6797043982977263007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6797043982977263007' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6797043982977263007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6797043982977263007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/12/il-bradipo-sportivo-versione-champions.html' title='Il bradipo sportivo - Versione Champions -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2542359382423561895</id><published>2010-03-04T22:39:00.003+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.716+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Insofferenze esistenziali della lattuga</title><content type='html'>Attraverso la città scheggiando sulla mia due ruote.&lt;br /&gt;Cinque chilometri e la gioia di far pedalare anche i pensieri più complicati.&lt;br /&gt;Non sento freddo avvolto come sono nella mia mise invernale.&lt;br /&gt;L'aria mi sfiora mentre le piccole insofferenze quotidiane vengono abbandonate da pedalate continue e leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole scalda l'asfalto e le giornate si susseguono tra un rovescio in back e una demi volee d'altri tempi.&lt;br /&gt;Restano i mille pensieri che sulla terra rossa attanagliano gambe, cervello e braccio.&lt;br /&gt;Punti, chilometri e pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzo corre già, tra presunte giornate primaverili e piogge noiose che attraverso mentre il lungo rettilineo cancerogeno sfugge sotto le ruote della fida pieghevole.&lt;br /&gt;Ma manca qualcosa. Una birra bevuta al bancone chiacchierando con un amico vero.&lt;br /&gt;Le insofferenze esistenziali della lattuga adagiata in un triste panino mangiato davanti al monitor di un computer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un colpo imprevedibile spezza l'equilibrio.&lt;br /&gt;In quel servizio strappato le inutili sofferenze di un compagno di viaggio mai conosciuto a sufficienza.&lt;br /&gt;Un sorriso sul suo viso. Un dritto lungolinea allontana le insofferenze esistenziali della lattuga.&lt;br /&gt;Una voleè.&lt;br /&gt;Gioco. Partita. Incontro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2542359382423561895?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2542359382423561895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2542359382423561895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2542359382423561895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2542359382423561895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/09/insofferenze-esistenziali-della-lattuga.html' title='Insofferenze esistenziali della lattuga'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-708197643203397304</id><published>2009-12-30T01:09:00.006+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.716+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>L'anno in tasca</title><content type='html'>Bilanci dell'anno che se ne va, turbamenti, preoccupazioni e previsioni di quello che sta per arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo molto meno su questo mio blog errante, il tempo libero è sempre meno e le buone abitudini, si sa, si perdono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poche righe, vi racconto quello di cui avrei voluto scrivere e che per pudore, per rabbia, per mancanza di voglia, di tempo, per la pioggia e per il sole, non ho scritto.&lt;br /&gt;Magari l'ho pensato, magari l'ho abbozzato e poi cancellato...magari abbandonato lì nel cassetto dei progetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi avrei voluto scrivere di quanto questi tempi mi facciano schifo.&lt;br /&gt;Non ne faccio una questione politico-ideologica, ma direi più sociale.&lt;br /&gt;Poi per non finire sempre a parlare di tutto l'odio del mondo, per non parlare del Sig.B che a noi della sinistra, anzi, a noi del Centro-Sinistra o meglio del Centro-Centro-Sinistra, ci fa sempre tanto inquietare...non ho scritto nulla, se non qualche appunto, qualche citazione, qualche gaffes, qualche indignazione personale e privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto parlarvi della mia idiosincrasia cronica verso luoghi affollati, locali di tendenza, persone in genere, baristi che non sanno fare il loro mestiere, edicolanti incompetenti, milanesi, venditori furbi, imprenditori scorretti, evasori fiscali, maleducazione.&lt;br /&gt;Inevitabilmente sarei passato per essere intollerante e troppo "tranchant" come dicono quelli che ne sanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi avrei voluto scrivere che il calcio non è uno sport difficile. Basta avere qualche idea, essere organizzati e aver voglia di correre.&lt;br /&gt;Però, puntualmente, i miei "eroi", e anche qui non mi dilungo sulla solita diatriba granata, mi deludono e allora preferisco parlare e scrivere di altro.&lt;br /&gt;Mi piace scrivere che ci sono quattro o cinque squadre in Europa che giocano bene a calcio e allora le menziono: il Barcellona, l'Hoffenheim, il Bari, il Cesena e il Bordeaux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi avrei voluto dire che nel periglioso mondo del lavoro esistono favole come la mia.&lt;br /&gt;Gavetta, sforzi e sacrifici, molti sì e pochissimi no. Disponibilità, affidabilità e sicurezza.&lt;br /&gt;Non è un'automobile giapponese. E' il mio profilo lavorativo che non è più precario da agosto.&lt;br /&gt;Avrei voluto dirvelo, ma non c'è stato il tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto dirvi che sto pensando da tempo ad un racconto lungo, non oso dire un libro, non saprei nemmeno l'argomento, ma si sa che di questi tempi, tutti scrivono un libro anche se in effetti non hanno molto da dire.&lt;br /&gt;Pertanto perchè non un libro bradipeggiante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto dirvi che il cinema non è morto. Anche se alcune uscite natalizie, pre-natalizie e simili me lo fanno pensare ogni anno di questi tempi.&lt;br /&gt;Avrei voluto scrivere belle recensioni sui film dell'anno come Gran Torino, Inglorious basterds, The Wrestler e altri ancora che la mia memoria in questo momento dimentica, sbagliando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto parlare di quel che penso dell'amicizia.&lt;br /&gt;Avrei voluto scrivervi di quanto sono triste.&lt;br /&gt;Avrei voluto scrivervi di quanto sono innamorato.&lt;br /&gt;Avrei voluto raccontarvi tutto questo e molto, molto altro di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non faccio torto a nessuno.&lt;br /&gt;Ho taciuto per 5 lunghi mesi.&lt;br /&gt;Adesso riappaio per scomparire nuovamente nelle nebbie degli ultimi inutili giorni dell'anno che se ne va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bradipo a scrittura alternata.&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-708197643203397304?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/708197643203397304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=708197643203397304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/708197643203397304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/708197643203397304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/12/lanno-in-tasca.html' title='L&apos;anno in tasca'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1281577464332731903</id><published>2009-07-14T09:27:00.004+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.717+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten – vers. 2.0 (reloaded) – Episodio III - Fine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bressanone/Brixen (Sud Tirolo)&lt;br /&gt;13 luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;♫ ♪♫ ♪♫ Marrrrina, Marrrrrina, Marrrrrina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti foglio al più presssto sposar&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;♪♫ ♪♫&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh, mia pella mora no, non mi lasssciar…&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;♪♫ ♪♫&lt;/span&gt;*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronti. Partenza. Via.&lt;br /&gt;L’ultimo atto ha sempre qualcosa di amaro.&lt;br /&gt;L’ultimo ricordo dopo lo smantellamento della computer room e delle casse riordinate e pronte per un’altra trasferta, resta la sgroppata solitaria sulla fascia destra del rettangolo verde, palla al piede, di un giovane &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sovieneto&lt;/span&gt; (perdonerete il neologismo) che, chioma al vento, parte in contropiede nella partitella improvvisata bianchi vs colorati.&lt;br /&gt;Basta un pallone e anche stanco, sfinito, in bilico tra mille pensieri, ti lanci in una sgroppata liberatoria alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bruno Conti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Nella mezza giornata prima della partenza, solito shopping per le vie del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;zentrum&lt;/span&gt;, alla ricerca di un souvenir kitsch, indecisi tra speck, pane al kamut a prezzi spropositati, marmellate ai mirtilli e kirsch di una dolcezza infinita.&lt;br /&gt;Dolcezza infinita. Proprio come quella della Sig.ra Elizabeth (ribattezzata Sig.rina Rottenmaier, facente parte dello staff del nostro albergo, il Grüner Baum della Famiglia Stremitzer) che alle 10.02 di questa mattina, vedendo arrivare l’ultimo ospite per la colazione dice: “Ahhhh…in ritardo…E  ben oltre le dieci…Facciamo in fretta, perché sto per ritirare tutto!”.&lt;br /&gt;La colazione termina alle 10. Ci scusi Frau Elizabeth ma non siamo proprio abituati a tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazieschoen (Dankeschoen).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Senza enfasi, il più grande cantastorie del sud tirolo ha allietato una nostra serata al ristorante del Grüner Baum. Indimenticabile O’sole mio in quasi italiano…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1281577464332731903?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1281577464332731903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1281577464332731903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1281577464332731903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1281577464332731903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/07/everything-is-verboten-vers-20-reloaded.html' title='Everything is verboten – vers. 2.0 (reloaded) – Episodio III - Fine'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-173560005860771810</id><published>2009-07-11T18:35:00.005+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.718+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten - vers. 2.0 - parte II</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bressanone/Brixen (Sud Tirolo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jump, jump...uh, uh... Run, run...uh, uh, uh...*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E venne il giorno in cui ascoltammo l’inno italiano. Merito della Sig.rina Alessia Trost, saltatrice in alto, 188 cm, di Pordenone che, ieri, ha vinto con merito la medaglia d’oro ai Mondiali youth di atletica.&lt;br /&gt;Davanti ad un freddo pubblico di casa, l’inno di Mameli risuona nel piccolo stadiolo di Bressanone.&lt;br /&gt;Momento difficile da dimenticare, mentre Franco Arese che la premia, trattiene le lacrime e la accarezza come si fa con una figlia o con una nipote.&lt;br /&gt;Lei con la sua medaglia al collo è la ciliegina sulla torta di questa manifestazione. Il movimento azzurro ottiene qualche risultato (Galbieri bronzo nei 100mt “uomini” e Leon bronzo nei 400hs “uomini) e in questo modo mitiga le tante, troppe, delusioni.&lt;br /&gt;Se si dovesse stilare il podio degli atleti che non voglio dimenticare Alessia Trost vincerebbe l'oro. Un po’ perché è italiana, un po’ perché la sua vittoria ha il sapore dell’impresa.&lt;br /&gt;L’argento è regale. E il motivo è semplice. Chi vince è un thailandese, di schiatta nobile ma di grande umiltà e classe. Domina nel lungo e sfiora la doppietta con un argento nel triplo.&lt;br /&gt;Il nome? Supanara Suksawasti Na Ayutaya (ma comunemente chiamato con il nickname di S.N.A. Supanara, discendente di re Rama IV. Il suo marchio di fabbrica un sorriso contagioso.&lt;br /&gt;Il bronzo va invece al vincitore dei 400mt maschili. Il grenadiano Kirani James domina la gara con il piglio di chi sa il fatto suo. La tradizione americana e le ambizioni inglesi vanno a farsi benedire davanti allo strapotere del giovanotto caraibico: 45.24 e record dei campionati.&lt;br /&gt;Il mondo continua a marciare, correre, saltare e lanciare.  E io continuo ad emozionarmi.&lt;br /&gt;Bene così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;*Ritornello dell'inno dei Mondiali Youth di atletica, Sud Tirolo 2009.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-173560005860771810?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/173560005860771810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=173560005860771810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/173560005860771810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/173560005860771810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/07/everything-is-verboten-vers-20-parte-ii.html' title='Everything is verboten - vers. 2.0 - parte II'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7045500739930891096</id><published>2009-07-07T17:53:00.005+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.718+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten - vers. 2.0 - parte I</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bressanone/Brixen (Sud Tirolo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Comunque vada, rispettate i vostri avversari. Nella vittoria e nella sconfitta, rispettateli. Solo così crescerete e diventerete uomini e donne, ancor prima che atleti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei responsabili della nazionale di atletica delle Isole Bahamas arringa i suoi ragazzi, sulla pista dello stadio di Bressanone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4-6 luglio 2009&lt;br /&gt;Un accento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;leggermente&lt;/span&gt; sassone, quasi teutonico.&lt;br /&gt;I gerani rosa, arancio e rossi stipati fitti fitti sulle terrazze. Uguali e meravigliosi nella loro ripetizione. Tutto o nulla accade mentre sulle tavole impazzano il pane nero, il cumino, le marmellate e lo speck.&lt;br /&gt;La raccolta rifiuti che si effettua tramite un badge. Ordine e pulizia ad ogni angolo di strada.&lt;br /&gt;Tutto questo è Bressanone, o se preferite, Brixen.&lt;br /&gt;Achtung, achtung! Anche qui molto, se non tutto, è verboten.*&lt;br /&gt;Dal balcone dell'albergo, una dimora a metà tra la Clinica della Foresta nera e la Clinica del Dott. Birkenmaier, ammiriamo il verde del paesaggio e il campanile del Duomo, mentre impetuosa scorre la corrente del fiume Isarco.&lt;br /&gt;Bressanone è di fatto situata in uno Stato immaginario a metà tra la Germania e l’Impero Austroungarico.&lt;br /&gt;Bressanone, in Italia solo per questione di km, accoglie il turista avvolgendolo in una pellicola di tranquilla serenità.&lt;br /&gt;Nelle strade ciottolose del piccolo e grazioso centro storico i passi ovattati di pochi temerari sfiorano le ore 23.&lt;br /&gt;Scivolano via le serate, lontane dalla calca rumorosa delle località vacanziere, e si susseguono le grappe morbide e quelle secche più di uno strappo dolomitico.&lt;br /&gt;Fanno la loro comparsa anche le carte. Tra una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;briscola&lt;/span&gt; e un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;carico&lt;/span&gt;, domani avranno inizio i mondiali giovanili di atletica.&lt;br /&gt;Tutto il mondo è a Bressanone ma nessuno se ne è accorto.&lt;br /&gt;Tutti sono impegnati a rispettare qualsiasi regola. Per le frivolezze non c’è tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*vedasi Everything is verboten sempre su questo blog, nella versione austriaca ad Euro 2008&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7045500739930891096?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7045500739930891096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7045500739930891096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7045500739930891096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7045500739930891096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/07/everything-is-verboten-vers-20-parte-i.html' title='Everything is verboten - vers. 2.0 - parte I'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8053760210837992409</id><published>2009-06-05T11:20:00.003+02:00</published><updated>2011-04-21T14:45:57.039+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frases célebres'/><title type='text'>O tempora! O mores!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;"Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?" (63 a.C.)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;di Marco Tullio Cicerone*&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Fino a quando, Catilina, intendi dunque abusare della nostra pazienza? Per quanto tempo ancora questo tuo comportamento fazioso si prenderà gioco di noi? Fino a che punto si spingerà la tua illimitata sfrontatezza? Non ti turbano il presidio notturno a difesa del Palatino, le pattuglie armate che perlustrano la città, l’angoscia del popolo, l’accorrere di tutti i cittadini onesti, e neppure la scelta di questa sede, così difesa, per le riunioni del Senato, né l’espressione del volto di costoro? Non ti accorgi che i tuoi progetti sono stati scoperti? Non ti rendi conto che il tuo complotto è ostacolato dal fatto che tutti qui ne sono a conoscenza? Credi forse che qualcuno di noi ignori che cosa hai fatto la notte scorsa e quella precedente, dove sei stato, quali congiurati hai convocato e quali decisioni hai preso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;O tempora! O mores! Il Senato è al corrente di questi progetti, il console ne è consapevole: eppure costui continua a vivere. A vivere? Non solo, ma addirittura viene in Senato, gli si permette di prendere parte alle decisioni di interesse comune, osserva ciascuno di noi e con un’occhiata gli assegna un destino di morte. Quanto a noi, uomini di grande coraggio, siamo convinti di fare abbastanza per lo stato vanificando i furiosi tentativi assassini di quest’uomo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;In Italia, allo sbocco delle valli toscane, vi è un esercito schierato contro il popolo romano; il numero dei nemici cresce di giorno in giorno; il comandante, la guida di tale esercito, lo potete vedere in città, e persino in Senato, ordire giorno dopo giorno le sue trame contro la repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Se ora dessi ordine di catturarti, Catilina, e di ucciderti, sono convinto che tutti i cittadini onesti direbbero che l’ho fatto troppo tardi, e non che ho agito con eccessiva crudeltà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Ma io per una ben precisa ragione sono portato a credere che sia bene non fare ancora ciò che si sarebbe dovuto fare già in precedenza. Alla fine sarai comunque giustiziato, quando ormai non si troverà più nessuno tanto ingiusto, tanto corrotto, tanto simile a te, da non riconoscere apertamente che ho agito secondo la legge.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Finché ci sarà uno solo che oserà difenderti vivrai, ma vivrai così come stai vivendo ora, assediato dalle numerose e risolute guardie, in modo che tu non possa ordire trame contro lo stato. Molti occhi e molte orecchie ti osserveranno e ti ascolteranno, senza che tu te ne accorga, come hanno fatto finora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;E dunque, Catilina, che motivo c’è per attendere ancora, se nemmeno la notte riesce a nascondere con le tenebre i tuoi incontri scellerati, se neppure le pareti di una casa privata bastano a coprire le voci della tua congiura, se tutto è chiaro, se tutto viene alla luce?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Dammi ascolto, cambia il tuo proposito, dimentica massacri e incendi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Che anzi offrirò volentieri la vita, se con la mia morte può essere affrettata la libertà di Roma, cosicché il dolore del popolo romano produca una buona volta quel che già da tempo anela di produrre. Infatti, se quasi vent’anni addietro, in questo stesso tempio, dissi che non può per un consolare la morte essere prematura, quanto più giustamente ora dirò che non lo è per un vecchio! Ma io, o senatori, avendo raggiunto ormai gli onori che ho raggiunto, e avendo compiuto le imprese che ho compiuto, non ho da desiderare ancora la morte. Queste due cose soltanto desidero: l’una, che morendo lasci libero il popolo romano – nulla più grande di questo potrebbe essermi concesso dagli dei immortali -, l’altra, che ciascuno sia trattato dalla sorte così come si rende meritevole verso la Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;*&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Oratore, avvocato e filosofo &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;(106–43 a.C.)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8053760210837992409?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8053760210837992409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8053760210837992409' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8053760210837992409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8053760210837992409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/06/o-tempora-o-mores.html' title='O tempora! O mores!'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8676799807340496043</id><published>2009-05-28T02:20:00.005+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Un, due, Pep!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Analisi di Barcellona-Mancester United&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Roma, 27 maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato all'inglese (un gol per tempo) e vittoria spagnola, pardon, catalana.&lt;br /&gt;Si conclude così la Champions League 2008-09, a Roma, in uno stadio Olimpico colorato e festante.&lt;br /&gt;Vittoria del Barca allenato da Pep Guardiola, capace di passare dalla Cantera alla Prima Squadra e di vincere al suo primo anno di panchina, Liga, Copa Del Rey e Champions League: niente male, considerando anche la giovane età (38 anni) dell'ex cervello del centrocampo blaugrana.&lt;br /&gt;Serata no per il Manchester di Sir Alex Ferguson che ha giocato 10 minuti ed è scomparso dal campo: irriconoscibile Rooney, deludente Cristiano Ronaldo, Vidic e Ferdinand in balia degli avanti avversari e centrocampo dei Red Devils imbrigliato a dovere.&lt;br /&gt;La mia analisi parte e si ferma a centrocampo.&lt;br /&gt;Guardiola, cervello e piede fino, imposta la sua squadra in maniera spregiudicata: Xavi e Iniesta a fare gioco (qualità immensa), Eto'o, Messi ed Henry a finalizzare. 5 giocatori, offensivi per caratteristiche e mentalità, a cui Guardiola non rinuncerebbe mai.&lt;br /&gt;Ed è qui che Pep ha vinto. A centrocampo.&lt;br /&gt;L'allenatore blaugrana che deve fare a meno di pedine importanti come Dani Alves, Marquez e Abidal si arrangia posizionando il 35enne Sylvinho in fascia sinistra, Puyol a destra e arretra Yaya Tourè formando un'inedita coppia centrale con l'ex Piquè.&lt;br /&gt;Anderson, Giggs e Carrick patiscono le pene dell'inferno ogni qualvolta il pallone arriva dalle loro parti.&lt;br /&gt;Il pressing di Busquets (un discreto falegname, in un reparto di fini artisti, figlio di un secondo portiere blaugrana anni '80) e compagnia cantante si fa insostenibile da subito.&lt;br /&gt;Così, i Red Devils sono costretti a scavalcare con lanci lunghi la zona nevralgica: peccato che se ad impostare ci metti Vidic, Ferdinand e O'Shea, i risultati si vedono eccome.&lt;br /&gt;D'altro canto, quando i blaugrana sono in possesso palla, la sinfonia è divina. Xavi e Iniesta pennellano giocate straordinarie. Avviso ai cari allenatori italiani, prendete nota, per favore...due così, devono giocare insieme. Sempre.&lt;br /&gt;Messi, sornione inizia a giocare a sprazzi, ma quando decide di partire palla al piede, per gli altri è notte fonda. (Si veda l'accelerazione con cui supera Rio Ferdinand)&lt;br /&gt;Insomma, per farla breve, è in mezzo al campo che si è deciso il match.&lt;br /&gt;Il primo gol è una discesa solitaria di Iniesta che serve Eto'o. Il camerunense si beve Vidic in maniera irrisoria e scarica a rete, battendo imparabilmente Van der Sar.&lt;br /&gt;La reazione del Manchester è inesistente.&lt;br /&gt;Stupisce la scelta di Ferguson, nel posizionare centralmente Giggs e di giocare con Park terzo nel tridente (quarto a centrocampo in fase difensiva): a spanne, direi che Sir Alex ha preso una cantonata alla quale rimedierà solo nell'intervallo (fuori lo spento Anderson dentro Carlitos Tevez).&lt;br /&gt;La mossa non sortirà gli effetti sperati. Ma tant'è. Se prima la notte era fonda, nella ripresa sarà ancora più nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio del secondo tempo il canovaccio non cambia.&lt;br /&gt;Anzi, il Barca si fa ancora più incisivo sotto porta e sulla punizione a giro di Xavi solo il palo salva Van der Sar.&lt;br /&gt;Manchester fuori giri e fuori partita.&lt;br /&gt;Carrick non ne azzecca una e neanche l'ingresso (tardivo e inutile) di Berbatov cambia le carte in tavola.&lt;br /&gt;I catalani prendono il sopravvento e raddoppiano con un gol di testa di Messi.&lt;br /&gt;Di testa?? Di testa, di testa...Per informazioni chiedere a Rio Ferdinand che assiste allo stacco in controtempo della pulce argentina. Van der Sar guarda il pallone insaccarsi per il colpo del ko.&lt;br /&gt;Poi è accademia. Non esagerata come altre volte è accaduto, ma è chiara l'intenzione di far segnare Puyol.&lt;br /&gt;Il capitano ci prova in due occasioni ed entrambe le volte Van der Sar dice di no al capitano dalla chioma riccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fischio finale dell'ottimo Massimo Busacca decreta la terza vittoria della storia per la squadra spagnola.&lt;br /&gt;Pardon Catalana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una piccola appendice dedicata a Cristiano Ronaldo.  Prova incolore se non fosse che 6 tiri suoi su 12 hanno creato qualche grattacapo a Victor Valdes (il primo in particolare, su punizione).&lt;br /&gt;Per il resto, qualche piroetta, molte proteste e il pallone d'oro che va a Messi, salvo cataclismi.&lt;br /&gt;Una partita alla Ibrahimovic in formato europeo...&lt;br /&gt;Mi sbaglierò, ma i campioni sono altri.&lt;br /&gt;Stasera sono spagnoli. Pardon, Catalani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8676799807340496043?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8676799807340496043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8676799807340496043' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8676799807340496043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8676799807340496043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/05/un-due-pep.html' title='Un, due, Pep!'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6532344444315443253</id><published>2009-05-08T14:37:00.006+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Il mese più crudele</title><content type='html'>Mi ricordo gli anni passati.&lt;br /&gt;I mesi che scorrono in serie. I ricordi si susseguono.&lt;br /&gt;L'infanzia, la scuola, l'università, il lavoro.&lt;br /&gt;Io, tu e le rose. Io e l'allergia. Io e le epiche finali di coppa. Io e i (tanti) Giri d'Italia davanti alla televisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mese terribile. Il mese più difficile.&lt;br /&gt;Come il Mortirolo scalato con una graziella.&lt;br /&gt;Scollinato maggio, tutto in discesa. Tutto più facile.&lt;br /&gt;Via verso il traguardo finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avvinghiato a chi ti vuole bene ritorni a casa stanco da giornate improbabili.&lt;br /&gt;La vita che cambia e tu che resti attaccato a incrollabili certezze.&lt;br /&gt;Le scadenze certificano la tua esistenza e ti ritrovi attanagliato dalla solita allergia, occhi gonfi, un leggero stato di sonnolenza, disabilitato, stremato.&lt;br /&gt;Ai piedi del divano una bottiglia di vino vuota, residuo di un pasto frugale consumato mentre ti chiedi se tutto quello per cui hai lottato, fatto sacrifici, speso tempo ed energie valga veramente la pena.&lt;br /&gt;Ti chiedi se questa era la vita che volevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti chiedi perché tutto, se non molto della tua vita, si risolva nelle calde e pollinose giornate del mese più lungo e più crudele.&lt;br /&gt;La pioggia ti aiuta ma rallenta solo l'andamento delle giornate stesse.&lt;br /&gt;E così, diviso tra mille pensieri, dopo il traguardo volante, aspetti la volata finale.&lt;br /&gt;La corsa contro il tempo inizia. Il gruppetto degli inseguitori ti sta riprendendo, recupera su di te.&lt;br /&gt;Hai ancora un minimo vantaggio. Mancano solo pochi giorni.&lt;br /&gt;Scollinato il Mortirolo...è fatta....&lt;br /&gt;Scollinato il Mortirolo è fatta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6532344444315443253?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6532344444315443253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6532344444315443253' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6532344444315443253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6532344444315443253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/05/il-mese-piu-crudele.html' title='Il mese più crudele'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6517181879190901343</id><published>2009-04-20T22:50:00.006+02:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Il derby d'Ignavia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I campioni di Ignavia della Multinternazionale difendono il primato in classifica e si apprestano ad affrontare fuori casa la Giurisprudentus in quello che viene chiamato appunto, il derby di Ignavia.&lt;br /&gt;I biancozebrati dopo i fattacci di Footballopoli si sono riaffacciati prepotentemente nelle prime posizioni della classifica e provano l'ultima carta per riaprire un torneo che i nerbuzzurri hanno saldamente in pugno.&lt;br /&gt;Oggi, infatti, i nerbuzzurri hanno due risultati su tre a loro disposizione stante il vantaggio di 10 punti a sole 6 giornate dalla fine.&lt;br /&gt;Il Comunale di Angustia Tarrinorum è tutto esaurito in ogni ordine di posti.&lt;br /&gt;Giunti da Millantano, circa 5000 tifosi nerbuzzurri sono assiepati nello spicchio riservato ai tifosi ospiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli ordini dell'arbitro Faina le squadre si schierano con le seguenti formazioni:&lt;br /&gt;GIURISPRUDENTUS&lt;br /&gt;Buffone, Grydera, Lefrattaglie, Scellini, Saltved, Purgsen, Molignaro, Marchionne, Divago, Del Pietro, Laquinta&lt;br /&gt;All. Claudio Miracolieri&lt;br /&gt;MULTINTERNAZIONALE&lt;br /&gt;Julio Presa, Samuele, Schifu, Corposa, J. Zonatti, Fingo, Svariasso, Skaccolavic, Mutandari, Sbarbatelli, Imbranotovic&lt;br /&gt;All. Josè Tiralacqualsuomulinho&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo tempo non riserva grandi emozioni. Gara fisica, non cattiva. Giurisprudentus organizzata ma in difficoltà nella zona nevralgica dove manca la fantasia di un regista. Il danese Purgsen non lo è e il suo compagno di reparto, il portoghese Divago, è spesso preda dei centrocampisti avversari. I nerbuzzurri amministrano e il modulo, un elastico 4-1-4-1 diventa spesso un 4-3-3 con Fingo e Sbarbatelli più attenti al possesso palla.&lt;br /&gt;Anche la Multinternazionale fatica in fase di costruzione e delle sovrapposizioni di Capitan Zonatti e del romeno Schifu nemmeno l'ombra.&lt;br /&gt;Sbarbatelli beccato dal pubblico, quasi e più di Imbranotovic (reo di aver abbandonato i biancozebrati dopo gli eventi di Footballopoli), sfiora il gol. La sua conclusione debole passa sotto il corpo di Buffone e solo il gran recuperodi Divago, sulla linea, salva i padroni di casa dalla capitolazione.&lt;br /&gt;La Giurisprudentus spinge di più, l'occasione più ghiotta è nerbuzzurra, ma alla fine del primo tempo il risultato è di 0-0.&lt;br /&gt;Intanto il civilissimo pubblico di casa inizia il suo personale show. A farne le spese è il giovane Sbarbatelli. I suoi atteggiamenti non sono tollerati dal compassato pubblico di casa che prima gli ricorda i suoi natali (Non esistono negri italiani), poi gli augura un futuro radioso (Se saltelli, muore Sbarbatelli), per chiudere con un reiterato e molto apprezzato da quasi tutto lo stadio "Sbarbatelli, negro di merda".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia il secondo tempo e i cori continuano soprattutto dopo il gol dello stesso Sbarbatelli. Contropiede spietato che il giovanotto conclude con un piatto vincente su assist del ghanese Mutandari. La Giurisprudentus reagisce ma trova sulla sua strada un ispirato Julio Presa. Ma quando la rimonta sembra possibile, l'ennesimo numero irridente di Sbarbatelli induce Divago ad una reazione scomposta. Faina espelle il portoghese e la gara si fa cattiva. Tiralacqualsuomulinho toglie Sbarbatelli, ammonito per proteste e molto nervoso e la Multinternazionale sfiora il raddoppio. Imbranatovic reclama un rigore e dopo due salvataggi di Buffone arriva in extremis il pareggio di Grydera su corner del neoentrato Giovenca.&lt;br /&gt;L'educato pubblico di casa esulta come nemmeno per una vittoria nella Cessons League e si lascia andare a irrefrenabili danze di gioia.&lt;br /&gt;Intanto al lato della tribuna stampa, un paio di civilissimi tifosi esultano lanciando epiteti di un certo livello verso i giornalisti e lo staff di Multinternazionale Channel. Neologismi che farebbero rabbrividire i padri della lingua.&lt;br /&gt;L'atmosfera già calda, diventa incandescente.&lt;br /&gt;Uno steward poco più che ventenne, spaventato, prova a calmare gli animi ma il civilissimo popolo della tribuna insiste e gli insulti diventano minacce: a farne le spese è un assistente freelance dell'emittente nerbuzzurra.&lt;br /&gt;Un gentile e caloroso tifoso di casa lo battezza con un singolare sputo all'altezza del petto.&lt;br /&gt;Non è rigore, perché l'arbitro Faina ha già fischiato la fine da circa 10 minuti.&lt;br /&gt;L'onore biancozebrato è salvo. O almeno questo è quello che pensa il meraviglioso pubblico di casa mentre il campionato fugge verso Millantano.&lt;br /&gt;Tutti pensano al campionato.&lt;br /&gt;Il razzismo, gli insulti gratuiti, le minacce e, perché no, lo sputo sono note stonate nella festa presunta del più bel campionato del mondo.&lt;br /&gt;W l'Ignavia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6517181879190901343?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6517181879190901343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6517181879190901343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6517181879190901343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6517181879190901343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/04/il-derby-dignavia.html' title='Il derby d&apos;Ignavia'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3452060166978995640</id><published>2009-03-18T15:07:00.003+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Il mio dentista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Il mio dentista viaggia in Ferrari.&lt;br /&gt;Sua moglie, una bella donna sopra i quaranta, ha una SAAB California.&lt;br /&gt;"Sa, così, per andare a fare la spesa..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio dentista ha uno studio ultramoderno.&lt;br /&gt;Il mio dentista lavora 12 ore al giorno.&lt;br /&gt;Il mio dentista fattura tutto. O meglio, a me e ai miei genitori, ha sempre fatturato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio dentista ha una assistente che potrebbe fare la modella.&lt;br /&gt;Bruna, alta, occhi azzurri. Bellissima.&lt;br /&gt;Il mio dentista fissa gli appuntamenti in relazione ai miei impegni: "Giovedì non può...facciamo martedì?? Quando preferisce..."&lt;br /&gt;Il mio dentista accetta pagamenti rateali.&lt;br /&gt;Il mio dentista davanti ad un suo errore, chiede scusa e scala dal conto le prestazioni precedenti.&lt;br /&gt;"Diamine, quest'impianto...vabbè...vedremo di intervenire in un altro modo...intanto il nuovo lavoro non glielo faccio pagare, visto che mi aveva pagato quello vecchio..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio dentista, visto che sono un fifone da 100 punti, si ferma e mi chiede se mi fa male.&lt;br /&gt;Il mio dentista è gentile e sorridente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio dentista sta alle Vallette adesso.&lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;Perché non è un dentista.&lt;br /&gt;Perché era abusivo, cioè diceva di essere un dentista, ma non lo era.&lt;br /&gt;E' in galera per falso, truffa e sequestro di persona.&lt;br /&gt;Già, sequestro di persona.&lt;br /&gt;Quando è arrivata la Guardia di Finanza lui ha iniziato a distruggere le cartelle dei pazienti, le protesi già fatte...e nel frattempo ha chiuso nello sgabuzzino le sue assistenti...questo perché non erano in regola con i libretti.&lt;br /&gt;Così. Tanto per gradire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, il mio dentista è un delinquente.&lt;br /&gt;Anzi, il mio non è un dentista.&lt;br /&gt;E' solo un delinquente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3452060166978995640?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3452060166978995640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3452060166978995640' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3452060166978995640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3452060166978995640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/03/il-mio-dentista.html' title='Il mio dentista'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3959760470852268569</id><published>2009-02-27T20:27:00.000+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do desporte'/><title type='text'>In fuga</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt; Un giorno credi di essere giusto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;e di essere un grande uomo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;in un altro ti svegli e devi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;cominciare da zero.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;[...]Sei testardo, questo è sicuro,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;quindi ti puoi salvare ancora&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;metti tutta la forza che hai&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;nei tuoi fragili nervi.*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Su quelle salite la fatica e il sudore scivolavano via rapidamente.&lt;br /&gt;Via la bandana e scatto dopo scatto arrivavi in cima, perchè solo lì, in alto, ti sentivi un grande uomo.&lt;br /&gt;Poi in un giorno di giugno la salita divenne discesa e ti sorprese vulnerabile.&lt;br /&gt;FInì come doveva finire: in tragedia.&lt;br /&gt;Niente più salite, niente più scatti, niente più vittorie.&lt;br /&gt;Un uomo solo al comando, da sempre, per sempre.&lt;br /&gt;Marco Pantani, ciclista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un prodigio. Il nuovo Merckx. Il grande talento. Lo stile, la classe cristallina.&lt;br /&gt;L'ombra sempre più lunga del doping e l'inevitabile squalifica.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Le certezze si sgretolano, la paura prende il sopravvento.&lt;br /&gt;Provi a tornare in sella e ti nascondi nella pancia del gruppo di un'anonima gara provinciale dilettantistica, n&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;emmeno fossi un ladro.&lt;br /&gt;La droga e la depressione ti stanno distruggendo, la tua vita è appesa ad un filo.&lt;br /&gt;Le classiche del nord il tuo Paradiso, la tua vita un inferno.&lt;br /&gt;Eri un campione. Eri il predestinato.&lt;br /&gt;Frank Vandenbroucke, ciclista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due campioni, due destini uniti nell'unica gara che non sono riusciti a vincere.&lt;br /&gt;La vita.&lt;br /&gt;Il ciclismo soave e crudele. Come un amore spezzato. Poesia e sangue.&lt;br /&gt;La vita. La morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;*Edoardo Bennato, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un giorno credi&lt;/span&gt;, dall'album &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I buoni e i cattivi&lt;/span&gt; (1974)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3959760470852268569?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3959760470852268569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3959760470852268569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3959760470852268569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3959760470852268569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/06/in-fuga.html' title='In fuga'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-442602979392785296</id><published>2009-02-17T21:48:00.002+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>L'ennesimo anno zero della sinistra italiana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E mi sento, per l'ennesima volta, smarrito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Cosa farò? Cosa faremo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Stasera sono triste, lasciatemi in pace.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Stasera sono incazzato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ci meritiamo il peggio. Anzi, già ce l'abbiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;"Il PD deve andare nella direzione che gli è sempre stata congeniale e che lo ha fatto forte, deve lottare per il cambiamento di questa società. Forse negli ultimi tempi è stato fatto in modo inadeguato...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Come dovrebbe fare? Come dovrebbe fare...l'alternativa democratica mi sembra qualcosa di fisiologicamente maturo...utile, per il nostro paese. Perché voi non ritenete possibile questo? Perchè non ritenete possibile il PD al governo? Cosa c'è che non va? Cosa c'è che non va? Il programma? Cosa dobbiamo fare, ancora? Noi dobbiamo guardare al nuovo. Noi dobbiamo aprire le porte del partito a tutti. Ai giovani, alle donne, ai lavoratori, ai movimenti. Noi dobbiamo dire: "Venite, venite nel partito. Prendetelo. Vediamo insieme cosa possiamo fare...Questo...sentimento...popolare... nasce da meccaniche divine...è un rapimento mistico e sensuale, mi imprigiona a te, dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri, non accontentarmi di piccole gioie quotidiane, fare come un eremita che rinuncia a sé...E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare perchè mi piace ciò che pensi e che dici...perché in te vedo le mie radici...Questo secolo oramai alla fine, saturo di parassiti senza dignità, mi spinge solo ad essere migliore con più volontà...(Emanciparmi dall'incubo delle passioni) cercare l'Uno al di sopra del bene del male essere un'immagine divina di questa realtà...e ti vengo a cercare perché sto bene con te..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-442602979392785296?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/442602979392785296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=442602979392785296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/442602979392785296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/442602979392785296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/02/lennesimo-anno-zero-della-sinistra.html' title='L&apos;ennesimo anno zero della sinistra italiana'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4168291364696850558</id><published>2009-02-16T13:41:00.000+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.723+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Treseriedaventi</title><content type='html'>Il muscolo si contrae.&lt;br /&gt;Il pantalone della tuta è attillato e la canottiera è smanicata oltre ogni limite.&lt;br /&gt;Il peso si solleva. Le braccia si allungano.&lt;br /&gt;La sofferenza raggiunge il livello. Anzi va oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto sul tapis roulant, la ragazza corre sudando, mentre il responsabile tecnico si aggira per la sala.&lt;br /&gt;Io viaggio a due cavalli e lentamente riprendo il tono muscolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sommessi urlettini degni di una Sharapova al maschile si levano dalla zona del sollevamento pesi.&lt;br /&gt;Io sulla cyclette, venti minuti ad andatura domenicale.&lt;br /&gt;Io racchiuso in una scheda che parla di obiettivi da raggiungere, dieci righe di esercizi rigorosamente in tre-serie-da-venti.&lt;br /&gt;Un muscoloso ragazzo si aggira per la palestra con un'agenda.&lt;br /&gt;I suoi obiettivi racchiusi in 365 pagine.&lt;br /&gt;I miei in dieci righe.&lt;br /&gt;Il mio un pitstop forzato, il suo un lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando entra lo Scolpito, il mondo rallenta.&lt;br /&gt;La sua tuta taglia L su un corpo XL.&lt;br /&gt;La schiena a due piazze, i gesti lenti, mentre lo sguardo punta l'orizzonte e la musica di uno scalcinato impianto butta a palla, musica techno che neanche in discoteca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e l'andatura domenicale.&lt;br /&gt;Loro, i loro muscoli, i loro amminoacidi, le loro proteine a due passi da me.&lt;br /&gt;Non sono a mio agio.&lt;br /&gt;I miei "muscoli" lo sanno, mentre il ragazzo muscoloso annota sulla giornata odierna i progressi fatti.&lt;br /&gt;Dieci righe. 365 pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No way.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4168291364696850558?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4168291364696850558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4168291364696850558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4168291364696850558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4168291364696850558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2009/02/treseriedaventi.html' title='Treseriedaventi'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-942064126994956819</id><published>2008-12-29T06:49:00.003+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -IVª e ultima parte-</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Viaggio alla conoscenza rispettosa del paese del Sol Levante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Se la cortesia avesse gli occhi, li avrebbe a mandorla.&lt;br /&gt;Così è il Giappone agli occhi di un occidentale.&lt;br /&gt;Un viaggio memorabile che si conclude con una certezza.&lt;br /&gt;Giri il mondo e vedi scenari incredibili. Giri il mondo e conosci le persone.&lt;br /&gt;Scatti centinaia di fotografie per renderti conto che, alla fine, quello che ti importa di più, sono le persone.&lt;br /&gt;Le persone fanno la differenza.&lt;br /&gt;Paesaggi, monumenti, dipinti...momenti che ti emozionano.&lt;br /&gt;Ma la faccia della gente è qualcosa di straordinario.&lt;br /&gt;Ti colpiscono i comportamenti della gente.&lt;br /&gt;Quello che resta sono le persone.&lt;br /&gt;E io amo le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Fine-&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-942064126994956819?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/942064126994956819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=942064126994956819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/942064126994956819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/942064126994956819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/12/i-giapponesi-sono-bassi-ma-di-pronta_29.html' title='I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -IVª e ultima parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1979430961730302009</id><published>2008-12-21T03:36:00.004+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -IIIª parte-</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Viaggio alla conoscenza rispettosa del paese del Sol Levante&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Yokohama, 20 dicembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Travolto da un mare di donne. Alla ricerca di un ristorante nella ridente Yokohama, dormitorio di Tokyo da 3.5 milioni di persone, rimbalzati per la seconda volta consecutiva da Liana Padella (ristorante italiano con imbarazzanti traduzioni su menu' e muri del locale stesso).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Alle ore 20.40 circa, a pochi passi dal nostro albergo e dalla stazione di Shin-Yokohama, si scatena l'inferno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Un mare di donne. Ragazzine, ragazze, donne. Di tutte le eta'. Uomini? Nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Un mare di donne. Ausiliari del traffico che dirigono le operazioni e loro che sciamano in una scena surreale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Non si riesce a capire da dove arrivino, cosi' tante e dalla stessa direzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Cosi' ordinate e relativamente silenziose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;L'arcano viene scoperto con un giorno di ritardo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Escono dal concerto di &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Hiroki Uchi, cantante di 20 anni, alla prima uscita dopo i tre anni di oblio a causa dell'arresto per ubriachezza. Fondatore di due band dello straordinario j-pop (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Kanjanj8 e NEWS), replica di nuovo il suo show alla Yokohama Arena, questa sera...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Giuro, mai viste tante donne cosi', tutte insieme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Uno dei termini di paragone che amo fare quando sono lontano da casa e' quello di confrontare le televisioni. Programmi, personaggi, pubblicita'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;E' un modo simpatico e diretto per cercare di capire meglio chi ti ospita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il problema qua e' quello della lingua. Impossibile capire nulla. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Ma guardare senza audio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;The bomb bee men (tv drama, paragonabile al nostro Un posto al sole) con la star Oguri Shun (ribattezzato, Quello che piange sempre) e' un'esperienza che tutti nella nostra vita dovremmo fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;I telegiornali invece sono piu' formali di quelli della BBC. Per intenderci, i giornalisti si inchinano prima di iniziare a leggere le notizie. Sorrisi zero e grande professionalita'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Il meteo e' una costante. Sembra che siano parecchio interessati, a giudicare dalla quantita' di passaggi relativi alle informazioni climatiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Una cosa che mi fa impazzire sono le scritte, la grande quantita' di scritte, che appaiono sul teleschermo durante le trasmissioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;La vista di una sala Pachinko e del quartiere dell'elettronica, sono esperienze folli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Ma irripetibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Qui il mondo e' in continuo movimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Chi si ferma, dorme.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1979430961730302009?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1979430961730302009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1979430961730302009' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1979430961730302009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1979430961730302009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/12/i-giapponesi-sono-bassi-ma-di-pronta_21.html' title='I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -IIIª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2716548766681201399</id><published>2008-12-17T20:14:00.010+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -IIª parte-</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Viaggio alla conoscenza rispettosa del paese del Sol Levante&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;"Oh, oh!" dice Wataru. "Hum..." Prosegue... "Ettò..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chiediamo, ma che vuol dire "Ettò?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Risposta...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Oh, oh...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Hum...Ettò...I'm thinking about it..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tutto questo insieme di sospensioni, di incertezze, di riflessioni è parte di uno dei nostri amici giapponesi che lavorano al nostro fianco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lavora per Nippontv e sembra uscito da un cartone animato anni '80.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Voce melliflua, inglese scolastico, modi di fare rispettosi e risata contagiosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ad ogni nostra richiesta la sua reazione è quella che ho appena scritto...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Due "oh, oh" un "Hum" e per finire un "Ettò...", traducibile e simpatico intercalare di riflessione che aiuta a prendere tempo, soprattutto quando non si conosce la risposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'altro compare, Hisashi, l'abbiamo chiamato Hitoshi per 4 giorni...e lui, niente. Servizievole e gentile, non ha mosso ciglio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un altro momento di grande ilarita' nasce nel momento in cui una nostra affermazione viene seguita da un sonoro "Aaaaaaahhhhhhh...".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div face="trebuchet ms" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div  style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo e' il segnale che i giapponesi non hanno capito nulla di quanto appena detto loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il nulla cosmico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tokyo - L'esperienza della metropolitana e del treno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Treno. Posto assegnato. Vagone e posto a sedere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il controllore passa, si inchina, controlla i biglietti, si inchina di nuovo e va verso un altro vagone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A terra non una cartaccia, non un fazzoletto, non una cicca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ci sono vagoni per fumatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Metropolitana. Una città dentro la città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tutti in fila ordinati ad attendere il proprio convoglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Salgono e si stringono come sardine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Alcuni con le loro mascherine, altri con un libro, chi armeggia con il cellulare (obbligatorio tenerlo silenziato e vietato rispondere ad eventuali chiamate), chi è perso nella propria console portatile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un universo di persone che camminano. Corrono. Dormono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La grande cordialità e il grande rispetto che mostrano è il senso di un viaggio da queste parti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non si dimenticano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come i vecchi amici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2716548766681201399?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2716548766681201399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2716548766681201399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2716548766681201399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2716548766681201399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/12/i-giapponesi-sono-bassi-ma-di-pronta_17.html' title='I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -IIª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2434595820258161305</id><published>2008-12-12T23:36:00.007+01:00</published><updated>2011-04-21T12:35:53.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -Iª parte-</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viaggio alla conoscenza rispettosa del paese del Sol Levante&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Londra-Francoforte-Nagoya, 11-12 dicembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho viaggiato nel cielo più bello che io abbia mai visto.&lt;br /&gt;La luna piena illuminava il mio volto e tutte le Russie. Ho visto l'alba. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nagoya, 12 dicembre-14 dicembre&lt;br /&gt;Detroit per gli States, Torino per l'Italia. Nagoya per il Giappone.&lt;br /&gt;Toyota e due milioni e mezzo di persone.&lt;br /&gt;Uno stadio costruito per tre partite in croce (quante analogie), un'ora di metro per raggiungere lo stadio stesso (dal centro città) e un'atmosfera incredibile.&lt;br /&gt;Un brulichio continuo di persone.&lt;br /&gt;E il diverso sono io.&lt;br /&gt;Sembra di essere precipitati in un fumetto manga, in un cartone animato giapponese.&lt;br /&gt;Il Giappone è come me lo sono sempre immaginato.&lt;br /&gt;Capelli drittissimi, vestiti improbabili che si mescolano a vestiti tipici, gonne cortissime, borse tenute appoggiate al gomito, mascherine, console portatili, risatine con la mano davanti alla bocca, ragazzi e ragazze che vanno a scuola in uniforme con gli zainetti aderenti alla schiena.&lt;br /&gt;Gli inchini si sprecano. La cortesia tocca livelli clamorosi. Tutti sono pronti ad aiutarti.&lt;br /&gt;I giapponesi sono fantastici.&lt;br /&gt;E il Giappone è un posto incredibile.&lt;br /&gt;Scappo per andare a Yokohama e saluto Nagoya. Il suo centro commerciale e la sua torre da 42 piani con skyline notturno.&lt;br /&gt;Saluto la mia stanza 2.5x2.5 con bagno minuscolo al 18esimo piano di un palazzone appeso sopra la stazione centrale di Nagoya.&lt;br /&gt;I giapponesi sono bassi, ma di pronta intelligenza... (cit.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2434595820258161305?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2434595820258161305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2434595820258161305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2434595820258161305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2434595820258161305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/12/i-giapponesi-sono-bassi-ma-di-pronta.html' title='I giapponesi sono bassi ma di pronta intelligenza -Iª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3190410881998920127</id><published>2008-12-12T23:16:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T23:36:32.904+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! -VIIª e ultima parte-</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Al fischio dell'arbitro Medina Cantalejo ho tirato un sospiro di sollievo.&lt;br /&gt;Il mio lavoro qui, nella perfida Albione, è terminato.&lt;br /&gt;Niente più Domino Pizza, niente più Premier Inn e addio a tutta una serie di  contraddizioni che ho avuto modo di conoscere da agosto a questa parte.&lt;br /&gt;Più di un mese a Londra.&lt;br /&gt;Eppure salvo qualche rara eccezione, le cose straordinarie stanno da altre parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci sono luoghi e persone (poche) che ricorderò con piacere.&lt;br /&gt;Lo staff di Lucio (ristorante italiano clamoroso), la simpatia contagiosa della receptionist di Input media (l'ufficio più grigio dell'universo, in tutti i sensi), la cordialità e la gentilezza del titolare del Café Cino (un polacco formato peso massimo) con la voce di Barney Gumble.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio riderci su e pensare alle cose che mi hanno accompagnato in questo viaggio alla sopravvivenza londinese.&lt;br /&gt;Il mondo, in fondo, è un bel posto. Basta scegliersi un buon albergo.&lt;br /&gt;Questo albergo non è un Premier Inn.&lt;br /&gt;Take care.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3190410881998920127?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3190410881998920127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3190410881998920127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3190410881998920127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3190410881998920127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/12/how-when-out-rains-vii-e-ultima-parte.html' title='How? When? Out? Rains..! -VIIª e ultima parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8632557927536119585</id><published>2008-11-27T22:06:00.004+01:00</published><updated>2008-12-12T23:16:13.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! -VIª parte-</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Londra 25-27 novembre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;D'accordo, forse i caratteri non collimano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ok, forse gli isolani sono popolazioni difficili&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, diffidenti e poco inclini alla condivisione.&lt;br /&gt;Però qui si esagera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metropolitana.&lt;br /&gt;Treno fermo per un disguido tecnico. Il solerte avviso giunge tempestivo. "We are apologise..." e così via.&lt;br /&gt;Io e il mio collega chiacchieriamo in maniera fittissima.&lt;br /&gt;Tutto intorno la gente legge, ascolta la musica, mangia.&lt;br /&gt;Rapporti umani, zero.&lt;br /&gt;Nessuno parla con nessuno.&lt;br /&gt;L'elegante manager seduto alla mia destra, sfoglia il suo quotidiano.&lt;br /&gt;Io e il mio collega continuiamo a chiacchierare.&lt;br /&gt;Cinque minuti e il solerte speaker della metropolitana inizia un nuovo messaggio.&lt;br /&gt;Il nostro manager a questo punto lascia partire un sonoro "SSSSSSSSSTTTTTTTTTTTTTTTTT! Sorry!"&lt;br /&gt;Restiamo basiti.&lt;br /&gt;A questo punto il collega si sporge e chiede: "We can talk now?"&lt;br /&gt;Risposta: "Yes, sorry!"&lt;br /&gt;In coro, thank you!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aereo.&lt;br /&gt;Viaggio di ritorno.&lt;br /&gt;Debilitato da un virus misterioso, mi accascio sulla poltrona dell'aereo.&lt;br /&gt;Dopo il decollo, lascio scivolare la stessa per stare più comodo.&lt;br /&gt;Il simpatico british che ho alle spalle, non è d'accordo e dopo circa mezz'ora, pensa bene di svegliarmi per farmi recedere dai miei sonni tranquilli e scuotendo la poltrona mi chiede di tirarla su...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi chiedo.&lt;br /&gt;Ma vi sembra tutto politically correct?&lt;br /&gt;Oppure sono finito in un tritatutto anglosassone e non riesco a venirne fuori?&lt;br /&gt;Inghiottito tra le lame sottili di una società bizzarra.&lt;br /&gt;Tagliuzzato e sminuzzato dalle mille contraddizioni di chi non parla con il vicino di casa e ha paura del diverso.&lt;br /&gt;Il Melting pot britannico? Trita, sminuzza, impasta, ma non unisce.&lt;br /&gt;Io ne resto fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8632557927536119585?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8632557927536119585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8632557927536119585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8632557927536119585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8632557927536119585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/11/how-when-out-rains-vi-parte.html' title='How? When? Out? Rains..! -VIª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5678756301321462598</id><published>2008-11-10T02:07:00.005+01:00</published><updated>2008-11-12T08:32:17.688+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filme policial'/><title type='text'>Bairro de Vanquilha_8a e ultima parte</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Dalla 7a parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;...Faceva freddo in Vanquilha ma i raggi  giallastri regalavano un insolito tepore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Clara preparò una colazione leggera mentre Paulo si sbarbava davanti ad uno specchio rotto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Rui sorseggiò il caffè e Paulo gli propose di fuggire prima del calare del sole.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Sua sorella aveva una casa in campagna e lo avrebbe potuto ospitare.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Rui annuì in maniera poco convinta.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Paulo lo capì e pensò che ogni uomo ha diritto di morire nel modo che preferisce.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Ammesso che lo possa scegliere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Paulo uscì molto presto di casa con la sua macchina fotografica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Rui guardava il cielo dall'abbaino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Vanquilha era in fermento. Gli sgherri di Coelho lo cercavano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Peixoto stava viaggiando, sola andata, verso l'inferno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;In strada non si parlava d'altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Erano anni che non accadeva niente di simile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;La polizia brancolava, volontariamente, nel buio: la morte di Peixoto risolveva parecchie cose e non c'era bisogno di scomodare Sherlock Holmes.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Rui decise di uscire al calar del sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Paulo e Clara lo invitarono alla massima prudenza e il saluto con cui si lasciarono somigliava più ad un addio che a un arrivederci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Prese al volo un tram e si sedette su uno degli ultimi posti disponibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Al suo fianco, un anziano signore leggeva il giornale della sera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Rui si girò una sigaretta, mentre lo sferragliare incessante del tram lo portava verso il deposito Dorinha.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Scese. Faceva freddo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Aspettò la corriera riparandosi dietro il bavero di una consunta giacca di velluto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Sentiva scivolare via il tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Una sensazione di abbandono lo accompagnava.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Sapeva che scappare non lo avrebbe salvato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Coelho e i suoi lo avrebbero cercato fino alla fine dei suoi giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Ma perché? La morte di Peixoto era servita anche a Coelho.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Non si era dovuto sporcare le mani. Nè lui, nè uno dei suoi stupidi tirapiedi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Rui vide passare la corriera. E attese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Passò la notte avvolto nella sua giacca e nei suoi pensieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Non voleva abbandonare la città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;E così all'alba ritornò in Vanquilha.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt;Passarono i mesi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Vagava senza metà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Non voleva avere nessun contatto con quello che era stato il suo ventre materno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Si lasciò andare. La barba lunga. I pantaloni consumati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Camminava tutti i giorni per Vanquilha e la pazzia prese possesso del suo corpo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Sedeva lungo il fiume mentre qualche pescatore racimolava il necessario per la cena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Mangiava a stento e l'inverno non lo sorprese affatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Lo trovarono morto poche settimane dopo con un coltello nella schiena e con il sorriso sulle labbra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Era una giornata come tante altre al Bairro de Vanquilha.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'inverno era freddo e la nebbia era tenace.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;A memoria d'uomo, l'inverno più freddo di sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;(Fine)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5678756301321462598?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5678756301321462598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5678756301321462598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5678756301321462598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5678756301321462598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/03/bairro-de-vanquilha8a-e-ultima-parte.html' title='Bairro de Vanquilha_8a e ultima parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2015207253337176668</id><published>2008-11-10T01:36:00.004+01:00</published><updated>2008-11-10T09:02:47.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! -Vª parte-</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 novembre&lt;br /&gt;Mentre il mondo cambia, io sono, as usual, a Londra.&lt;br /&gt;Il cielo grigio piombo incombe sulla mia testa, mentre entro all'Emirates Stadium, nuova casa dei Gunners orfani del tempio di Highbury.&lt;br /&gt;Freddo pungente e umidità alle stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 novembre&lt;br /&gt;Si celebra la sventata Congiura delle Polveri, poiché, nel pomeriggio del 5 novembre 1605 un gruppo di cattolici guidati da Robert Catesby (comprendente anche Guy Fawkes) progettò di far saltare il Palazzo di Westminster, all'interno del quale era presente re Giacomo I d'Inghilterra, che reprimeva i cittadini di religione cattolica.&lt;br /&gt;Bambini e ragazzi per le strade di Londra sparano fuochi d'artificio e il comune organizza spettacoli pirotecnici in quattro parchi della città.&lt;br /&gt;Londra come Napoli, coi botti manco fosse capodanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi 6 novembre&lt;br /&gt;Taxi e dossi.&lt;br /&gt;Da Highbury a Stamford Bridge per mangiare qualcosa...è notte fonda a Londra e i ristoranti aperti sono un miraggio.&lt;br /&gt;Strade pressoché deserte. Poche automobili in giro e i taxisti insistono con i loro percorsi preferenziali per evitare le zone più trafficate.&lt;br /&gt;Così capita che per fare meno di 6 km si spendano qualcosa come 35 sterline e allo stesso tempo si debbano affrontare dissuasori stradali alti e fastidiosi in un toboga fatto di curve strette alle quali non mi abituerò mai.&lt;br /&gt;Dannata guida a destra.&lt;br /&gt;Sembra un continuo contromano e invece è solo un incredibile controsenso.&lt;br /&gt;Mi addormento pensando ad un giovanotto alto, bello e abbronzato e confido nelle sue capacità di cambiare questo tempo maleducato, volgare e fastidioso.&lt;br /&gt;Un altro controsenso che stiamo vivendo e che, francamente, non meritiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2015207253337176668?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2015207253337176668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2015207253337176668' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2015207253337176668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2015207253337176668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/11/how-when-out-rains-v-parte.html' title='How? When? Out? Rains..! -Vª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-276548666074352390</id><published>2008-10-28T01:27:00.005+01:00</published><updated>2008-10-28T02:02:33.494+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! -IVª parte-</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Londra 20-23 ottobre&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E' arrivata la pizza. Si mangia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ananas, funghi, mais, prosciutto, salami, gorgonzola cheese, pepperoni.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; In rigoroso ordine sparso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Come se a farvi la pizza fosse Stevie Wonder.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cosa ci facciano ananas e mais su una pizza è uno dei misteri che ci porteremo appresso per l'eternità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma la figura emblematica che adorna le ricche pizze d'albione è il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;pepperoni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Già, il pepperoni. Che si badi, non è una pessima traduzione che contraddistingue l'ottimo e croccante protagonista di nottate insonni a base di bagna caoda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;No, amici, il pepperoni è un insaccato sulla cui composizione non vogliamo indagare e che aleggia funesto come un terremoto di magnitudo 7.8 della scala digestiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La qualità? Una pizza surgelata acquistata al peggior discount italiano non sfigura affatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma siccome non ci facciamo mancare niente, allora è sacrosanta l'aggiunta di qualche salsa. Chessoio, barbecue o bearnaise, mayo o ketchup.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il capolavoro è servito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'ennesimo viaggio verso l'isola non regala sussulti. La solita routine, le solite domande, le inutili risposte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Avete presente Troisi quando in &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ricomincio da tre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; veniva assillato con la domanda "Napoletano? Emigrante..." Beh, lui alle prime quattro o cinque persone rispondeva "No, non sono emigrante...Sembra che il napoletano non possa viaggiare..."&lt;br /&gt;Poi si arrende e all'ennesimo "Emigrante? " risponde con aria sicura: "Sì!"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Credo che la prossima volta alla domanda "Have you ever been there before?” Risponderò no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E' giusto rispettare il lavoro degli altri. Anche quando lo fanno male o non lo fanno affatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-276548666074352390?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/276548666074352390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=276548666074352390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/276548666074352390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/276548666074352390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/10/how-when-out-rains-iv-parte.html' title='How? When? Out? Rains..! -IVª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7510979059032167675</id><published>2008-10-02T22:33:00.011+02:00</published><updated>2008-10-17T23:45:09.468+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! -IIIª parte-</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un solo momento&lt;/span&gt;: il momento in cui l'uomo sa per sempre chi è.&lt;br /&gt;Jorge Luis Borges&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prime ore pomeridiane di una piovosa giornata di fine settembre.&lt;br /&gt;Costretto in albergo, mi rilasso leggendo il libro che mi accompagna in questo viaggio.&lt;br /&gt;Dopo un’ora abbondante di lettura, decido di accendere mamma tivù, per curiosare un po’.&lt;br /&gt;Resto a bocca aperta. A parte i soliti telefilm, film e programmi musicali, il panorama inglese offre il peggio che si possa immaginare.&lt;br /&gt;Al peggio non c'è mai fine, basti pensare ai tronisti di Maria de Filippi e alle storie strappalacrime di Alda D'Eusanio...qui però si trascende. Si va oltre. Si raschia il fondo del barile.&lt;br /&gt;Ospiti del Jeremy Kyle show sono persone comuni, appartenenti alla cosiddetta underclass (sottoproletariato) che vanno a raccontare le loro storie di droga, sesso, alcol, problemi familiari e così via.&lt;br /&gt;Il più delle volte sono tradimenti e al giovane uomo in questione viene richiesto il test del dna per sapere se è lui o meno il padre del bambino che la malcapitata porta in grembo.&lt;br /&gt;Il conduttore, una specie di Giletti (in peggio...), tratta in malomodo i suoi "ospiti" e con l'aiuto di un populismo sfrenato, li giudica e li mortifica: carneficina a buon mercato per il pubblico medio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima migliora e il vento soffia forte, regalando nuvole veloci ad un cielo azzurro non facile da dimenticare.&lt;br /&gt;La città è in continuo movimento. La gente corre veloce, consuma i suoi pasti sulla metropolitana, per strada, camminando o parlando al cellulare.&lt;br /&gt;Sembra di stare a Milano. Ma è peggio (forse).&lt;br /&gt;Ma ecco un piccolo compendio di ciò che è possibile vedere per strada:&lt;br /&gt;- si vedono molte donne giovani che spingono passeggini;&lt;br /&gt;- si vedono dentro i passeggini, parecchi gemelli;&lt;br /&gt;- si vedono donne (di tutte le età) che vanno in giro senza calze, nè collant;&lt;br /&gt;- si vedono tanti, tantissimi ombrelli;&lt;br /&gt;- si vedono (e si sentono) tanti italiani;&lt;br /&gt;- si vedono tantissimi take-away di cibo indiano;&lt;br /&gt;- si vedono pizze improponibili sulle quali campeggiano salse barbecue e pezzi di ananas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La natura umana a Londra, eccentrica, chiusa o molto british, è talmente vasta da risultare un insieme vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...cominciò a comprendere. Comprese che un destino non è migliore di un altro, ma che ogni uomo, deve compiere quello che porta in sé.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Jorge Luis Borges&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7510979059032167675?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7510979059032167675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7510979059032167675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7510979059032167675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7510979059032167675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/10/how-when-out-rains-iii-parte.html' title='How? When? Out? Rains..! -IIIª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6360204710243691684</id><published>2008-09-18T22:54:00.006+02:00</published><updated>2008-09-19T17:08:41.208+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! -IIª parte-</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ormai a Londra sono di casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma sembra non accorgersene nessuno. A partire dal gentile staff del Premier Inn che, ogni mattina, quando mi reco nello spazio destinato al breakfast, mi pone la stessa identica domanda: “Have you ever been there before?” (“Sei già stato qui prima d’ora? Che poi...there non vuol dire là???)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Saranno poco fisionomisti? O semplicemente stupidi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’unico posto dove invece veniamo trattati con i guanti è l’Eagle Pub, a cinquanta metri dal nostro ufficio, un locale vintage con cucina di tradizione anglosassone rivisitata secondo le nuove tendenze gastronomiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Niente ma niente male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In ufficio invece l’aria è sempre un po’ pesante. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Inglesi riservati che fanno gruppo e italiani (due) che abbozzano, non capiscono ma si adeguano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo diversi e si vede. Contatto umano, zero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Intendiamoci, non dico che ci trattano di schifo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Diciamo solo che non ci trattano. O ci trattano in maniera diversa dal resto della truppa. Avverto un certo senso di fastidio verso lo straniero e la cosa non mi mette a mio agio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Se ci aggiungiamo le problematiche lavorative, i giorni di Londra si rivelano molto pesanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Abbandono Londra in una straordinaria giornata di sole. Il cielo è blu e i pensieri grigi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Have you ever been there before?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6360204710243691684?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6360204710243691684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6360204710243691684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6360204710243691684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6360204710243691684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/09/how-when-out-rains-ii-parte.html' title='How? When? Out? Rains..! -IIª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1775560559393503231</id><published>2008-09-11T09:20:00.003+02:00</published><updated>2008-09-12T10:13:26.583+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! -Iª parte-</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Londra 7-11 settembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Avvolto nella prima felpa post-estate, ritrovo Londra, stranamente bagnata da una pioggerellina petulante che gli autoctoni, non curanti, affrontano senza alcun fastidio.&lt;br /&gt;Servirebbe un ombrello, anche se la pioggia è talmente fine che quasi quasi non te ne accorgi.&lt;br /&gt;A queste latitudini le chiamano shower e da queste parti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; le previsioni meteo sono uno dei programmi televisivi più seguiti.&lt;br /&gt;L’albergo, il solito Premier Inn, mi ospita in una piccolissima doppia.&lt;br /&gt;Ravenscourt Park a due passi dall’ufficio e dall’albergo è un ottimo modo per raggiungere le due mete: passeggiata nel verde, al di fuori di traffico e di pericolosi attraversamenti pedonali.&lt;br /&gt;Keep left, keep right. Stai attento straniero! Le auto arrivano al contrario rispetto alle tue abitudini.&lt;br /&gt;L’edificio asettico che ospita gli uffici si staglia nella assai anonima Askew Road.&lt;br /&gt;I miei colleghi anglosassoni a parte qualche rara eccezione, parlano una lingua che con l'inglese ha ben poco a che vedere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Parlano varianti del Queen English e lo scoglio linguistico resta pericolosamente in bilico tra facce imbarazzate di chi non capisce (il sottoscritto) e di chi fatica a farsi capire (sempre il sottoscritto).&lt;br /&gt;Comunque potrebbe andare peggio.&lt;br /&gt;Potrebbe piovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1775560559393503231?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1775560559393503231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1775560559393503231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1775560559393503231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1775560559393503231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/09/how-when-out-rains-i-parte.html' title='How? When? Out? Rains..! -Iª parte-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8633837081429435102</id><published>2008-09-01T09:50:00.003+02:00</published><updated>2008-09-12T13:54:46.204+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>How? When? Out? Rains..! - Intro -</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Guida pratica alla conoscenza e alla sopravvivenza nella città di Londra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Una breve introduzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Londra, Hammersmith, Hotel Premier Inn, King St. 255&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Straniero tra gli stranieri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Babele? Ma con un clima peggiore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il cielo, di un bel grigio topo, allieta le ultime giornate dell’estate londinese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E mentre il cameriere pakistano mi serve dell’ottimo “caffè” leggo le notizie su un newspaper che in prima pagina riporta le impressioni di una scollacciatissima signorina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Straniero tra gli stranieri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Intanto il receptionist indiano mi prepara la fattura dell’albergo e la donna delle pulizie, polacca, si affatica con l’aspirapolvere più rumoroso del mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Del resto, qui al Premier Inn di Hammersmith, Londra, al silenzio è dedicato addirittura un opuscolo che recita la seguente frase: “A Good night guarantee (or your money back)”. Forse hanno la coda di paglia, visto che l’albergo sta esattamente tra due fermate della metro, nel punto in cui la stessa non è sotterranea e nel mezzo di una strada trafficata del West End. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Diciamo anche che in lontananza i treni passano amorevolmente anche di notte e aggiungiamo che negli angusti corridoi capita di tutto (corse notturne, urla), mentre nella camera a fianco gli ospiti ascoltano la tv ad alto volume...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sarebbero due notti, gratis, thanks.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Straniero tra gli stranieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La metropolitana poi è un vero crogiuolo di razze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E' incredibile come in queste città io non riesca a sentirmi a mio agio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Troppa gente. Troppa confusione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Arriva il momento di tornare e l'intro di questa storia che durerà per settimane è un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;andante ma non troppo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;. Quasi un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;adagio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tutto molto prevedibile, tutto molto (poco?) british.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8633837081429435102?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8633837081429435102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8633837081429435102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8633837081429435102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8633837081429435102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/08/how-when-fuori-rains-intro.html' title='How? When? Out? Rains..! - Intro -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7186204394879874242</id><published>2008-08-18T02:56:00.002+02:00</published><updated>2008-08-18T02:59:09.486+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Risonanze</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Also sprach...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si osserva una banda di iperintensità di segnale del corno posteriore del menisco interno a decorso obliquo compatibile con frattura composta. Il menisco esterno è indenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le strutture ligamentose dei crociati e dei collaterali sono regolari per intensità di segnale e tensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La rotula è in asse ma tende lievemente alla extra-rotazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si apprezzano piccole irregolarità del profilo cartilagineo sul versante esterno da probabile iniziale sofferenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' presente un'area di alterato segnale in corrispondenza della regione poplitea, medialmente al perone compatibile con una raccolta per verosimile esito distrattivo muscolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La notte, olimpica e insonne, non porta nulla di buono.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7186204394879874242?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7186204394879874242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7186204394879874242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7186204394879874242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7186204394879874242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/08/risonanze.html' title='Risonanze'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1338006104462078870</id><published>2008-07-12T10:53:00.008+02:00</published><updated>2011-02-01T00:05:15.431+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Storie polacche - IIIª parte e Finale -</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guida alla conoscenza della cittadina di Bydgoszcz, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del Voivodato di Cuiavia e  Pomerania &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e della Polonia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni in ordine sparso e casuale per un eventuale viaggio di piacere a queste latitudini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete bisogno del buio assoluto per dormire sonni tranquilli, munitevi di pazienza.&lt;br /&gt;Qui la luce del giorno si accende intorno alle 4-4.1o del mattino.&lt;br /&gt;Se poi alloggiate al Marathon Hotel, tre stelle (cadenti) nella periferia di Bydgoszcz, dove le tapparelle non esistono e le tende sono trasparenti come una fetta di salame, allora munitevi di un congegno in grado di soddisfare le vostre necessità.&lt;br /&gt;Esempio? Sacchi neri per l'immondizia da inchiodare alle finestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pensate di avere un brutto fisico. Non venite in Polonia.&lt;br /&gt;Qui gli uomini e le donne sono fisicamente ben dotati.&lt;br /&gt;Gli uomini soffrono di gigantismo e nella stragrande maggioranza dei casi hanno fisici allenati in palestra.&lt;br /&gt;Sulle schiene di alcuni si potrebbe mangiare, ben comodi, in otto-dieci persone.&lt;br /&gt;Le donne sono molto belle.&lt;br /&gt;La regola è la seguente:  più è bella la donna, più è grosso l'uomo a cui si accompagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prezzi. Diciamo che 1 euro equivale a 3 zloty.&lt;br /&gt;Con 5 zloty ci comprate una birra media.&lt;br /&gt;Con 20-30 state mangiando in un locale onesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I taxisti soffrono della sindrome di Kubica e non mancano di fartelo capire quando sono al volante di automobili improbabili scampate agli anni del Comunismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La divisa ufficiale delle donne polacche è il pantaloncino polacco. Pantaloncino vita bassa, corto.&lt;br /&gt;Praticamente uno slip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tak, vuol dire sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I polacchi sono talmente cattolici che all'interno dell'aeroporto di Varsavia, c'è una cappella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Finale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Vista un'altra parte di mondo.&lt;br /&gt;Il momento dei saluti è sempre difficile, ma quando la fine arriva è il momento di andare.&lt;br /&gt;Inizia la fase di smontaggio.&lt;br /&gt;Via i computer, via i cavi, via i monitor.&lt;br /&gt;Tutto nelle casse, tutto al suo posto.&lt;br /&gt;Un lavoro comodo da 4-5 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui a Bydgoszcz piove. Diluvia mentre spostiamo tutto nel magazzino dello stadio.&lt;br /&gt;Piove come mai visto prima in quindici giorni di permanenza.&lt;br /&gt;Piove come poche volte il sottoscritto abbia mai avuto modo di vedere nella sua vita.&lt;br /&gt;I lampi illuminano a giorno il buio pesto dello stadio Zawisza.&lt;br /&gt;E' finito tutto. Ma tutto è in ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Finale con tristezza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La festa finale è ormai agli scoccioli.&lt;br /&gt;Una birra e qualcosa da masticare sono il mio ultimo obiettivo.&lt;br /&gt;Il centro di Bydgoszcz non offre nulla.&lt;br /&gt;Tutto chiuso. E' domenica.&lt;br /&gt;La gente esce dai pub a gruppi di due o tre persone.&lt;br /&gt;Le insegne si spengono.&lt;br /&gt;Piove sempre a dirotto.&lt;br /&gt;Stary Rynek, con il suo monumento ai caduti del Fascismo e con il palco per le manifestazioni musicali estive, è deserta.&lt;br /&gt;Ricordiamo i momenti di divertimento mentre ci servono il peggior kebab di sempre, in uno dei posti più smarciulenti in cui abbia mai mangiato. Pizzeria Capri.&lt;br /&gt;Che modo triste di chiudere e salutare Bydgoszcz.&lt;br /&gt;E piove sempre di più.&lt;br /&gt;Si tirano le somme e la frase conclusiva, ingrata ma piuttosto realista, è la seguente: "Bydgoszcz? Un postaccio."&lt;br /&gt;Addio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1338006104462078870?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1338006104462078870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1338006104462078870' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1338006104462078870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1338006104462078870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/07/storie-polacche-iii-parte.html' title='Storie polacche - IIIª parte e Finale -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5270838403897091062</id><published>2008-07-08T23:20:00.006+02:00</published><updated>2008-07-12T10:45:32.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do desporte'/><title type='text'>Storie polacche - IIª parte -</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guida alla conoscenza della cittadina di Bydgoszcz, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del Voivodato di Cuiavia e  Pomerania &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e della Polonia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Tre donne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le lacrime di Kim...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Scoppia un terribile acquazzone sulla prima giornata dei Mondiali juniores di Atletica di Bydgoszcz.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La tribuna centrale è rifugio per tecnici e atleti che corrono all'impazzata per sfuggire alle ire di Giove Pluvio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In un angolo una ragazza bionda piange, consolata da una signora di mezza età.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Indossa una tuta rossa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il cielo di Bydgoszcz continua a piangere e lei lo imita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quando le passo davanti, incrocio il suo sguardo e non posso far altro che notare la scritta sulla sua tuta: Gibilterra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Incrocio lo sguardo della sua allenatrice e ci scappa un sorriso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non resisto. Le sue lacrime mi commuovono e non posso fare a meno di darle una pacca sulla spalla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mi guarda e le scappa un sorriso, amarissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Immagino che le cose non siano andate bene nelle batterie del mattino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E invece no perchè il suo Mondiale deve ancora cominciare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Alle 17.35 nella sua batteria, Kim si classificherà ultima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le lacrime del mattino probabilmente replicate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Kim Baglietto, 800 metrista. Gibilterra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;...La resa di Rana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il suo allenatore la vedeva bene sugli 800 metri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E allora via nella batteria delle 17.45.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'inizio è sconcertante. Pronti via e Rana Masood è staccatissima. Il primo giro è un inferno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il distacco cresce. Lei passeggia, le altre corrono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E il distacco cresce. Quando le altre passano ai 500 metri, lei è ai 300. Quando arriva ai 600 inizia il calvario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La gara delle altre è già finita. Lei si trascina. Si ferma, riparte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Arriva ai 700 metri. Le altre sono sotto la doccia e lei cede.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si ferma, cammina per 50 metri e poi rinuncia uscendo lateralmente dalla pista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Un calvario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Rana Masood, 800 metrista. Palestina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'affascinante lotta contro il tempo e i propri limiti impone una riflessione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cosa spinge un uomo, una donna a sfidare sè stessi, sapendo di non poter competere con i primi, le prime???&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Laura Reynods, Irlanda, ultimissima sin dalle prime battute nella finale dei 10 km di marcia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Arrivata al traguardo con oltre otto minuti di ritardo dalla vincitrice finisce stremata la sua gara.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Podio, morale, di questi Campionati del Mondo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5270838403897091062?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5270838403897091062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5270838403897091062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5270838403897091062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5270838403897091062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/07/storie-polacche-ii-parte.html' title='Storie polacche - IIª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-9042706338792824623</id><published>2008-07-02T00:28:00.015+02:00</published><updated>2008-07-05T20:35:52.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Storie polacche - Iª parte -</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guida alla conoscenza della cittadina di Bydgoszcz, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del Voivodato di Cuiavia e  Pomerania &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e della Polonia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aeroporto militare di Bydgoszcz. Nel caldo pomeriggio di un luglio agli albori, sbarco nel Voivodato di Cuiavia e  Pomerania, una specie di Abruzzo-Molise in salsa polacca.&lt;br /&gt;Trecentomila abitanti, un centro storico niente male, un fiume, il Brda affluente importante della Vistola, stadio di tutto rispetto e una atmosfera che ricorda tanto l'esperienza ceca in quel di Ostrava.&lt;br /&gt;La similitudine ci sta tutta. E non potrebbe essere altrimenti.&lt;br /&gt;Mancano solo i segni di realismo socialista che contraddistinguevano l'amena cittadina ceca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uomini dalla faccia stanca montano sotto un sole cocente una struttura in acciaio.&lt;br /&gt;Un bambino cicciottello e svogliato calcia un pallone mezzo sgonfio verso una porta.&lt;br /&gt;Dovrebbe essere felice. Tira con forza e calpesta l'erba del prestigioso manto di casa.&lt;br /&gt;Invece non lo è.&lt;br /&gt;E' solo e probabilmente annoiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto attorno a lui giganti giamaicani sfrecciano sulla pista in tartan appena posata e il sole caldo costringe i più alla ricerca di ombra.&lt;br /&gt;Fa caldo. E i giamaicani continuano a correre. A saltare. A ridere e a scherzare.&lt;br /&gt;Intanto il bambino, ignorandoli, calcia con forza.&lt;br /&gt;E' solo e probabilmente annoiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-9042706338792824623?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/9042706338792824623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=9042706338792824623' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9042706338792824623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9042706338792824623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/07/polacchismi-i-parte.html' title='Storie polacche - Iª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-273165931758036167</id><published>2008-07-01T23:58:00.005+02:00</published><updated>2008-07-16T23:49:23.212+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - VIIIª e ultima parte -</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SGqujFcB-II/AAAAAAAAAHo/CIhmTrD_IYY/s1600-h/IMG_5277.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SGqujFcB-II/AAAAAAAAAHo/CIhmTrD_IYY/s200/IMG_5277.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218175036040542338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;Lo so. Penserete che sia un inguaribile romantico.&lt;br /&gt;Lo so. Penserete che un lavoro è un lavoro. Che i colleghi sono colleghi. Che le emozioni non si possono mischiare con gli affari.&lt;br /&gt;Lo so. Ma lasciare il Suite Hotel di Vienna, stamattina verso le otto e mezza, mi ha creato non pochi scompensi.&lt;br /&gt;Lo so ma che ci volete fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dovessi fare un bilancio direi che la mia azienda è in attivo.&lt;br /&gt;E anche all'interno di un freddo compound, divisi tra cibo scadente, caldo e cavi, puoi ritrovarti a guardare l'alba di Vienna, trascinandoti sul tuo ginocchio malandato e scoprire che la vita in fondo in fondo, non è così male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Foto de Il Bradipo errante, Vienna Stadio Ernst Happel, Prater&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-273165931758036167?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/273165931758036167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=273165931758036167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/273165931758036167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/273165931758036167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/07/everything-is-verboten-viii-e-ultima.html' title='Everything is verboten! - VIIIª e ultima parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SGqujFcB-II/AAAAAAAAAHo/CIhmTrD_IYY/s72-c/IMG_5277.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-9017769290585965295</id><published>2008-06-29T14:53:00.004+02:00</published><updated>2008-07-02T00:34:08.510+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - VIIª parte -</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stephanplatz, Osterreich, Favoriten, Innerstadt, Albertina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ultimo giorno di scuola. Ultima partita. Aria di smobilitazione nel compound.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stasera dopo la finale il Prater si svuoterà: materiali e attrezzature verranno riposti nelle loro scatole, chilometri di cavo verranno recuperati, i tecnici lavoreranno a lungo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La finale si preannuncia interessante: da una parte classe e tecnica (la Spagna) dall’altra forza fisica e tenacia, la Germania. I primi si sentono già campioni d’Europa mentre i secondi ritengono di possedere il sacro fuoco del calcio. Più abituati a vincere i tedeschi, degli spagnoli ci si ricorda solo per le grandi prestazioni di Real e Barcellona. Non mi sbilancio ma ho una speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ultimi sbocconcellamenti viennesi. Il quartiere ebraico e i vicoli dietro l’Innerstadt sono delle vere e proprie perle. Città veramente bella che ti conquista lentamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ci sono momenti viennesi che vale la pena di ricordare. E li ricorderò, custodendone gelosamente gli odori, i silenzi, i gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vino bianco austriaco che ti sorprende al bancone di Treff Current.&lt;br /&gt;Un sorso, due sorsi, tre sorsi.&lt;br /&gt;Gli zoccoli dei cavalli che passano per le vie ciottolate di Seitzgasse.&lt;br /&gt;E il bicchiere è ancora lì, mentre il silenzio irreale dei vicoli tutt’intorno fa a pugni con la calca e il rumore delle, non troppo distanti, piazze centrali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Questa è Vienna.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-9017769290585965295?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/9017769290585965295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=9017769290585965295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9017769290585965295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/9017769290585965295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/06/everything-is-verboten-vii-parte.html' title='Everything is verboten! - VIIª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2728983842404679146</id><published>2008-06-28T09:21:00.004+02:00</published><updated>2008-06-28T09:26:57.679+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - VIª parte -</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sogno di una notte di mezza estate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;E la chiamano estate &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;questa estate senza te...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ma non sanno che vivo     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;ricordando sempre te...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Perchè non torni qui, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;vicino a me? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;E le chiamano notti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;queste notti senza te...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ma non sanno che esiste &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;chi di notte piange te... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ma gli altri &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;vivono, parlano, amano! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;E la chiamano estate &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;questa estate senza te... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;E le chiamano notti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;queste notti senza te... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ma non sanno che esiste &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;chi di notte vuole te... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ma gli altri &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;vivono, parlano e amano! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;E la chiamano estate &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;questa estate senza te...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bruno Martino, E la chiamano estate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si sa che i sogni si infrangono a mezzanotte. Non si dorme. Il caldo, i pensieri, il letto tragicamente scomodo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E’ un po’ più che mezzanotte. Sogno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sogno confuso, misto cibo pesante e pensieri inutili. Sogno indecifrabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mi risveglio. Cosa stavo sognando? Personaggi? Io, un uomo misterioso, una donna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dove? Una cantina, probabilmente un'enoteca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Caldo opprimente. Bevo acqua preziosa quanto un gioiello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E ritorno a pensare al sogno. Io e l’uomo stiamo parlando davanti ad una bottiglia di vino. La donna è seduta lontano. Non ha volto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’uomo mi sferra un colpo e la donna si avvicina per soccorrermi, ma invece di avvicinarsi, si allontana e il dolore diventa insostenibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’uomo insiste e inizia a scalciarmi. Non reagisco. Non riesco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lei mi guarda e piange. Ormai è una barca all’orizzonte. La vedo lontanissima. Capisco che è lei dal colore del vestito che indossa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cerco di rialzarmi, ma l’uomo non me lo consente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Provo a urlare, ma dalla mia bocca, escono parole incomprensibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il dolore si fa sempre più lancinante e lei non si vede più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’uomo mi lascia sanguinante a terra mentre corre verso di lei che a questo punto è tornata, lì, vicina a lui e a due  passi da me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mi rialzo a fatica. I due si abbracciano, mi guardano e dandomi le spalle, se ne vanno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2728983842404679146?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2728983842404679146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2728983842404679146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2728983842404679146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2728983842404679146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/06/everything-is-verboten-vi-parte.html' title='Everything is verboten! - VIª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1655013527347681893</id><published>2008-06-25T12:33:00.005+02:00</published><updated>2008-06-26T14:01:04.590+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - Vª parte -</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori dall’Europeo. La delusione si abbatte come un macigno. Nella notte viennese la movida spagnola si scatena.&lt;br /&gt;Fabregas insacca e andiamo a casa.&lt;br /&gt;Gli spagnoli vanno in semifinale. Inizio a scollegare i miei computer.&lt;br /&gt;Qualche tedesco esulta oltremodo…bisogna capirli. Con noi eliminati le loro possibilità di vittoria crescono.&lt;br /&gt;Del resto è giusto così. Con rimpianti vari, ma giusto così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vienna in compenso è una città stupenda. Una capitale di un impero longevo e potente.&lt;br /&gt;Ogni angolo regala un’emozione.&lt;br /&gt;Vienna è come una fetta di Sacher.&lt;br /&gt;Bella, ricca, dolce.&lt;br /&gt;E soprattutto pulita.&lt;br /&gt;Culturalmente vivace con qualche pecca a livello economico: i prezzi sono un po' fuori portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera tempesta a Vienna.&lt;br /&gt;Alberi sradicati, pioggia e vento.&lt;br /&gt;Problemi all'International Broadcasting center a Vienna hanno impedito la corretta visione del match tra Germania e Turchia.&lt;br /&gt;E' andata via la corrente a causa del temporale.&lt;br /&gt;Sembra incredibile che in mezza Europa non si sia vista la partita per colpa di un evento atmosferico, seppur di grossa portata...&lt;br /&gt;L'ignaro spettatore vedendo che a Basilea il clima era ottimale si sarà domandato qualche cosa.&lt;br /&gt;Sicuramente i responsabili pagheranno.&lt;br /&gt;Non so se vedendo il match, avete visto Platini al telefono...era la telefonata di ZDF che lo avvisava della causa che i tedeschi vogliono intentare ai danni della Uefa.&lt;br /&gt;Sbagliare, a questi livelli, è ovviamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;verboten&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1655013527347681893?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1655013527347681893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1655013527347681893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1655013527347681893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1655013527347681893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/06/everything-is-verboten-v-parte.html' title='Everything is verboten! - Vª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-6659203910273773109</id><published>2008-06-18T18:47:00.002+02:00</published><updated>2008-06-18T19:00:23.092+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - IVª parte -</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Vienna-Salisburgo, 15 giugno - 18 giugno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ennesimo viaggio di ritorno dal simpatico albergo di Salisburgo, il CD Hotel di Messe Stadt, quattro stelle sui generis.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Alberghi così malandati fanno riflettere. Come diavolo sia possibile certificare quattro stelle in un albergo dove al posto del frigo bar, incassato in un mobile anni 70, c’è una bottiglia d’acqua e un cartello (in tedesco) che recita: “Scusate, il nostro frigo è guasto, però vi offriamo una bottiglia d’acqua”. Logicamente calda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Alla semplice domanda: “Avete problemi con l’aria condizionata?” La solerte receptionist senza fare una piega, risponde: “Non abbiamo problemi all’aria condizionata. Semplicemente non abbiamo l’aria condizionata. Però, se ha caldo, può aprire la finestra…!” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Intanto la nostra nazionale ha superato il turno. L’atmosfera è decisamente più lieve qui al compound di Salisburgo, dove ieri un simpatico francese indicava sul tabellone del torneo, un 2-0 per i galletti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Basso profilo e nessuno sfottò. Solo sorrisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Adesso ci attende la Spagna. A Vienna. I ragazzi vengono a domicilio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Stasera salutiamo Salisburgo, il suo centro storico in miniatura, il Caffè Tomaselli con il suo carrello dei dolci (ineguagliabile), Wolfgang Amadeus che ha vissuto in tutte le case del centro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Lasciamo la città e incredibilmente il clima sembra migliorare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Manca un’ora e mezza all’inizio di Grecia-Spagna, al nostro fianco radiocronisti spagnoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;“Hermanos!”.&lt;br /&gt;Solo fino a domenica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-6659203910273773109?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/6659203910273773109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=6659203910273773109' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6659203910273773109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/6659203910273773109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/06/everything-is-verboten-iv-parte.html' title='Everything is verboten! - IVª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2958116543614335715</id><published>2008-06-14T15:17:00.004+02:00</published><updated>2008-06-14T18:19:16.212+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - IIIª parte -</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Vienna-Salisburgo&lt;br /&gt;12-13-14 giugno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un amico che vive un periodo complicato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A Howard Webb, 37 anni, inglese, arbitro di calcio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La fine la fischia un uomo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le sue decisioni sono frutto di una riflessione. In una frazione di secondo, lui decide.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ne dobbiamo prendere atto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ al volante e pensa. Cosa fare?&lt;br /&gt;Sentimenti contrastanti lo accompagnano.&lt;br /&gt;Ha pianto, ha sofferto, ha sorriso a denti stretti.&lt;br /&gt;Ha mescolato i quattro assi di un colore solo.&lt;br /&gt;Ha cercato qualcosa rimasto lì, tra le pagine chiare e le pagine scure.&lt;br /&gt;Adesso deve guardare al futuro senza paura.&lt;br /&gt;E sa che non sarà facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al fischio finale, solo al fischio finale, troverà la soluzione di questo empasse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un fischio sbagliato e sei nei guai… Lui però piomba sul dischetto del rigore con il piglio di chi sa il fatto suo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non sottovalutare mai l’uomo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Siamo nel recupero. Pieno recupero. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pareggio. Un paese in delirio, un altro nel dramma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L’uomo in giallo ha deciso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si incontrano.&lt;br /&gt;Si guardano.&lt;br /&gt;Un lungo silenzio li attanaglia.&lt;br /&gt;Entrambi sanno che non sarà facile.&lt;br /&gt;Sanno di amarsi.&lt;br /&gt;Piangono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia e sulla tua persona...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Triplice fischio finale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2958116543614335715?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2958116543614335715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2958116543614335715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2958116543614335715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2958116543614335715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/06/everything-is-verboten-iii-parte.html' title='Everything is verboten! - IIIª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8261209803103298326</id><published>2008-06-10T14:51:00.006+02:00</published><updated>2008-06-10T15:39:45.012+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - IIª parte -</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="testo"&gt;Ho perso le parole&lt;br /&gt;eppure ce le avevo qua un attimo fa&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ligabue, Ho perso le parole, dall'album Radiofreccia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;9 giugno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tre colori, tre schiaffi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Arancione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dovevo capirlo. Non era il caso di andare a mangiare in un posto totalmente colorato di arancione. Muri, tovaglie e tovaglioli. Tutto arancio. Saran Essbar ristorante indiano-austriaco con un menù molto limitato ma con un tavolo per sei e con un televisore disponibile alla visione della prima partita della Nazionale, quindi, perfetto. Partitaccia. Serataccia. Improperi e incazzatura formato famiglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Giallo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I vichinghi svedesi hanno invaso Salisburgo. Oggi, 10 giugno, se la vedranno con la Grecia che giocherà tutte e tre le partite del girone qui. Le strade della piccola città sono un fiume giallo. Gli armadi Ikea pieni di birra vagano tra un bar e l’altro, mentre intonano canti e si ingozzano di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;(ottime) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;salsicce salisburghesi. Tra una salsiccia e l’altra trovano il modo di esultare per gli olandesi. Qualche sorrisino di circostanza mentre noi smoccoliamo davanti alle immagini del primo gol olandese. Difendono l’operato dell’arbitro (loro connazionale) e continuano a rimpinzarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il biscotto svedese-danese non me lo sono dimenticato (ndr a Euro2004 un pareggio concordato con la Danimarca eliminò l'Italia) e da oggi tifo contro. Sarà bello tifare Grecia. Italiani-greci, una fazza, una razza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Verde.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Come le camionette della Polizei che accorrono in centro a due passi dal fiume mentre gli svedesi ubriachi ma non molesti, cantano e ballano su due furgoni agghindati per l’occasione. Musica a tutto volume, fiumi di birra. Voglia di divertirsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Qui però è verboten. Pertanto, tutti a nanna che è tardi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8261209803103298326?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8261209803103298326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8261209803103298326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8261209803103298326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8261209803103298326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/06/everything-is-verboten-ii-parte.html' title='Everything is verboten! - IIª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8895722017703409693</id><published>2008-06-08T11:32:00.007+02:00</published><updated>2008-06-14T15:17:04.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Everything is verboten! - Iª parte -</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ovvero, l’Austria a piccole dosi, dal Congresso di Vienna alla fase finale del campionato Europeo 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Prime impressioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Salisburgo – Vienna, 4-8 giugno 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Benvenuti nel paese a forma di pesce. I cugini tedeschi ad un passo, la nostalgia dei tempi che furono, grandeur in salsa asburgica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’aria che si respira è molto simile a quella di un barbecue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Anzi è quella del barbecue che i gentili tecnici del tv compound stanno attrezzando con enormi salsicce, wurstel e verdure che ci vengono offerti mentre sopra Salisburgo si affastellano nuvole gravide di pioggia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo nell’antistadio del Red Bull Stadion. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Piove anche qui. Scrosci temporaleschi e piogge torrenziali che di estivo hanno ben poco. Per fortuna lavoriamo al coperto su una bella passerella sospesa nel vuoto della tribuna stampa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’ordine regna sovrano. Tutto è verboten (vietato). Sempre e comunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’accoglienza è ottima ma senza troppi sorrisi. Siamo qui per lavorare, mica per giocare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Alberghetto privo di aria condizionata, umidità impossibile e notti insonni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Primo spostamento verso la capitale e si ricomincia da capo. Nuovo tv compound, nuovo setup del nostro furgone e nuovo setup delle nostre telecamere. 135 gradini da scalare, telecamere appese ad una trave e pronti alla prima partita di domenica, Austria-Croazia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tifosi scatenati nelle loro manifestazioni migliori. Scacchi rossi per i croati colorati e caciaroni, mentre i padroni di casa (che temono la figuraccia) si limitano a qualche sporadica bandiera bicolore appesa ai finestrini delle automobili. Del resto, si può essere fiduciosi quando la propria nazionale è stabilmente al 90esimo posto della classifica FIFA, preceduta da corazzate quali Congo, Guinea Equatoriale, Islanda, Armenia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Realismo o rassegnazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Verboten = Vietato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8895722017703409693?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8895722017703409693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8895722017703409693' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8895722017703409693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8895722017703409693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/06/everything-is-strettamente-verboten-i.html' title='Everything is verboten! - Iª parte -'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7117028354568557744</id><published>2008-05-26T10:47:00.000+02:00</published><updated>2008-05-26T10:46:22.504+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paixões'/><title type='text'>Sinistri scricchiolii</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;1°maggio&lt;br /&gt;Nella piazza affollata di bandiere e di gente, il morale è basso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si sorride a denti stretti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;"Come va?" "E come vuoi che vada...così..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La batosta elettorale ha lasciato i segni e se il PD inizia un rischioso processo di involuzione, l'ennesimo di una travagliata storia,  la sinistra continua inevitabilmente a farsi del male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'autocritica, la lotta di classe, il proletariato e i padroni...ma siamo o non siamo nel 2008???&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sinistra critica (ancora di più di quanto non sia la sinistra), partito dei comunisti italiani, rifondazione comunista, partito comunista dei lavoratori...fuori dalle sedi istituzionali per via di una scelta politica suicida.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Continuare a contarsi per stare all'opposizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Responsabilità? Giammai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Oggi Bertinotti è stato aggredito da militanti dei centri sociali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Che amarezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Continuiamo imperterriti a ripetere gli stessi maledetti errori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sempre in bilico, sempre alla ricerca di una mediazione, sempre divisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Viviamo un tempo distante, un tempo maleducato, cattivo, ingiusto e non riusciamo ad interpretarlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Prigionieri del presente. Timorosi del futuro. Lo sguardo sempre rivolto al passato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Intanto il mondo cambia. La nostra società cambia senza che nessuno di noi riesca ad intercettarne le paure, le necessità, i sentimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Abbiamo sopravvalutato le persone? O forse le abbiamo sottovalutate?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;26 maggio*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;"Il PD deve andare nella direzione che gli è sempre stata congeniale e che lo ha fatto forte,  deve lottare per il cambiamento di questa società.  Forse negli ultimi tempi è stato fatto in modo inadeguato...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Come dovrebbe fare? Come dovrebbe fare...l'alternativa democratica mi sembra qualcosa di fisiologicamente maturo...utile, per il nostro paese. Perché voi non ritenete possibile questo? Perchè non ritenete possibile il PD al governo? Cosa c'è che non va? Cosa c'è che non va? Il programma? Cosa dobbiamo fare, ancora? Noi dobbiamo guardare al nuovo. Noi dobbiamo aprire le porte del partito a tutti.  Ai giovani, alle donne, ai lavoratori, ai movimenti. Noi dobbiamo dire: "Venite, venite nel partito. Prendetelo. Vediamo insieme cosa possiamo fare...Questo...sentimento...popolare... nasce da meccaniche divine...è un rapimento mistico e sensuale, mi imprigiona a te, dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri, non accontentarmi di piccole gioie quotidiane, fare come un eremita che rinuncia a sé...E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare perchè mi piace ciò che pensi e che dici...perché in te vedo le mie radici...Questo secolo oramai alla fine, saturo di parassiti senza dignità, mi spinge solo ad essere migliore con più volontà...(Emanciparmi dall'incubo delle passioni) cercare l'Uno al di sopra del bene del male essere un'immagine divina di questa realtà...e ti vengo a cercare perché sto bene con te..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*con i dovuti cambiamenti, uno spaccato (attualissimo!!) tratto da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Palombella rossa&lt;/span&gt; di Nanni Moretti. Di seguito la scena in cui Michele Apicella canta davanti alle telecamere della tribuna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://youtube.com/watch?v=fdg5T-bXmfo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7117028354568557744?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7117028354568557744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7117028354568557744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7117028354568557744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7117028354568557744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/05/sinistri-scricchiolii.html' title='Sinistri scricchiolii'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2409745013650475280</id><published>2008-04-14T20:44:00.005+02:00</published><updated>2008-04-15T12:03:26.259+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Il lungo domani</title><content type='html'>Da domani, vi accorgerete quali sono le differenze.&lt;br /&gt;Da domani, capirete che non sono tutti uguali.&lt;br /&gt;La storia giudicherà le vostre scelte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo sarà galantuomo.&lt;br /&gt;Oggi detesto tutti quelli che non hanno capito o non hanno voluto capire.&lt;br /&gt;Quelli che continuano a vivere in un tempo distante.&lt;br /&gt;Quelli che sono contro.&lt;br /&gt;Quelli che non scelgono.&lt;br /&gt;Oggi io vi detesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani anche.&lt;br /&gt;Dopodomani pure.&lt;br /&gt;E questo per cinque lunghi anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2409745013650475280?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2409745013650475280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2409745013650475280' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2409745013650475280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2409745013650475280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/04/il-lungo-domani.html' title='Il lungo domani'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3137608289723280260</id><published>2008-04-03T08:19:00.006+02:00</published><updated>2008-07-16T23:51:49.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Romanismi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In trattoria, Da Ivo lo sportivo a Trastevere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cameriere: "Allora...tutto bene?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cliente (americano) in un italiano volenteroso: "Questo pollo era veramente...buonissimo..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cameriere: " T'è piaciuto er polletto...eh?..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il cameriere si volta con i piatti vuoti e mentre va verso la cucina, a mezzavoce: " ...Pensa che una volta camminava da solo..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Allo Stadio Olimpico, Passerella Rai, Tribuna Monte Mario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Inserviente n.1 rivolgendosi al suo collega: "Anvedi, ahò...ce stanno quelli der tracking!"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Inserviente n.1 rivolgendosi a me: "Ahò, ma quanto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;core Perotta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;?"&lt;br /&gt;Inserviente n.2 intervenendo: "Perotta nun lo so...ma Totti farà sì e no quattro o cinque metri..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tavola, al Foro Italico (ambiente molto chic e porzioni un po' scarse)&lt;br /&gt;Pranzo con i manovali dello Stadio Olimpico&lt;br /&gt;Manovale: "Ammazza che porzioni...nun ho magnato gnente...se faccio 'na scureggia, manco &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;l'aria &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;esce!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3137608289723280260?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3137608289723280260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3137608289723280260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3137608289723280260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3137608289723280260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/04/romanismi.html' title='Romanismi'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4280259845302264757</id><published>2008-02-29T01:03:00.001+01:00</published><updated>2008-02-29T01:08:10.951+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Cercando un altro bradipo: ovvero, viaggio alla ricerca di me stesso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Viaggiare, recarsi a...significa:&lt;br /&gt;Conoscere, vedere, infatuarsi.&lt;br /&gt;Infatuarsi di una città, dei suoi angoli, dei suoi odori, della sua gente.&lt;br /&gt;In una parola, Lisbona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivere, stare a...significa:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Amare le piacevoli passeggiate per Torino.&lt;br /&gt;Fare la spesa in un mercato che assomiglia a Babele.&lt;br /&gt;Il caffè bevuto alla Caffetteria.&lt;br /&gt;Uscire di casa nel grigio misto delle prime ore del giorno e andare a lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare a quei luoghi in cui sto bene.&lt;br /&gt;La casa della mia giovinezza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'abbraccio di occhi verdi e riccioli biondi che riempie le mie giornate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La scuola che adesso vivo dall'altra parte della barricata.&lt;br /&gt;Il secondo piano ingresso ballatoio a due passi dal centro città.&lt;br /&gt;I ricordi di serate straordinarie.&lt;br /&gt;Non solo luoghi fisici, ma anche dell'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E strano, nasce un sentimento.&lt;br /&gt;La paura di dimenticare. Di tralasciare qualcosa.&lt;br /&gt;Di perdere qualcuno. Di invecchiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi faccio crescere la barba e non mi rado più.&lt;br /&gt;Grigio misto tra nostalgia e pubalgia, che attanagliano cuore e gambe.&lt;br /&gt;Anche ricordare quel gol &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;al volo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;, da trentametri, può servire.&lt;br /&gt;Attraverso ricordi, attraverso sentimenti, attraverso parole, mi addormento sorridente.&lt;br /&gt;Ricordare, felicemente, stanca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4280259845302264757?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4280259845302264757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4280259845302264757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4280259845302264757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4280259845302264757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/02/il-raggiungimento-dellindipendenza-del.html' title='Cercando un altro bradipo: ovvero, viaggio alla ricerca di me stesso'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1251706292212559897</id><published>2008-02-25T00:10:00.004+01:00</published><updated>2008-02-29T01:07:18.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><title type='text'>Re di Roma</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Roma, 19 febbraio 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Stadio Olimpico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E' terminata Roma-Real Madrid, andata degli ottavi di finale della Champions League.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dalla pancia dello Stadio ormai semivuoto esce un ragazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Cappellino bianco, jeans strappati e alla moda, scarpe da ginnastica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Zoppica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ad attenderlo una decina di persone accreditate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Un signore baffuto lo chiama: "Chicco!? Chicco, che hai fatto? Ché? Stai a zoppicà?? Che t'hanno fatto...Chicco??"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il ragazzo: "M'hanno pijato a carci...sulla caviglia...Li mortacci loro..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Signore baffuto: "Nun te sei fatto gnente...me stai a cojonà...vero??"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il ragazzo, ridendo: "Se...proprio gnente..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il ragazzo firma qualche autografo, poi sale su un'utilitaria e si siede al posto del passeggero mentre l'auto esce dallo stadio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il ragazzo è Francesco Totti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Lui è il re.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1251706292212559897?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1251706292212559897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1251706292212559897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1251706292212559897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1251706292212559897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2008/02/re-di-roma.html' title='Re di Roma'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8539655673416116204</id><published>2008-01-07T00:12:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T11:56:28.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filme policial'/><title type='text'>Bairro de Vanquilha_7a parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/R4FfzMD1qxI/AAAAAAAAAHI/nm5qCrJGn1Q/s1600-h/IMG_1890.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/R4FfzMD1qxI/AAAAAAAAAHI/nm5qCrJGn1Q/s320/IMG_1890.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152504781703850770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;(segue dalla 6a parte)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;L'appartamento illuminato da una luce fioca, gli sembrò più grande di quanto non ricordasse.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Paulo, assonnato, lo guardò con stupore. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che fai qui a quest'ora?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;"Ho ucciso un uomo. Mi devi aiutare.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Hai ucciso un uomo?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;"Ho ucciso Peixoto."&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Cazzo! Vanquilha sarà in festa."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;"...E i tirapiedi di Coelho mi stanno cercando."&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Da quando frequenti gente così perbene?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Paulo prese un bicchiere di vino e gli offrì il suo aiuto&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Puoi nasconderti qui per un po', fino a che le acque non si saranno calmate."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt; - &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;gli prese una coperta e lo invitò a sdraiarsi sul divano. &lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Domattina vedremo cosa fare."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Rui si addormentò faticosamente.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;E sognò. Sognò un prato verde.&lt;br /&gt;Lui e suo nonno correvano dietro ad un pallone, mentre sua nonna li osservava sorridente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Poi si svegliò e non riprese più sonno.&lt;br /&gt;Fissò il soffitto a lungo e quando Paulo e Clara si svegliarono, il sole era alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faceva freddo in Vanquilha ma i raggi  giallastri regalavano un insolito tepore.&lt;br /&gt;Clara preparò una colazione leggera mentre Paulo si sbarbava davanti ad uno specchio rotto.&lt;br /&gt;Rui sorseggiò il caffè e Paulo gli propose di fuggire prima del calare del sole.&lt;br /&gt;Sua sorella aveva una casa in campagna e lo avrebbe potuto ospitare.&lt;br /&gt;Rui annuì in maniera poco convinta.&lt;br /&gt;Paulo lo capì e pensò che ogni uomo ha diritto di morire nel modo che preferisce.&lt;br /&gt;Ammesso che lo possa scegliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Fine Settima parte -continua-&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Foto de Il Bradipo errante, Lisboa, Alfama&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8539655673416116204?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8539655673416116204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8539655673416116204' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8539655673416116204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8539655673416116204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/10/bairro-de-vanquilha7a-parte.html' title='Bairro de Vanquilha_7a parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/R4FfzMD1qxI/AAAAAAAAAHI/nm5qCrJGn1Q/s72-c/IMG_1890.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8760069077863009988</id><published>2008-01-02T22:08:00.000+01:00</published><updated>2008-01-07T00:18:55.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás da cidade'/><title type='text'>Notte di Natale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Piazza San Carlo, il deserto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il semaforo è rosso. Mi guardo intorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;In Galleria San Federico campeggia un enorme albero di Natale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Di fronte all'albero, un ragazzo. Treppiedi fotografico, fotocamera, obiettivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Sono le ore 23, del 24 dicembre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Penso: "Quale migliore occasione per fotografare quel gigantesco albero."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E invece sulla sinistra, proprio di fronte ad un negozio di cornici e stampe, c'è un cane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E' un dalmata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Seduto, immobile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;L'obiettivo è per lui. Lui è il modello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il fotografo sta cercando l'inquadratura migliore e il cane, un po' annoiato, sbadiglia, come nei migliori backstage di calendari, modelle e fotografi di grido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Miracoli nella notte di Natale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8760069077863009988?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8760069077863009988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8760069077863009988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8760069077863009988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8760069077863009988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/12/notte-di-natale.html' title='Notte di Natale'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-7087017133318751785</id><published>2007-12-19T22:49:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T09:35:18.607+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do desporte'/><title type='text'>Il Bradipo sportivo -2a puntata-</title><content type='html'>In lacrime per un'ammonizione il primo.&lt;br /&gt;Sorridente per la nuova sistemazione il secondo.&lt;br /&gt;Estrosi, divertenti, bizzosi.&lt;br /&gt;Antonio Cassano da Bari vecchia e Leite Ribeiro Adriano da Rio de Janeiro, Brasile.&lt;br /&gt;Entrambi crescono tra mille difficoltà ed entrambi conoscono la povertà.&lt;br /&gt;Entrambi imparano a giocare per strada ed entrambi hanno una caratteristica comune.&lt;br /&gt;Un carattere difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Cassano, classe 1982.&lt;br /&gt;Cresce nel Bari. In un Bari-Inter del 1999, seconda presenza in serie A, inventa uno dei goal più belli di sempre. Da quel giorno è il Talento di Bari vecchia&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Si trasferisce alla Roma dove inizia a farsi conoscere, oltre che per le sue doti tecniche, per le sue intemperanze con arbitri, compagni, allenatore, società.&lt;br /&gt;Inventa goal, assist e dribbling, piccole e grandi meraviglie di uno scugnizzo che dice al mondo: "Avete visto? Questo è quello che so fare..."&lt;br /&gt;Gioca come se stesse in un cortile, in strada.&lt;br /&gt;Fa le corna all'arbitro Rosetti e gliene dice di tutti i colori.&lt;br /&gt;Manda a stendere Montella che gli chiede perchè sta abbandonando il campo.&lt;br /&gt;Manda a quel paese Ulivieri e lo fa espellere.&lt;br /&gt;Imita Capello prendendo in giro quello che è stato per un po' di tempo, il suo mentore.&lt;br /&gt;Domenica prende un'ammonizione e scoppia in un pianto isterico degno del miglior attore teatrale.&lt;br /&gt;I numeri dicono che prima del trasferimento al Real,  Cassano era il giocatore che alla sua età aveva segnato di più nella storia del campionato italiano.&lt;br /&gt;Il suo problema è tutto in click che ogni tanto scatta. Un corto circuito, un drappo rosso davanti al toro.&lt;br /&gt;E lo scugnizzo si rivolge al pubblico: "Adesso guardate che vi combino!"&lt;br /&gt;Un momento prima è l'Olimpico, San Siro, Marassi...un attimo dopo è il cortile di Bari vecchia.&lt;br /&gt;La sua dimensione, il suo palcoscenico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriano, classe 1982.&lt;br /&gt;Potenza, classe e velocità.&lt;br /&gt;L'Inter lo preleva dal Flamengo e in una notte d'estate del 2001 fa il suo esordio al Santiago Bernabeu. Risultato?&lt;br /&gt;Punizione bomba e onori della cronaca per il diciannovenne brasiliano.&lt;br /&gt;Fiorentina, Parma, Inter, nazionale brasiliana.&lt;br /&gt;Un'escalation.&lt;br /&gt;Poi il buio. Le foto di una festa troppo eccessiva.&lt;br /&gt;I chili di troppo. La morte del padre.&lt;br /&gt;La depressione, i problemi di alcol, i rapporti pessimi con il suo allenatore.&lt;br /&gt;Una società troppo morbida, un presidente troppo buono, un allenatore che non ha tempo nè voglia di recuperare le pecorelle smarrite.&lt;br /&gt;E così, uno dei più fulgidi talenti del calcio mondiale, diventa un giocatore come un altro.&lt;br /&gt;Un peso che una società che viaggia sull'onda dei successi non si può permettere.&lt;br /&gt;Ed ecco il colpo a sorpresa. 6 mesi di premio per il giovanotto.&lt;br /&gt;6 mesi nel suo adorato Brasile, nel San Paolo dove secondo qualcuno si troverà bene.&lt;br /&gt;C'è da onorare il Carnevale e siamo sicuri che Adriano lo farà.&lt;br /&gt;Con il bene placido di una società che perde il contatto con la realtà, lasciando che un suo investimento finisca dritto dritto nel cestino della carta straccia.&lt;br /&gt;C'è una società che sta perdendo oltre al giocatore, anche l'uomo.&lt;br /&gt;E questo ci sembra l'errore più grave.&lt;br /&gt;Felici di sbagliare. Noi e loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cassano, Bari-Inter  http://youtube.com/watch?v=lH3H_FeZnKk&lt;br /&gt;Adriano, Real Madrid-Inter  http://youtube.com/watch?v=Y_MobL4mheY&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-7087017133318751785?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/7087017133318751785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=7087017133318751785' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7087017133318751785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/7087017133318751785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/12/il-bradipo-sportivo-2a-puntata.html' title='Il Bradipo sportivo -2a puntata-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3071099035354352451</id><published>2007-12-12T21:54:00.000+01:00</published><updated>2008-01-07T00:19:51.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><title type='text'>Desculpe</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Porto, 11 dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;La partita è finita. Sono stanco ma soddisfatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Aiuto i trasportatori a caricare il materiale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mi passano la pellicola trasparente per avvolgere le casse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mi chino, faccio un mezzo giro e i treppiedi che aleggiano sulla mia testa cadono pesantemente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Sulla mia testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il Senhor Guendes, un rubicondo e grassottello signore sulla sessantina se la prende con il suo collega.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Poi si volta verso di me, mi chiede come sto e aggiunge: "Desculpe. E' boavisteiro*!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Senza parole...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt;boavisteiro = tifoso del Boavista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3071099035354352451?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3071099035354352451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3071099035354352451' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3071099035354352451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3071099035354352451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/12/desculpe.html' title='Desculpe'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-8987599001401420717</id><published>2007-11-20T23:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-19T10:13:36.439+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do desporte'/><title type='text'>Gli Eroi di Glasgow e...di Modane</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/R0MfdZoE5oI/AAAAAAAAAGY/jIdU5BVWEgA/s1600-h/IMG_4618.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/R0MfdZoE5oI/AAAAAAAAAGY/jIdU5BVWEgA/s320/IMG_4618.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134982590088144514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il racconto minuto per minuto del viaggio omerico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt; degli Eroi di Glasgow.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Gigio, il Bradipo e Gianluca: un tridente per la vittoria in terra scozzese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo I - L'andata, ovvero Win the best!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Spinti dall'amore per la Nostra Nazionale partiamo per Glasgow.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;6 del mattino di venerdì 16 novembre partenza per Parigi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Scalo "tecnico" all'aeroporto Charles de Gaulle e viaggio in taxi (causa sciopero dei trasporti pubblici) fino al piccolo e sconosciuto (anche al nostro taxista) aeroporto di Parigi Beauvais-Tillè.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il grido di battaglia, di fantozziana memoria, WIN THE BEST! ci accompagna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo II - L'affronto di Beauvais.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Controllo passaporti e check-in.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il Bradipo passa senza contrattempi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gianluca passa ma dopo una perquisizione dei suoi effetti personali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gigio no. Gigio paga dazio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gigio è reo di indossare la sciarpa con la scritta Forza Azzurri, il tricolore e le stelle di campioni del Mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gli sequestrano dentifricio e bagnoschiuma: da quel momento, non sarà più lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Da quel momento la Francia, i francesi e qualsiasi cosa abbia un minimo di relazione con essi, saranno l'oggetto delle sue ire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sui libri di scuola, un giorno, si parlerà del Congresso di Vienna e dell'Affronto di Beauvais.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo III - Finalmente Glasgow.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Atterriamo sul suolo scozzese. Entriamo in contatto con il primo di una lunga serie di personaggi che segneranno questa tre giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Shep, scozzese, lavora in Francia e torna a Glasgow per la partita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Accompagna un collega di Udine e gentilmente ci mostra la strada per il treno che porta in città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sulla banchina della stazione armeggia nella sua borsa e tira fuori una fiaschetta di metallo: "Welcome in Scotland!" dice- mentre tracanna un sorso di Talisker, un whisky made in Scotland e precisamente nella piovosissima Isola di Skye.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si gira verso di me e mi offre la fiaschetta. Da quel momento, anch'io, non sarò più lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Da quel momento, tutti e tre, abbiamo capito che la trasferta sarebbe stata propizia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Shep è convinto che vinceranno la partita. Che noi, i campioni del mondo, torneremo a casa con le pive nel sacco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Teniamo un basso profilo e ci rechiamo in hotel, non prima di aver ammirato il paesaggio lunare del mare scozzese, il verde acceso della campagna piena di pecore e angus e del tramonto più arancione che si sia mai visto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo IV - La notte è piccola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo stanchi. Ma Glasgow ci attende e siamo affamati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sauchiehaugh pub. Mangiamo e beviamo a sazietà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'atmosfera è delle migliori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le persone sono gentili, ci fermano, hanno voglia di parlare di calcio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ci augurano buona fortuna. Sarà così per tutto il weekend.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lezione di sportività che non dimenticheremo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo V - De Gigi pensiero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;"Noi italiani siamo fatti così. Il genio di Michelangelo e la furbizia di Al Capone."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ovvero, ecco l'italico modo di interpretare il calcio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo VI - L'ultrà e il tifoso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si inizia ad avere la percezione che qui la sportività è una regola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per strada ogni passo è accompagnato da un saluto, da una stretta di mano, da un in bocca al lupo, dai complimenti ai campioni del mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La pressione è tanta. Loro sanno di essere ad un passo dalla storica qualificazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Noi non abbiamo mai vinto qua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Inevitabile pensare che adesso siamo tutti amici, ma dopo il match?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E se vince l'Italia? Che succede?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ci tranquilizzano. Non succede niente di male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La gente ci beve sopra, piange, ci ri-beve su e ci scherza. Rispettando gli avversari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Noi abbiamo negli occhi gli incidenti della domenica di campionato e tutto questo rispetto ci sembra strano, molto più strano di centinaia di uomini che indossano il kilt.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Proud to be Scottish. Fantastici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Radio Capital ci intervista e il Bradipo azzecca il pronostico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Risultato? 2-1 per noi. Giocatore decisivo? Luca Toni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il Bradipo è spavaldo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gigio e Gianluca dicono pareggio e indicano in Buffon l'uomo decisivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Difensivisti. Sono venuti qui per il pareggio. Vergogna!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo VII - Hampden Park, il Napoletano e Juan Carlos.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Fuori dallo stadio una pioggerellina insistente inzuppa le nostre bandiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gianluca è scatenato. Ad ogni piè sospinto incontra un sardo e inizia a parlare dell'isola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Incontriamo compaesani provenienti da tutte le parti d'Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E inevitabilmente incontriamo delle teste di c.... Partono cori di scherno verso la polizia, cori che chiedono la libertà per gli ultrà...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sono pochi e sono isolati.  L'urlo di un fiorentino rompe il disagio: "LIBERTAAAAAA PER LA FI(C)AAAAAAAAAA!!!!!!!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E poi la magia. Si apre la porta al tempio di Hampden. Bradipo primo, Gianluca secondo, Gigio attardato a bere whisky nelle retrovie del gruppo. Appena arrivato urla WIN THE BEST! E via che si va.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Settore A3, fila SS (sigh!), posti 34-35-36.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Visuale buona. Niente da dire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Appena dentro facciamo partire un paio di cori di incitamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La compagnia è discreta se non fosse per un gruppetto di ragazzi napoletani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Inni nazionali. Gli scozzesi ascoltano in silenzio e poi applaudono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo pronti a sentire &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Flower of Scotland&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;, ma uno dei napoletani pensa bene di insultare due giovanissimi scozzesi, urlandogli in faccia le peggio cose. I ragazzi scozzesi vanno via delusi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Inizia il match. Pronti via, gol!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Delirio per il tocco vincente, sotto la nostra curva, di Luca Toni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il match prende una buona piega, ma il Napoletano non ne vuole sapere di godersi la partita e inizia il suo show personale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Decide di stare in piedi sul seggiolino (si badi che tutti noi, tranne in occasione di azioni pericolose, eravamo seduti).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I ragazzi di Verona alle sue spalle gli chiedono cortesemente di sedersi e lui gentilmente li manda a fare in c....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Verona-Napoli. Il Napoletano insiste e inizia a insultare madri, sorelle, padri, nipoti fino alla terza-quarta generazione, finchè il più paziente dei veronesi non decide di fargli capire l'unica cosa che una testa di c.... simile, può capire. Ovvero, la violenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lo invita ad avvicinarsi e poi gli sferra un cazzotto. Attimi di incertezza, i due vengono divisi e il Napoletano mette il carico di briscola. Sputo in faccia e 1-1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Credeteci, parlo a nome mio e di Gianluca, in quei minuti lo spettacolo in campo era oscurato da questo schifo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma le cose cambiano. Il Napoletano vero cuor di Leone si allontana sacramentando, un po' come quelli che dicono "Mi tenevano altrimenti..." Altrimenti cosa? Altrimenti ne prendevi altre...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Torniamo a noi. Esultanza per il gol. Sacramenti per la rete sbagliata da Camoranesi. Sacramenti verso l'arbitro che annulla un gol a Di Natale ricevendo ogni sorta di improperio soprattutto dal buon Gigio che si rende autore dell'insulto più bello della serata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Arbitra Mejuto Gonzales, Spagna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gigio: "Sei un cornuto. Vaffan.... tu e Juan Carlos (il re!)!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il nostro spicchio ride per il strordinario intervento della nostra punta di diamante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il match si fa aspro e arriva il pareggio scozzese. E' una lotta, abbiamo paura, ma Panucci mette a posto le cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Da qui in avanti la notte ci inghiotte, tra sorsi di birra per strada dove continua la grande sportività, la simpatia per l'ospite, con  la speranza (vana) di vedere gli inglesi fuori dalla competizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo VIII - A Paris...Camminata Jean Gabin...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Atterrati a Beauvais, trasportati a Parigi da un bus-navetta, arriviamo a Parigi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Freddo cane. Una coppia di ragazzi romani si aggrega a noi per raggiungere la metropolitana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sono in due e hanno tre valigie. Staranno 3 giorni a Disneyland.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'entusiasmo del ragazzo è pari a quello che potrebbe avere la vittima di Hannibal Lecter.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lei lo bacchetta a ogni piè sospinto, anzi direi a ogni valigia sospinta, visto che lei è in vacanza, mentre lui fa il portantino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Li salutiamo e arriviamo a Gare de Lyon. Le nostre sciarpe attirano l'attenzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Vogliamo provocare e ci riusciamo. Ci danno dei mafiosi, dei ladri e per finire ci accusano di aver comprato l'arbitro della sera precedente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Vabbè. L'Equipe ci dice &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Grazie mille &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e poi ricorda che nel loro girone si sono qualificate Francia e Italia (secondo loro in questo rigoroso ordine...).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La punta di diamante regala perle. "Ragazzi volete un caffè?" poi si gira verso la ragazza del bar e le chiede "Duà cafè!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gianluca rincara la dose e chiede "Por favor!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Restiamo nel freddo di Gare de Lyon per circa cinque ore. Poi arriva il nostro treno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E questo è l'inizio della fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Capitolo IX - Gli eroi di Modane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Francia in sciopero. Treni cancellati e l'unico treno per l'Italia, ne sostituisce quattro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La situazione è la seguente. Riusciamo a prendere tre posti e li difendiamo con onore, strenuamente, fino all'ultimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La furbizia di Al Capone e il genio di Michelangelo, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;A chi arriva brandendo la sua prenotazione rispondiamo cortesemente che non valgono, perchè così ci è stato detto dagli addetti delle Ferrovie. Una mezza verità, perchè la nostra prenotazione, buona come il pane, è andata a farsi friggere nello sciopero ad ad oltranza e come la nostra, tante altre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il viaggio è tranquillo. Ma come nel migliore dei thriller, ecco il fattaccio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;25 km da Modane. Il treno si ferma. Ore 20. La sosta diventa lunga e serpeggia il malumore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Prime avvisaglie. Il capotreno adduce motivazioni confuse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La punta di diamante freme. Poi arrivano le motivazioni ufficiali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;"Guasto tecnico. Ritardo di almeno 3-4 ore."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Bar del treno preso d'assalto. Scorte finite. Buio a tratti. Inizia a fare freddo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il bambino della fila dietro di noi inizia a rompere le scatole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gigi non ne può più e inizia a fargli la Supercazzola. Il bambino ci casca puntualmente e noi ridiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo devastati. E iniziamo ad intonare cori contro il capotreno. Notizia ufficiale. "Ci traineranno fino a Modane dove riceverete viveri e da dove verrete portati a destinazione in autobus che partiranno all'1 dalla stazione di Modane."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Scendiamo a Modane, freddo bestiale. La neve ovunque. Il ghiaccio ovunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Arrivano i bus. Assalto alla diligenza e arrivo al Frejus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Prima dell'ingresso in territorio italiano, perquisizione dei gendarmi che salgono sul bus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gianluca ha la sciarpa al collo. Documenti. La ragazza a fianco a lui viene costretta a scendere per un controllo bagagli che sa tanto di beffa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stazione di Torino Porta Susa. Ore 3.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo in piedi dalle 4. Ci abbracciamo, sicuri che ne sia valsa la pena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Eroi di Glasgow, eroi di Modane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Foto de Anonimo. Modane, treno in panne. Prima dei soccorsi, incappucciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-8987599001401420717?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/8987599001401420717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=8987599001401420717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8987599001401420717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/8987599001401420717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/11/gli-eroi-di-glasgow-edi-modane.html' title='Gli Eroi di Glasgow e...di Modane'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/R0MfdZoE5oI/AAAAAAAAAGY/jIdU5BVWEgA/s72-c/IMG_4618.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-3844786675983791282</id><published>2007-11-10T11:23:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T13:12:59.749+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do desporte'/><title type='text'>Il Bradipo sportivo -1a puntata-</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RzWDQ8ImxDI/AAAAAAAAAGM/WIDY3KVQBxs/s1600-h/diego.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RzWDQ8ImxDI/AAAAAAAAAGM/WIDY3KVQBxs/s320/diego.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131151677501916210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Aeroporto di Francoforte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'attesa al gate è noiosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'occhio cade su un giornale appoggiato su un tavolino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E' la Bild, autorevole (figurati un po'...) quotidiano tedesco molto controverso ma amato dai tedeschi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E' del giorno stesso ed è consumato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il proprietario lo ha vivisezionato e ha lasciato sul tavolino le pagine sportive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lo sfoglio e incappo in una classifica &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;all time&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; dei migliori 100 giocatori di calcio, a cura della solita &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Association of Football Statisticians&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Inglesi che decidono e tedeschi che riportano, credo di aver detto tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E io che non amo particolarmente questo tipo di classifiche dò un'occhiata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non è reale, non è possibile, non è logico confrontare epoche, modi di gioco, materiali, studi medici sugli atleti, metodi di preparazione...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma tant'è, il giochino è lì e magari vale la pena leggere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Pelè, numero uno. E vabbè...o lui o Maradona...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Numero due? Ronaldo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Numero tre? Romario!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quattro? Luis Figo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cinque? Zinedine Zidane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sei, finalmente, Maradona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Come diavolo è possibile mettere Maradona, il divino, al sesto posto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La classifica è divertente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ci sono giocatori che non inviterei nemmeno nelle partite del venerdì che si organizzano tra amici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Alì Daei. 26esimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Hakan Sukur, 42esimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Kanu (proprio lui!)  76esimo.&lt;br /&gt;Edwin VanderSar 98esimo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Controsensi. Chi gestisce queste statistiche legge cifre e le analizza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tanti gol in nazionale, presenze, percentuale realizzativa alta e il gioco è fatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma la classe, la fantasia, le emozioni, dove sono?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Che classifica può esistere davanti a queste sensazioni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per quanto mi riguarda, il calcio non è fatto di numeri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il calcio è fatto di momenti. In generale lo sport è fatto di momenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Da condividere. Da discutere. Da vedere insieme.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Dove eravate mentre Maradona segnava all'Inghilterra? Chi era la vostra ragazza mentre Marco Van Basten (12esimo!!!) realizzava il gol nella finale degli Europei 1988?&lt;br /&gt;E quando Tardelli al Santiago Bernabeu gridava a squarciagola la sua gioia, chi era vicino a voi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Se il calcio è veicolo di ricordi ed emozioni, allora è qualcosa di importante, altrimenti sono solo numeri e statistiche che mi lasciano totalmente indifferente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E i numeri non sono emozionanti, a meno che non si parli di misure femminili (90-60-90, emozioni garantite).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In fondo alla pagina riporto la classifica integrale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lascio a voi ogni commento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ah, dimenticavo...Il primo italiano? Maldini, 15esimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;The Association of Football Statisticians’ Top 100 Players of All Time  &lt;/span&gt;&lt;p  style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1  Pelé  (Brazil)&lt;br /&gt;2  Ronaldo  (Brazil)&lt;br /&gt;3  Romário  (Brazil)&lt;br /&gt;4  Luís Figo  (Portugal)&lt;br /&gt;5  Zinedine Zidane  (France)&lt;br /&gt;6  Diego Maradona  (Argentina)&lt;br /&gt;7  Matthäus (Germany)&lt;br /&gt;8  Gerd Müller  (Germany)&lt;br /&gt;9  Franz Beckenbauer  (Germany)&lt;br /&gt;10  Cafu  (Brazil)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;...&lt;/span&gt;per il resto della classifica&lt;/span&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;http://liverpool.theoffside.com/fantasy-football/&lt;br /&gt;top-100-players-ever-best-100-players-of-all-time.html&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;Il bradipo sportivo_1a puntata_fine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-3844786675983791282?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/3844786675983791282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=3844786675983791282' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3844786675983791282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/3844786675983791282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/11/il-bradipo-sportivo-1a-puntata.html' title='Il Bradipo sportivo -1a puntata-'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RzWDQ8ImxDI/AAAAAAAAAGM/WIDY3KVQBxs/s72-c/diego.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-918213714243393312</id><published>2007-11-01T23:57:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T14:24:30.384+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notícias'/><title type='text'>Parabens! Bradipo!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il motivo per cui un anno fa (un anno e un mese fa, per la precisione) Il Bradipo errante vide la luce, non lo so ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Forse per condividere momenti, spazi, idee, sentimenti, sensazioni, personaggi, colori, suoni...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E così, ogni tanto si aggiungono racconti, reportage di viaggio, inquietudini e passioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Annuncio con piacere che inserirò nuove rubriche: il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bradipo sportivo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lunedì, Bradipo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Una sorta di compendio calcistico/sportivo, il primo e di compendio cinematografico, il secondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Con una sola avvertenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non avendo obblighi, voglio scrivere solo ed esclusivamente quando ne sento la necessità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Questo perchè scrivo e lascio tracce, quando ne sento il bisogno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mi faccio gli auguri. Parabens*, bradipo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Centomila di questi post!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Até a proxima!**&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Parabens&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; in portoghese, auguri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;**&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Até a proxima!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-918213714243393312?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/918213714243393312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=918213714243393312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/918213714243393312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/918213714243393312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/11/parabens-bradipo.html' title='Parabens! Bradipo!'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5489416321561285389</id><published>2007-10-29T18:49:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T21:06:10.540+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filme policial'/><title type='text'>Bairro de Vanquilha_6a parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RyYcWZ0qdoI/AAAAAAAAAGA/izlrylDDT3U/s1600-h/_0516.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126816397022361218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RyYcWZ0qdoI/AAAAAAAAAGA/izlrylDDT3U/s320/_0516.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;(segue dalla 5a parte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rui fuggì dal retro mentre gli avventori e i debitori di Coelho accorrevano sul luogo del delitto.&lt;br /&gt;Non fu strano vedere gente che sorrideva e che beveva un bicchiere per festeggiare la morte di quell'aguzzino.&lt;br /&gt;Vanquilha era un posto migliore, ma sicuramente quelli che festeggiavano la morte di Coelho, tra qualche mese, se non tra qualche giorno si sarebbero rivolti alle affettuose cure di qualche altro &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;benefattore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La polizia si limitò a chiudere il bar e a raccogliere le testimonianze dei clienti, sperando che qualcuno potesse dare una svolta decisiva alle indagini condotte svogliatamente a cui erano abituati poliziotti e cittadini.&lt;br /&gt;Era morto un delinquente e pertanto non era una gran perdita, bensì un favore fatto alla cittadinanza tutta.&lt;br /&gt;Meno lavoro per la polizia e tutti soddisfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rui era ricercato e la sua stanza alla Pensione Marisela non era il posto adatto per nascondersi.&lt;br /&gt;Luis il barista non lo avrebbe aiutato e chiedere asilo a Dona Amalia era troppo rischioso.&lt;br /&gt;Rui il fuggitivo. Chi l'avrebbe mai detto? In fuga dalla polizia e dagli scagnozzi di Peixoto.&lt;br /&gt;Forse Dona Amalia aveva ragione. Forse aveva ragione anche Coelho. Fuggire era la soluzione migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paulo e Clara vivevano in Rua Vanquilha.&lt;br /&gt;Lui lavorava come fotografo. Lei studiava: i libri, la sua vita.&lt;br /&gt;Rui aspettò la notte e bussò alla loro porta.&lt;br /&gt;Vanquilha e la notte stellata, il suono di una sirena, lo sferragliare del tram.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paulo aprì la porta. Rui entrò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Fine Sesta parte -continua-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Foto de Il Bradipo errante, Lisboa, Alfama&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5489416321561285389?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5489416321561285389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5489416321561285389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5489416321561285389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5489416321561285389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/10/bairro-de-vanquilha6a-parte.html' title='Bairro de Vanquilha_6a parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RyYcWZ0qdoI/AAAAAAAAAGA/izlrylDDT3U/s72-c/_0516.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5127774047201466680</id><published>2007-10-25T00:17:00.000+02:00</published><updated>2007-10-30T23:09:05.789+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historiás do futebol'/><title type='text'>Salutate la Capitale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rx_GV50qdnI/AAAAAAAAAFw/o87sO09mvhg/s1600-h/IMG_4347.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rx_GV50qdnI/AAAAAAAAAFw/o87sO09mvhg/s320/IMG_4347.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125032980572173938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Roma, 23 ottobre 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;Roma Roma Roma,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;core de stà città,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;unico grande amore,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;de tanta e tanta gente,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;che fai sospirà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;Roma Roma Roma,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;lassace cantà,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;da stà voce nasce un core,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;so centomila voci che hai fatto nammorà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;Roma Roma bella,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;t'ho dipinta io,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;gialla come er sole,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;rossa come er core mio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;Roma Roma mia,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;nun te fa cantà,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;tu sei nata grande&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;e grande hai da restà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;Roma Roma Roma,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;core de stà città,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;unico grande amore,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;de tanta e tanta gente,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;ch'hai fatto nammorà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;(A. Venditti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Foto de Il Bradipo errante, Fontana di Trevi*, Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;*"Permette? Cavalier Ufficiale Antonio Trevi..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=9j93PC5PtdI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="font-style: italic; text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5127774047201466680?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5127774047201466680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5127774047201466680' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5127774047201466680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5127774047201466680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/10/salutate-la-capitale.html' title='Salutate la Capitale'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rx_GV50qdnI/AAAAAAAAAFw/o87sO09mvhg/s72-c/IMG_4347.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5823445666746269782</id><published>2007-10-09T19:37:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T20:04:34.181+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filme policial'/><title type='text'>Bairro de Vanquilha_5a parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rwu64cFmyEI/AAAAAAAAAFo/eFeFLXGP2SI/s1600-h/IMG_1904.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rwu64cFmyEI/AAAAAAAAAFo/eFeFLXGP2SI/s320/IMG_1904.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119390880211847234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(segue dalla 4a parte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era tempo di risolvere le questioni.&lt;br /&gt;Sì! Pensò Rui davanti allo specchio che usava per radersi.&lt;br /&gt;Sì! Era il momento.&lt;br /&gt;Affrontare Peixoto ed evitare che Coelho e i suoi cagnacci lo facessero fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscì dalla camera maleodorante e scese in strada.&lt;br /&gt;La polizia era già al lavoro. La notte era stata violenta. Due morti ammazzati. Un lavoro pulito.&lt;br /&gt;Un avvertimento, un regolamento di conti. Due corpi, due colpi di pistola. Due sardine in bocca, segno inequivocabile del motivo della loro morte. A Vanquilla il silenzio è d'oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rui scambiò due chiacchiere con Sixto, il robivecchi.&lt;br /&gt;Era la settimana della partita più attesa del campionato. Le due squadre della città si affrontavano e per strada non si parlava d'altro.&lt;br /&gt;Il calcio in Vanquilha è una religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peixoto nel retro del suo bar riceveva le visite dei questuanti ai quali &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gentilmente&lt;/span&gt; concedeva un aiuto.&lt;br /&gt;Rui entrò nel bar. I soliti avventori lo salutarono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peixoto lo accolse con macabra ironia: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rui! Chi non muore si rivede...pensavo che uno dei due cadaveri trovati stamattina fossi tu...per fortuna non è così...ho piacere!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Rui: "Coelho ci sta provando..."&lt;br /&gt;Peixoto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Non parlare male degli amici. Coelho è un brav'uomo. Non giudicare e non sarai giudicato. O giustiziato.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Rui: "Tu lo freghi e io muoio. Tu metti a posto le cose e mi tiri fuori da questa storia. Altrimenti, giuro che ti ammazzo!"&lt;br /&gt;Peixoto: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I buoni in Vanquilha non fanno strada. Non saresti in grado di uccidere una mosca.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Rui colpì Peixoto con un destro.&lt;br /&gt;Peixoto cadde a terra. Non fece a tempo a rialzarsi che venne colpito di nuovo.&lt;br /&gt;Peixoto: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stai commettendo un grosso errore. Sei un uomo morto. Questo affronto lo pagherai caro. Guardati le spalle, Rui...guardati le spalle.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lui lo fece. La scrivania di Peixoto era alle sue spalle.&lt;br /&gt;Rui aprì il primo cassetto, prese la pistola di Peixoto e sparò. Uno, due, tre colpi. Mortali.&lt;br /&gt;Peixoto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;giaceva a terra &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;in un lago di sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanquilha da oggi era un posto migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Fine Quinta parte -continua-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Foto de Il Bradipo errante, Lisboa, O eletrico no. 28&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5823445666746269782?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5823445666746269782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5823445666746269782' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5823445666746269782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5823445666746269782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/03/bairro-de-vanquilha5a-parte.html' title='Bairro de Vanquilha_5a parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rwu64cFmyEI/AAAAAAAAAFo/eFeFLXGP2SI/s72-c/IMG_1904.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1597497340754263867</id><published>2007-09-20T08:33:00.000+02:00</published><updated>2007-09-21T09:26:40.075+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquietude'/><title type='text'>Qualunquismi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Introduzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avventore: "Gli offri un dito e si prendono tutto il braccio. Noi italiani stavamo bene a pascolare le pecore poi abbiamo voluto fare un paese industriale...Noi italiani siamo fatti così...Rossi e neri sono tutti uguali."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Michele: "Ma chi è che sta parlando? Ma che siamo in un film di Alberto Sordi?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nanni Moretti,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ecce Bombo&lt;/span&gt;, 1978&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; io,         anche in una società più decente di questa, mi troverò         sempre d'accordo con una minoranza di persone. Ma non nel senso di         quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si         sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede         nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo         nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò         sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nanni Moretti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Caro diario&lt;/span&gt;, 1993&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh...Ma perché tutti? Questa fissazione di dire tutti...uguali, tutti complici, tutti compromessi...siamo tutti complici!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nanni Moretti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Caro diario&lt;/span&gt;, 1993&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madrid, 19 settembre 2007&lt;br /&gt;Aereo. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Destino&lt;/span&gt; Torino.&lt;br /&gt;Partenza Madrid.&lt;br /&gt;Fila 2. Il sottoscritto.&lt;br /&gt;Fila 1. La qualunquista.&lt;br /&gt;La qualunquista vuole far sapere a tutti come la pensa.&lt;br /&gt;E ahinoi, la pensa male.&lt;br /&gt;La pensa nella maniera peggiore.&lt;br /&gt;Denigrando qualsiasi cosa che riguardi il suolo italico.&lt;br /&gt;Infarcendo il tutto con informazioni distorte e luoghi comuni che nemmeno in un pessimo film italiano degli anni Settanta si sarebbero potute ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi incazzo. E sbaglio ancora una volta.&lt;br /&gt;Sbaglio a non intervenire.&lt;br /&gt;E mi sento inevitabilmente suo complice.&lt;br /&gt;Complice del qualunquismo e del luogo comune.&lt;br /&gt;Mi riprometto di intervenire.&lt;br /&gt;Non si può stare sempre ad ascoltare. Bisogna agire.&lt;br /&gt;Bisogna reagire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1597497340754263867?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1597497340754263867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1597497340754263867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1597497340754263867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1597497340754263867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/09/qualunquismi-e.html' title='Qualunquismi'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-4473599713516854651</id><published>2007-09-08T08:37:00.001+02:00</published><updated>2007-09-11T05:50:50.184+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Al coreano non far sapere..._7ª e ultima parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RuOnwR-HBTI/AAAAAAAAAFU/YKiZAetTJfc/s1600-h/IMG_4180.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RuOnwR-HBTI/AAAAAAAAAFU/YKiZAetTJfc/s320/IMG_4180.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108110850267743538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guida pratica alla conoscenza della Corea e del popolo coreano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Seul, 8-9 settembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;" class="testo"&gt;E di nuovo cambio casa &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;" class="testo"&gt;di nuovo cambiano le cose&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;" class="testo"&gt;di nuovo cambio luna e quartiere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;" class="testo"&gt;come cambia l'orizzonte, il tempo,&lt;br /&gt;il modo di vedere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;" class="testo"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="testo"  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ivano Fossati, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E di nuovo cambio casa&lt;/span&gt;, dall'album &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La mia banda suona il rock&lt;/span&gt;, 1979&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche questa è andata.&lt;br /&gt;La trasferta aromatizzata all'aglio è giunta al termine.&lt;br /&gt;L'Europa è lontana e non solo in termini chilometrici.&lt;br /&gt;Qui in Corea, innovazione e tradizione si mescolano.&lt;br /&gt;Grattacieli e case tradizionali, traffico, otto linee di metropolitana che più pulite non si può, mercati dell'elettronica e mercatini delle pulci.&lt;br /&gt;E aglio. Tanto aglio, oltre alla straordinaria gentilezza che dimostrano i Coreani verso gli stranieri.&lt;br /&gt;Una gentilezza a tratti esasperante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel momento in cui scrivo sta per iniziare la giornata finale.&lt;br /&gt;Due partite. Finale terzo posto e finalissima.&lt;br /&gt;Stesso stadio, il World Cup Stadium, teatro dei funesti (ahinoi!) Mondiali del 2002.&lt;br /&gt;Sta per iniziare l'ultima giornata con la disorganizzata televisione SBS e domani sarà tempo di aerei e aeroporti.&lt;br /&gt;Splende il sole su Seul in questa domenica di settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo qui, conscio di aver visto e conosciuto un posto che si può annoverare tra i posti incredibili di questo nostro mondo.&lt;br /&gt;Il titolo del blog l'ho scelto leggendo la mia guida Lonely planet.&lt;br /&gt;All'interno, in un capitolo dedicato alle cose che si fanno e alle cose da evitare assolutamente c'è l'essenza di questo paese.&lt;br /&gt;Il Coreano, come individuo, mi risulta suscettibile. Pertanto al titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al coreano non far sapere&lt;/span&gt; dovrebbe seguire un elenco di cose da non fare e cose da non dire...&lt;br /&gt;Ecco un breve elenco di cose da non fare/non dire:&lt;br /&gt;-non soffiarsi il naso a tavola;&lt;br /&gt;-non starnutire a tavola;&lt;br /&gt;-non accennare al fatto che i Coreani sono dei mangia cani;&lt;br /&gt;-non iniziare a mangiare prima di una persona più anziana, attendere che lui inizi prima di voi &lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;(stessa cosa per quando finisce il pasto, prima l'anziano e poi voi)&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le cose più eclatanti.&lt;br /&gt;Poi ci sono le cose che ho imparato e che mi sarebbe piaciuto poter dire ma che per il politically correct, ho logicamente evitato.&lt;br /&gt;Quindi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;al(ai/alle) coreano(i/e) non far sapere&lt;/span&gt;, che:&lt;br /&gt;-l'aglio è buono, ma l'alito a forza di mangiarne così tanto, diventa importante...&lt;br /&gt;-il traffico, probabilmente nasce dal fatto che gli ingegneri che hanno disegnato le tangenziali di ingegno ne hanno messo poco;&lt;br /&gt;-il traffico probabilmente nasce anche dal fatto che i coreani non sanno guidare;&lt;br /&gt;-il nome che mamma e papà ci hanno dato è uno. E se ti chiami Park Ji Soon, il tuo nome non è Dean. E se ti chiami Se Yo, non sei nè Marianne, nè Christine*;&lt;br /&gt;-cinque giorni all'anno di ferie, sono pochi**;&lt;br /&gt;-che l'occidentalizzazione è un processo che gli sta facendo perdere la loro identità;&lt;br /&gt;-andare dal chirurgo plastico è ridicolo, soprattutto se lo scopo è sembrare più &lt;span style="font-style: italic;"&gt;occidentali&lt;/span&gt; (valido sia per le giovani donne che per i giovani uomini);&lt;br /&gt;-il kimchi (vedi 3ª parte) fa schifo;&lt;br /&gt;-che non siamo strani noi che mangiamo il coniglio (!!!!)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'elenco è un work in progress. Potrei andare avanti ma scelgo di fermarmi qua.&lt;br /&gt;Ps. La Nigeria è campione del Mondo Under17 per la terza volta nella storia. Davanti a 32 mila spettatori ha battuto per 3-0 ai calci di rigore la Spagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo perchè per occidentalizzarsi, i coreani scelgono un nome che nel rapporto con gli stranieri sia di facile comprensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;**&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I più fortunati arrivano a dieci-quindici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Foto de Il Bradipo errante, Ewha Woman's University Station, Seul, settembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-4473599713516854651?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/4473599713516854651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=4473599713516854651' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4473599713516854651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/4473599713516854651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/09/al-coreano-non-far-sapere7nna-rawsone.html' title='Al coreano non far sapere..._7ª e ultima parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RuOnwR-HBTI/AAAAAAAAAFU/YKiZAetTJfc/s72-c/IMG_4180.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-884893889921977865</id><published>2007-09-02T06:45:00.000+02:00</published><updated>2007-09-07T09:39:42.787+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Al coreano non far sapere..._6ª parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rt-Nfx-HBSI/AAAAAAAAAFM/TWi3R36FlrY/s1600-h/IMG_3989.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rt-Nfx-HBSI/AAAAAAAAAFM/TWi3R36FlrY/s320/IMG_3989.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106956079590737186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Guida pratica alla conoscenza della Corea e del popolo coreano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DMZ, 1 settembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Uno è sicuro di vincere, se crede nel popolo e dipende da esso.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;Motto della Repubblica democratica Popolare di Corea&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;Giorno di riposo numero due. Approfitto per fare una capatina al 38esimo parallelo, giusto per capire.&lt;br /&gt;Arriviamo dopo circa sessanta chilometri al confine di quello che viene chiamato DMZ (Demilitarized Zone).&lt;br /&gt;4 km (in larghezza e 248 km in lunghezza) di terra di nessuno, di natura incontaminata: dall’altra parte, gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;amici&lt;/span&gt; nord coreani.&lt;br /&gt;Visitiamo il 3°tunnel, che gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;amici &lt;/span&gt;hanno costruito per vedere che aria tirava a sud…1625 metri di roccia scavata a settanta metri di profondità: due metri (circa) per due e un’umidità pazzesca.&lt;br /&gt;Elmetto in testa e via alla scoperta di questo tentativo nord coreano, scoperto nel 1978, grazie alla soffiata di un pentito…&lt;br /&gt;Dopodichè visitiamo la terrazza naturale di Dorasan, dove possiamo ammirare il territorio nordcoreano.&lt;br /&gt;Gigantesca bandiera nord coreana da una parte, statua di Kim-Il Seong (visibile nei giorni tersi, oggi non lo era), bandiera sud coreana (molto più piccola) e assoluto divieto di fotografare l’inquietante scenario.&lt;br /&gt;Assoluto non direi. A terra, a circa cinque metri dalla balaustra, c’è una linea gialla che delimita la zona dove è possibile scattare foto. Da qui in poi no, da lì in poi sì!&lt;br /&gt;Tutti in punta di piedi, braccia in alto e macchine fotografiche che scattano all’impazzata.&lt;br /&gt;Con un teleobiettivo neanche troppo potente si possono ottenere interessanti risultati.&lt;br /&gt;La macchina del turismo funziona alla perfezione e la situazione è sfruttata al meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno della DMZ la natura gioca un ruolo fondamentale. Specie sconosciute, piante e animali, insetti…tutto incontaminato dall’uomo che non ci mette piede dagli anni Cinquanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venti chilometri più a nord, c’è Panmunjeon ovvero l’ultimo villaggio.&lt;br /&gt;Qui ci sono sia i soldati nordcoreani sia quelli sudcoreani.&lt;br /&gt;Una linea dipinta a terra separa le due Coree*. I soldati indossano occhiali da sole, anche solo per evitare di incrociare lo sguardo con i loro dirimpettai.&lt;br /&gt;Talvolta nei giorni assolati, anche l’ombra delle persone può creare qualche incidente diplomatico: i proprietari dell’ombra sono pregati di fare due passi indietro al fine di non invadere il territorio nord/sud coreano.&lt;br /&gt;Tra i due paesi non ci sono differenze religiose. Non ci sono differenze linguistiche né etniche.&lt;br /&gt;Esistono quelle politiche e quelle economiche. Che, al momento, sembrano insormontabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultimo Muro esistente sulla faccia della Terra resiste.**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;*La corretta dicitura per le due Coree è : Repubblica Democratica Popolare di Corea, per il Nord. Per il Sud, Repubblica di Corea. Tra l’altro noi italiani siamo tra i pochi popoli a chiamare il paese nel modo esatto. Corea con la C e non erronemente con la K come fanno la maggior parte dei paesi, soprattutto quelli anglosassoni.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;**Se si esclude la divisione di Nicosia, a Cipro, con il muro che separa le due zone, greca e turca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto de Il Bradipo Errante, Dorasan, 1 settembre 2007. Sulla sinistra in lontananza la bandiera nord coreana, sulla destra quella sud coreana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-884893889921977865?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/884893889921977865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=884893889921977865' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/884893889921977865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/884893889921977865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/09/al-coreano-non-far-sapere6-parte.html' title='Al coreano non far sapere..._6ª parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rt-Nfx-HBSI/AAAAAAAAAFM/TWi3R36FlrY/s72-c/IMG_3989.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-2016296301780115036</id><published>2007-09-02T06:13:00.001+02:00</published><updated>2007-09-13T12:31:37.343+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Al coreano non far sapere..._5ª parte</title><content type='html'>&lt;a style="font-family: trebuchet ms;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rto_Yh-HBQI/AAAAAAAAAE8/ppALslx0nJw/s1600-h/DSCN1824.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rto_Yh-HBQI/AAAAAAAAAE8/ppALslx0nJw/s320/DSCN1824.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105462818246165762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Guida pratica alla conoscenza della Corea e del popolo coreano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Seoul, 31 agosto 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Giorno di riposo. E di turismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Prima tappa. Mercato del pesce di Horyangjin. Praticamente un acquario ad ingresso gratuito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Uno spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Un tabellone elettronico indica i costi massimi e minimi delle varie qualità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Come in borsa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Seconda tappa. Namdaemun. La porta sud della città. Monumento e tesoro nazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Faceva parte della Fortezza di Seoul. Oggi è circondata da altissimi grattacieli e soprattutto da un quartiere-mercato dove si può trovare veramente di tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In parecchi grattacieli, vi sono ristoranti, cinema, sale giochi, centri commerciali, boutique alla moda…in mezzo alla strada venditori di frutta, alimentari, vestiti, scarpe e ancora negozi di elettronica…un vero e proprio bazar.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Paese di contraddizioni. Ordine e disordine, insieme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Noto simiitudini con il nostro paese. Anche qui hanno subito l’invasione di molti popoli: mongoli, cinesi, giapponesi (solo per citarne alcuni). Anche qui subiscono l’influenza americana. Non solo perché l’esercito americano è presente in forze (e in servizio, soprattutto).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ne subiscono l’influsso anche dal punto di vista sociale. Il baseball, ad esempio, è sport nazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Molti termini americani sono di uso comune. Il way of life si ispira a quello americano, mantenendo però le tradizioni coreane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Bandiere americane e coreane, unite insieme le ho notate in più luoghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Foto degli illuminati (sigh!) presidenti americani Bush e Reagan campeggiano in diversi opuscoli turistici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nel pomeriggio, si è disputata la partita tra FIFA e LOC.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ovvero una sorta di Resto del Mondo contro una selezione del Comitato organizzatore locale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tra le fila della FIFA, Teofilo Cubillas indimenticato giocatore peruviano degli anni Settanta e Ottanta, Kalusha Bwalya giustiziere della nazionale olimpica italiana in quel di Seoul, nelle Olimpiadi del 1988 con il suo Zambia e Jean-Paul Brigger, calciatore svizzero che ricordiamo solo per un eurogoal a San Siro in ITALIA-SVIZZERA 3-2 del 1986, primo match di qualificazione agli Europei di Germania.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stella del LOC era il numero 10 della Corea ai Mondiali italiani e ai Mondiali Usa, nonché tre volte consecutive, miglior giocatore d’Asia, Kim Joo Sung, e idolo delle ragazzine locali per il suo look trasgressivo, capelli lunghi e orecchino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tra gli altri, molto più modestamente, il sottoscritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In campo nel secondo dei tre tempi da 30 minuti (eravamo in troppi e abbiamo fatto mille sostituzioni), mi sono disimpegnato bene: ho dialogato un paio di volte con Cubillas e giocando davanti ho potuto constatare che i difensori coreani (alcuni di loro ex professionisti), menano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cubillas ha una classe immensa: nel 1978 in un Perù-Scozia segnò su punizione grazie ad un meraviglioso esterno destro. Senza rincorsa, un passo e tiro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Oggi, l’ha rifatto. Il tiro, non il goal purtroppo…il portiere dei coreani ci ha messo del suo e ha rovinato il deja-vu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Bwalya invece gioca da fermo ma anche lui dispensa tocchi deliziosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Io c'ero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Foto de Saimon, FIFA team, Seoul 31 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Per vedere il goal di Cubillas in Perù-Scozia dei Mondiali del 1978&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;http://www.youtube.com/watch?v=d3D16kwXcaM&amp;mode=related&amp;amp;search=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-2016296301780115036?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/2016296301780115036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=2016296301780115036' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2016296301780115036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/2016296301780115036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/09/al-coreano-non-far-sapere5-parte.html' title='Al coreano non far sapere..._5ª parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rto_Yh-HBQI/AAAAAAAAAE8/ppALslx0nJw/s72-c/DSCN1824.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1611900273751200903</id><published>2007-08-28T04:54:00.002+02:00</published><updated>2008-03-13T09:56:22.079+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Al coreano non far sapere..._4ª parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RtUuFR-HBPI/AAAAAAAAAE0/K-q6aMZshf4/s1600-h/IMG_3879.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RtUuFR-HBPI/AAAAAAAAAE0/K-q6aMZshf4/s320/IMG_3879.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104036420952458482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guida pratica alla conoscenza della Corea e del popolo coreano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Seoul, 27 agosto 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Resisto a tutto, fuorchè alle tentazioni…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Oscar Wilde&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stazione della metropolitana di Yongsan.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non fai in tempo ad uscirne e ti ritrovi catapultato in un mondo incredibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Enormi edifici ospitano il più grande mercato di elettronica dell’Asia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I prezzi sono convenienti e la scelta è vastissima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ci si perde, inevitabilmente, perché ogni piano offre diavolerie di ultima generazione: fotocamere, videocamere, cellulari, ma anche lavatrici, ferri da stiro, computer...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I venditori, armati di calcolatrice, ti attendono al varco: i banchi sono talmente ravvicinati che è impossibile nascondere il proprio interesse per questo o per quel modello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non ci sono prezzi esposti: basta chiedere ed ecco apparire la calcolatrice con il prezzo digitato in Won; un attimo dopo la calcolatrice passa nelle mani del potenziale cliente che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;cerca la contrattazione.&lt;br /&gt;In qualche caso, sono proprio i negozianti a chiedere che sia tu a formulare l'offerta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tentazioni a non finire e piccola spesa. Con la promessa (o la minaccia?) di tornare…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Problema insormontabile è quello della lingua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Pochi parlano inglese e i caratteri coreani non aiutano di certo il turista: impossibile anche solo pensare di tradurre qualche parola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Generalmente le indicazioni sono tutte in alfabeto latino, ma talvolta la trascrizione trae in inganno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si resta così, sospesi a mezz’aria tra domande formulate in inglese e risposte ricevute in coreano, con l’imbarazzo di chi non vorrebbe mai mettere in difficoltà nessuno, tantomeno persone così gentili e disponibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ci si arrangia, da bravi italiani, ma anche da bravi coreani, direi…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le differenze linguistiche diventano comiche quando al mattino il cameriere dell’albergo ti chiede &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Would you like some coppee or tea?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; Già…il coppee…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ai coreani manca la F (non ne esiste il suono…) pertanto non è peregrino sentirsi chiedere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Where is PIPA oppice?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;oppure &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Where are you prom? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e nel momento in cui chiedi un' indicazione, ti dicono che il posto che stai cercando è lì, dietro l'angolo, a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;lept.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Scovato un piccolo angolo di Italia anche qua: ristorante La Piazza. Aperto da meno di dieci giorni, ambiente elegante, gestione coreana e cuochi coreani. In sottofondo Pavarotti e alle pareti foto anni Cinquanta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Qui cucinano solo pasta e pizza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La pizza non è niente di trascendentale, se cercate Gennaro Esposito avete sbagliato indirizzo, ma gli spaghetti alle vongole che ho avuto la fortuna di mangiare valevano i 10500 Won spesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E’ la seconda volta che andiamo e siamo già clienti speciali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ci hanno offerto un bicchiere di vino e la frase che ci ha accolti mi ha fatto enorme piacere: “E’ bello rivedervi!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’arrivederci che ci ha accompagnato all’uscita è una dolce promessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gamsa hamnida. Annyeong-hi gaseyo.*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;*Grazie. Arrivederci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Foto de Il Bradipo errante, Seoul, centro commerciale a Yongsan, 27 agosto 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1611900273751200903?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1611900273751200903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1611900273751200903' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1611900273751200903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1611900273751200903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/08/al-coreano-non-far-sapere4-parte.html' title='Al coreano non far sapere..._4ª parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RtUuFR-HBPI/AAAAAAAAAE0/K-q6aMZshf4/s72-c/IMG_3879.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-1933109918048200667</id><published>2007-08-23T15:25:00.000+02:00</published><updated>2007-08-29T12:40:51.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Al coreano non far sapere..._3ª parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rs2Myh-HBNI/AAAAAAAAAEg/8TaiQd1o9CE/s1600-h/IMG_3823.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rs2Myh-HBNI/AAAAAAAAAEg/8TaiQd1o9CE/s320/IMG_3823.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101888752620864722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guida pratica alla conoscenza della Corea e del popolo coreano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Goyang, 22 agosto 2007&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Si cambia città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Rimaniamo a Seoul nel nostro solito albergo, dove la mia memoria perde colpi in maniera incredibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Già chiesta due volte una nuova chiave magnetica per la stanza, dimenticati più volte libri, computer…mi preoccupa un po’, ma allo stesso tempo mi rendo conto che è solo sbadataggine.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;La giornata scorre velocemente nel montaggio del nostro nuovo ufficio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La serata finisce con una cena coreana, of course, nel consigliatissimo ristorante Itaewon Galbi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Specialità Galbi, Bulgogi (si pronuncia Bulgoghi) e Samgyeosapal.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I pasti coreani sono molto semplici: il piatto nazionale è la grigliata di carne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Appunto, il Galbi. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Di manzo o maiale si cuoce su una griglia che viene portata in tavola insieme a vari ammenicoli che fanno da contorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il contorno principale è il Kimchi (si pronuncia Kimci), gloria nazionale: verdura (di ogni tipo ma l’originale è fatto di foglie di verza) messa in salamoia e fatta fermentare per un periodo che varia a seconda della qualità della stessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Fino a qualche tempo fa il kimchi si metteva a fermentare sottoterra in barattoli di vetro: oggi ci sono frigoriferi che mantengono constante la temperatura e ne garantiscono la conservazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La verdura viene condita con abbondante peperoncino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il Bulgogi invece sono piccoli straccetti di manzo (marinato, mentre il galbi non lo è) conditi con cipolla e funghi e posti a cuocere in una padella che somiglia molto a quella dove i valdostani cuociono la pierrade.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carne si cuoce con il sugo della marinatura.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’aglio è, logicamente, onnipresente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il Samgyeosapal è la pancetta di maiale.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il modo corretto per mangiare il samgyeosapal è il seguente:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;-si adagia nella propria ciotola una foglia di lattuga (cruda);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;-con le bacchette, rigorosamente di acciaio, si prende un pezzo di pancetta cotta sulla griglia e la si passa in una salsa pepata e agliata;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;-dopodichè si adagia sulla lattuga, si aggiunge una salsa non troppo piccante e con le mani si arrotola il tutto facendone un involtino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si può portare alla bocca con le mani, senza usare le bacchette.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima è un po’ cambiato. Oggi è stato meno umido del solito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sarà l’arrivo dei monsoni? O quello del tifone?&lt;br /&gt;Puntualmente accade che in agosto i due fenomeni si manifestino.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Del resto, basta leggere pag. 2 della guida Lonely planet (fondamentale)…cito testualmente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;[…] Evitate il cuore dell’estate (da fine giugno a fine agosto), che corrisponde alla stagione dei monsoni, quando sul paese cade il 60% della pioggia annuale e il tempo è spesso sgradevolmente caldo e umido.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  [...]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quale periodo migliore per organizzare un evento sportivo?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Siamo sempre alle solite, gli interessi economici prima di tutto.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto leggendo l’autobiografia dello scrittore/saggista Gore Vidal, intellettuale americano che ha avuto la fortuna di incontrare diverse personalità del secolo scorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lo vidi in tv nella trasmissione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che tempo che fa&lt;/span&gt; nella quale con saggezza e ironia parlò dell’attuale situazione politica americana e della vita, con lo sguardo disincantato di chi [cit.] &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sta per prendere la via d'uscita&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Foto de Il Bradipo errante, Seoul, Itaewon, rosticceria ambulante, 22 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-1933109918048200667?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/1933109918048200667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=1933109918048200667' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1933109918048200667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/1933109918048200667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/08/al-coreano-non-far-sapere3-parte.html' title='Al coreano non far sapere..._3ª parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/Rs2Myh-HBNI/AAAAAAAAAEg/8TaiQd1o9CE/s72-c/IMG_3823.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35455500.post-5886954522924582633</id><published>2007-08-21T04:46:00.000+02:00</published><updated>2007-08-29T12:40:19.852+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viagens interditas'/><title type='text'>Al coreano non far sapere..._2ª parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RspWTlzHOmI/AAAAAAAAAEY/COBXqSMN-gA/s1600-h/IMG_3774.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RspWTlzHOmI/AAAAAAAAAEY/COBXqSMN-gA/s320/IMG_3774.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100984422514506338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guida pratica alla conoscenza della Corea e del popolo coreano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Suwon/Seoul, 18 agosto 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le prime partite del Mondiale under17 scivolano via rapidamente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Niente che non accada anche tra i “grandi”.&lt;br /&gt;Poche emozioni, qualche buona giocata, qualche papera di troppo da parte dei portieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Segnatevi questi due nomi: Reimond Manco, numero 7 del Perù e Mani Sapol, numero 5 del Togo.&lt;br /&gt;Ne sentiremo parlare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Torno stremato da una lunga, lunghissima giornata di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per fortuna, il ristorante dell’albergo tiene la cucina aperta fino alle 2 e così riesco a mangiare.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ipod in mano, almeno credo, e zaino in spalla, vado in camera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E buonanotte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Seoul, 19 agosto 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Oggi giorno di riposo, dedicato al turismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le intenzioni ci sono tutte, l’ipod no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dimenticato, perso, al ristorante, durante la cena della notte appena trascorsa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mi rivolgo all’albergo, servizio lost and found. Niente da fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Andato, perso per sempre il mio accompagnamento bianco a forma di mela.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Addio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non mi perdo d’animo e guida in mano, vado alla scoperta di Seoul.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Insadong, Gwanghwamun, Cheongwadae.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Palazzi imperiali al centro di grattacieli che sfiorano le rotte aeree.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La gente per strada non smette di guardare i propri cellulari di ultima generazione, mentre gli ambulanti vendono generi alimentari e souvenirs.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dall’albergo alla zona nordovest di Seoul ci sono cinque fermate di metro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’odore di aglio è sparito, oppure ne sono talmente assuefatto che oramai non me ne rendo conto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In compenso il caldo è opprimente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le signorine coreane, magrissime e diafane, si proteggono con ombrellini simili a quelli che i barman mettono nei cocktail. Vestono maluccio e vanno spesso in gruppo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I ragazzi invece sembrano veramente usciti da cartoni animati che noi, giovani degli anni settanta, divoravamo, negli anni ottanta, nei nostri pomeriggi piovosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sulla metropolitana mi piace osservare le persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Molti sono immersi nei loro cellulari, intenti a guardare la tv oppure a giocare a qualche videogioco.&lt;br /&gt;Alcuni dormono.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Altri sono assorti nell’ascolto del loro mp3: beati loro…e il pensiero corre al mio ipod.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ritorno in albergo distrutto dal grande caldo e dall’umidità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Suwon, 20 agosto 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Allo stadio, in previsione dei match di domani, in attesa della nuova regia televisiva che sostituirà quella con cui ho lavorato l'altro ieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La giornata scorre via senza troppi problemi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’autista, quello che mi aveva portato dall’aeroporto all’albergo, ci riporta a Seoul.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Prima di mettere in moto, mi porge l’ipod che avevo dimenticato in macchina, e non al ristorante, la sera prima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Esulto e lo ringrazio. Poi mentre ascolto un po’ di musica, penso che mi fosse capitato altrove, probabilmente starei acquistando un altro ipod…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quattrocentoeventinovemila* grazie, amico coreano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La giornata si conclude. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La Corea mi conquista ogni giorno di più. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I Coreani ancora di più…sono gentili. Però, guidano male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;*Il prezzo, dell'ipotetico ipod che mi sarei riacquistato, in Won.&lt;br /&gt;1 euro= 1271,9 Won&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Foto de Il Bradipo errante, Seoul, Insandong-gil la via dei souvenirs, agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35455500-5886954522924582633?l=ilbradipoerrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/feeds/5886954522924582633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35455500&amp;postID=5886954522924582633' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5886954522924582633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35455500/posts/default/5886954522924582633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilbradipoerrante.blogspot.com/2007/08/al-coreano-non-far-sapere2-parte.html' title='Al coreano non far sapere..._2ª parte'/><author><name>d b</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17189558745633829450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/SKjH9P8PGvI/AAAAAAAAAIM/5c8GgTbSo3A/S220/IMG_5264.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZkMtnAb8Is8/RspWTlzHOmI/AAAAAAAAAEY/COBXqSMN-gA/s72-c/IMG_3774.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
